Massa-Carrara | Cosa vedere a Massa-Carrara, Toscana

Cosa vedere a Massa-Carrara, le due città capoluogo di provincia della Toscana settentrionale e destinazioni turistiche d'eccellenza. Tra le cose da vedere a Massa-Carrara citiamo le due marine, Marina di Massa e Marina di Carrara, entrambe località di villeggiatura di inestimabile pregio, la Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco, a Massa, la Cattedrale di Sant'Andrea Apostolo, ovvero il Duomo di Carrara, e il Castello Malaspina, risalente all'XI secolo. Ecco cosa vedere a Massa-Carrara.5 min


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Cosa vedere a Massa-Carrara
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Cosa vedere a Massa-Carrara

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Città della Toscana settentrionale, Massa e Carrara è abitata da poco più di 69.000 e 62.000 residenti, in leggera flessione negli ultimi anni. Confinante con la Liguria a ovest, con l’Emilia Romagna a nord e a est con la provincia di Lucca, Massa-Carrara è composta da due nuclei urbani differenti, Massa e Carrara.

Cenni storici

Mappa di Massa-CarraraLa provincia di Massa-Carrara ha le sue prime notizie nel 1859 quando il Ducato di Modena e Reggio, a cui i territori di Massa e Carrara appartenevano, vengono annessi al Regno di Sardegna. Il territorio venne quindi suddiviso in province, Circondari, Mandamenti e Comuni, con un Governatore a gestire ognuna delle province.
Il 27 dicembre dello stesso anno, Massa e Carrara divennero parte dell’Emilia, il cui capoluogo era Bologna, diventando dei circondari. Ulteriori divisioni in mandamenti vennero anche effettuati inserendo numerosi altri centri abitati, tra cui Aulla, Pontrenoli e Calice.

Alcuni di questi comuni, tra i quali Calice al Cornoviglio, vennero nel 1923 trasferiti a La Spezia e il circondario di Garfagnana a Lucca. Nel 1938 la provincia che annetteva i comuni di Massa, Carrara e Montignoso variò in Apuania e inserite in un unico comune.
Dopo il secondo conflitto mondiale i tre comuni vennero annoverati nella neo nascente provincia di Massa-Carrara e il comune di Apuania sciolto.

Tra le tante dispute, quella del trattino inserito tra i nomi dei due comuni è una tra le più storiche. Già a inizio secolo scorso si era chiesto di utilizzare, in ogni atto pubblico, la dicitura Massa e Carrara, puntualmente inefficace dal Decreto che univa i due termini spaziandoli con un trattino. Più recentemente, nel 1992, una nuova azione popolare richiedeva l’utilizzo di Massa e Carrara, richiesta non accolta e nel 2009 confermata con Massa-Carrara come corretta dicitura a norma di legge.

La nuova provincia comprendente le due città unite fu molto attiva nell’immediato dopoguerra, impegnata in opere assistenziali e di ripristino del territorio.
La parte turistica inizia timidamente a essere considerata unicamente negli anni ’70, periodo in cui la città toscana comincia a essere nota anche fuori dai confini prettamente territoriali. Oggi Massa-Carrara conserva al suo interno edifici e opere d’arte di notevole importanza, anche se la sua più grande forza economica deriva dai giacimenti di marmo che davvero l’hanno resa nota in ogni parte del mondo.

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Cosa vedere a Massa

Cosa vedere a Massa

Ubicata ai piedi delle Alpi Apuane, Massa è stata decantata dal poeta Giovanni Pascoli, che la descrisse come lo specchio del Tirreno mare. Il centro storico si sviluppa nell’entroterra, lungo una piccola vallata contornata dagli altopiani da cui si estrae il pregiato marmo di Carrara.

Il litorale, invece, è composto dalla Marina di Massa. Il quartiere costiero si caratterizza per il lungo arenile di sabbia, suddiviso in spiagge libere o attrezzate, composte da stabilimenti balneari di eccellenza. Marina di Massa vanta uno dei migliori litorali di tutta la Toscana settentrionale, i fondali sono digradanti e le acque sono popolate da ricche colonie di pesci colorati. Annoverata tra le più importanti località balneari di tutta la regione, Marina di Massa è consigliata per coloro che vogliono godersi attimi di relax consigliati durante la stagione estiva.

Tornando nel centro storico, avvolto da una piacevole brezza fresca durante l’intero arco dell’anno, Massa offre ai propri visitatori un gran numero di cose da vedere.
La prima cosa da vedere a Massa che consigliamo è senz’altro la Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco, la cui esistenza è già citata nel XVI secolo.
Vittima di devastanti danni nel 1672, dove la struttura crollò, l’edificio venne ricostruito su progetto dell’architetto Alessandro Bergamini. Tuttavia, la struttura fu poi successivamente demolita nel primo Ottocento, come voluto da Elisa Bonaparte Baciocchi.
Con la nuova ricostruzione venne ufficialmente elevata al grado di Cattedrale nel 1821, aggiungendo alla propria intitolazione anche San Francesco, divenendo quindi la Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco.

Sempre nel centro storico, lungo un lato di Piazza Aranci, si trova il Palazzo Ducale, precedentemente noto anche come Palazzo Rosso. Originariamente adibito a sede di corte da Alberico I Cybo-Malaspina, che lo adottò esattamente per le proprie esigenze da residenza privata. L’edificio fu completato nel 1705 sotto la guida della Duchessa Teresa Pamphili. L’intero edificio si caratterizza per le decorazioni a stucchi e gli eleganti portali di marmo.

La Piazza Aranci, oggi adibita anche a parcheggio a pagamento, è sin dall’antichità uno dei luoghi più emblematici di Massa. Molti furono i personaggi celebri che la decantarono, primo tra tutti Giacomo Leopardi. Il poeta, durante un proprio soggiorno a Firenze durante il 1827, fece visita a Massa.

Quanto all’inverno prossimo, sono ormai deciso di andarlo a passare a Massa di Carrara, che è lontano di qua appena 70 miglia. Il clima è ottimo, molto simile a quello di Nizza, e forse addirittura migliore di quel di Roma: non nevica mai, e si esce e si passeggia senza ferraiuolo, in mezzo alla piazza pubblica crescono degli aranci, piantati in terra.

Questo è quanto Leopardi commentò su Massa.

Non solo Leopardi, ma anche Giosuè Carducci rimane affascinato dalla bellezza di Piazza Aranci.

“Sai che in Massa c’è una piazza tutta circondata da doppi filari di aranci? Sai che questi filari li ha visti mia madre quand’era una giovane sposa, e che ora li guardo io dalla finestra dell’albergo?”

Altra attrazione imperdibile di Massa è l’elegante palazzo Cybo-Malaspina, annesso al Castello e al Palazzo Marchionale e Ducale. Parliamo di un pregevole complesso di edifici che si compongono dall’antico castello da un palazzo signorile voluto da Alberico I nel pieno dell’epoca rinascimentale.

Dopo essere stato danneggiato dal terremoto del 1920, il complesso degli storici edifici è stato completamente restaurato.
Furono consolidate le mura esterne e le fondamenta, permettendo cosi allo storico gruppo di edifici di avere maggiori possibilità di sopravvivere a futuri disastri.
Inoltre, sono uno dei più pregevoli esempi di stile rinascimentale di Massa.

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Cosa vedere a Carrara

Cosa vedere a Carrara
Cosa vedere a Carrara

Il secondo capoluogo della provincia, Carrara, è conosciuto in tutto il mondo per la produzione del celeberrimo marmo bianco. È la prima città toscana che si incontra una volta usciti dalla Liguria, una località vivace, ricca di storiche abitazioni e contornata da dolci colline dall’aspetto incantevole.

Casa di quasi settanta mila abitanti, Carrara è un’importante centro turistico, oltre che industriale. Imperdibile Marina di Carrara, che si sviluppa lungo la costa del Mar Tirreno e che è una delle più importanti località di villeggiatura di tutta la Toscana.
Il litorale, proprio come a Marina di Massa, è splendido, pulito e di alta qualità: assolutamente da non perdere per una vacanza alla rassegna di mare, sole e relax.

Carrara gode di un’atmosfera tranquilla e accogliente, che ricorda il tipico stereotipo di località mediterranea. Nonostante sia una destinazione prettamente estiva, Carrara si rivela interessante durante l’intero arco dell’anno, fatta eccezione forse solo per l’autunno, la stagione più piovosa.

La parte alta della città è incorniciata dai tre grandi bacini di marmo del Ravaccione, Fantiscritti e Colonnata. Tornando sul litorale è possibile osservare le ampie spiagge tra le più trafficate della Toscana settentrionale, interrotte solo dal porto cittadino, realizzato negli anni ’30 dello scorso secolo.

L’industria del marmo di Carrara è senza dubbio la fonte economica principale per la città, sebbene non manchino risorse in ambito turistico o culturale. I grandi blocchi di marmo bianco vengono estratti e trasportati delicatamente nel porto della Marina, da dove poi si avvia un’esportazione su scala mondiale.

La città è sede di varie attrazioni turistiche che meritano essere visitate. Carrara è di dimensioni relativamente ristrette, è sufficiente anche un solo weekend per riuscire a visitare tutti i principali luoghi d’interesse.

Cominciamo dall’elegante Duomo di Carrara, intitolato a Sant’Andrea Apostolo, quasi interamente rivestito dal bianchissimo marmo, proveniente ovviamente dalle vicine cave. La chiesa venne progettata originariamente in stile romanico, per poi essere arricchita con elementi gotici in epoca tardo-medievale. Oggi presenta una facciata dall’aspetto grandioso, con un iconico rosone che sovrasta l’elegante portale d’ingresso. A dominare il Duomo di Carrara, infine, è il suo campanile, leggermente distaccato e alto ben 33 metri, realizzato nel XIV secolo sul sito di un torrione preesistente.

Di grande pregio è l’antico castello Malaspina, risalente all’XI secolo e simbolo dell’autonomia dai Vescovi di Luni durante il Duecento. In questo periodo, infatti, i più importanti personaggi laici di Carrara migliorarono la città sotto il punto di vista militare, rinforzando la struttura del maniero, rendendolo quindi inespugnabile.
Gradualmente il castello Malaspina da fortezza impenetrabile si trasformò in residenza signorile, affiancata dal Palazzo del Principe, sorto durante il XVI secolo.

Nel Palazzo Ducale ha oggi sede l’Accademia di Belle Arti, una delle più importanti d’Italia per la scultura e sede di importanti opere di fattura medievale. L’Accademia di Carrara è frequentata da studenti provenienti da tutto il mondo, caratteristica che ha permesso alla città di essere la culla di numerose innovazioni artistiche contemporanee.

Carrara è sede di vari eventi dal calibro internazionale. Il più importante è la Biennale Internazionale di Scultura, mentre da prendere in considerazione sono anche il Carrara Festival e la Carrara Marmotec, tutte incentrate sul marmo bianco.
Settembre è il mese più ricco di eventi, grazie al September Fest, un’interessante fiera dedicata alla bitta. Sempre in questo mese si tiene il festival dedicato alla filosofia, che richiama intellettuali e personaggi del mondo della cultura e del giornalismo. Immancabili infine, ovviamente, i mercatini di Natale.


 

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