Vista aerea del moderno paesaggio urbano di Martigny

Martigny, Svizzera | Cosa vedere a Martigny


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Cosa vedere a Martigny

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Mappa di Martigny, Svizzera
Mappa di Martigny, Svizzera

Icona articolo onemagMartigny è una delle più importanti città della Svizzera sud-orientale. Capoluogo dell’omonimo distretto di Martigny, nel Canton Vallese, la cittadina si trova nel cuore della pittoresca Valle del Rodano e conta al suo interno poco più di 17 mila abitanti. La cittadina rappresenta un’importante crocevia che conduce al Gran San Bernardo, al Passo del Sempione e alla Forclaz. Martigny vanta un ricchissimo patrimonio storico-culturale composto, tra l’altro, anche da un’offerta gastronomica di primo livello.

La località si sviluppa ai piedi di una lunga vallata smeraldina, ai cui lati, sulle pareti degli altopiani, si trovano vasti vigneti e frutteti, che testimoniano ulteriormente il valore dell’enogastronomia per Martigny. A bordo del suggestivo Mont Blanc Express si può raggiungere, in circa novanta minuti di viaggio, la rinomata stazione sciistica di Chamonix, in Francia. Mentre con il Sanct Bernhard Express da Martigny si può giungere a Orsières, punto di partenza per raggiungere il famoso Ospizio del Gran San Bernardo.
Scopriamo cosa vedere a Martigny, in Svizzera.

 

Cenni storici

Vista aerea della città di Martigny nella valle del Rodano
Vista aerea della città di Martigny nella valle del Rodano

Giulio Cesare ne parlò in merito alla conquista della Gallia, tra il 58 e il 50 a.C., e i Veragri l’avevano eletta capitale. La città è stata il luogo di una grande battaglia tra questo popolo e le truppe romane di Galba nel 56 a.C., e ancora oggi numerose testimonianze raccontano la presenza romana sul territorio sin da tempi lontani.

Martigny occupa l’ansa che il Rodano descrive nel Vallese, al crocevia tra vie di comunicazione importanti che conducono ai passi del Sempione, del Gran San Bernardo e della Forclaz. Tutt’intorno al centro i rilievi più dolci sono ricamati di vigneti e alberi da frutto, prima che il territorio si impenni verso picchi ben più maestosi: fragole, albicocche, uva e asparagi sono solo alcuni dei prodotti che assorbono il sole generoso di questa zona svizzera, per andare ad arricchire la prelibata cucina locale.

Non è un caso, dunque, se in passato personaggi di spicco come Rousseau, Goethe, Stendhal o Liszt si lasciarono rubare il cuore da questa località. Ma prima del loro arrivo si collocano già, sulle spalle di Martigny, ben duemila anni di storia appassionante, che vedono per protagonisti i celti, i già citati romani nonché le truppe napoleoniche.

 

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Cosa vedere a Martigny

Piazza centrale nella città di Martigny
Piazza centrale nella città di Martigny

Martigny, oltre a esser stata la prima sede episcopale della Svizzera, è anche sede di importanti attrattive storiche e naturalistiche. La cittadina vanta diversi nuclei centrali antichi molto interessanti da visitare, come per il quartiere di La Bâtiaz e quello di Vieux-Bourg. In città, la principale attrattiva turistica (quantomeno quella culturale) è la Fondazione Pierre Gianadda, un grande complesso museale che racchiude in sé diversi centri espositivi di altissimo livello. Tra questi si menzionano il Museo Gallico-Romano, che custodisce i resti di un antichissimo tempio gallo-romano, il Museo dell’Automobile e l’esposizione d’arte, comprendente – tra gli altri – opere di Picasso, Balthus e Chagall. I centri espositivi si trovano in un complesso edile abbracciato da un grande parco con padiglione estivo intitolato a Leonardo Da Vinci.

Cosa vedere a Martigny, Barryland
Barryland, il museo dei cani San Bernardo

Rinomato è anche il Museo dei cani San Bernardo, il Barryland, dedicato, come s’intuisce, alla razza canina più famosa della Svizzera. Nel museo si trova una grande esposizione dedicata ai San Bernardo sotto molteplici aspetti: dalla loro storia alle loro caratteristiche, con parentesi dedicate all’Ospizio del Gran San Bernardo. Il centro espositivo in questione si trova dentro un grande edificio moderno e ben curato, e presenta un’area espositiva di un intero piano dedicata alle mostre temporanee. Il piano terra si compone invece per le tante aree di soggiorno (con cucce di prima qualità) per altrettanti esemplari di San Bernardo.

Rimanendo a tema faunistico, a Martigny ha sede lo zoo, più correttamente detto parco faunistico, più alto d’Europa: a 1100 metri sul livello del mare, nella località di Les Marécottes. Lo Zoo Alpino di Martigny si estende su una superficie di ben 35 mila metri quadrati, offrendo prospettive interessantissime sulla tipica fauna selvatica dell’arco alpino svizzero, come orsi, volpi, linci e volpi, per un totale di 150 specie di animali differenti.

Altro interessante centro espositivo di Martigny è il Museo di Scienze della Terra, che si compone per due piani di mostre permanenti e altre aree dedicate invece alle esposizioni temporanee. Questo museo racconta la ricchezza mineraria della Svizzera, e in particolare del Canton Vallese, con diverse utili prospettive sulle materie geologiche, offrendo spunti su come (per esempio) si ottiene la plastica dal petrolio o il vetro dal quarzo.

Verosimilmente, in ottica naturalistica e morfologica, il territorio circostante a Martigny nella Valle del Rodano presenta diverse attrattive affascinanti di primo interesse. Esempio eccellente sono le Gole del Drunand, che regalano uno scenario a dir poco eccellente. Si trovano nell’area meridionale della città e sono collegate tra di loro da un percorso di un chilometro circa, tra scalinate, tunnel e gallerie.


 

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