Marrakech, la capitale culturale del Marocco

Marrakech, la capitale della cultura del Marocco, chiamata anche la Città Rossa è la quarta città del Paese. Scopriamo cosa visitare a Marrakech.

Piccola guida per visitare Marrakech

icona-articolo

Conosciuta come Città Rossa, Marrakech è una delle principali città del Marocco, posta quasi nel centro del paese a circa 600 km a sud da Tangeri e a nord di Agadir. Siamo nella quarta città del Marocco per dimensione dopo la capitale Rabat, Fez e Casablanca.
Viene considerata come la capitale culturale e, grazie alla sua popolazione multietnica, è anche una città ricca di contrasti nonostante una forte tradizione e custode del classico folclore del Marocco.

Dentro uno dei souk di Marrakech

Marrakech del resto è la più importante delle città imperiali. La sua fondazione ci riporta intorno all’anno 1000 e da allora numerose sono state le influenze che hanno oggi trasformato la città in un crocevia culturale di primo livello. Il suo patrimonio storico ed architettonico è imperdibile, ad iniziare dalle mura in arenaria che la circondano. Marrakech è però oggi una città moderna e tra le tante strade troverete un popolo pronto, da tradizione, a commerciare. Imperdibile una visita in uno dei tanti suk dove poter acquistare di tutto, dall’arredamento agli oggetti di artigianato senza dimenticarsi abiti e anche prodotti alimentari.

Palazzo Namaskar

Una volta arrivati a Marrakech sarà però l’ambiente ad accogliervi da subito. La sua energia, i suoi colori, le sue luci ma sopratutto i suoi abitanti sono il patrimonio più importante della città.
Mettetevi un paio di scarpe comode e iniziate a passeggiare ovunque, quasi senza meta, per scoprire l’atmosfera unica della città marocchina. Poi, una volta preso familiarità con l’ambiente, cercate la ‘città vecchia‘ oppure la ‘medina‘ ma anche i dintorni di Mellah e Casbah. Se vi sentite stanchi oppure volete provare una nuova idea, prendete una delle carrozze trainate dai cavalli.
Si trovano un pò ovunque ma sopratutto nella zona della medina.
Se volete viaggiare più ‘classici’ ma comodi prendete uno dei tanti taxi, specie per raggiungere una delle zone meno vicine al centro o comunque distante da voi.
Sconsigliata l’idea di noleggiare una macchina. Guidare a Marrakech è tutt’altro che semplice e rilassante, anzi è quasi proibitivo se non volete rovinarvi la vostra vacanza. Meglio abbandonare l’idea e farsi trasportare, nel caso.

La Moschea di Kasbah

Abbiamo già avuto modo di accennare ai suk. Sono circa una ventina e, come in altri paesi dell’Africa, sono i veri e propri paradisi della contrattazione. Nulla qua si può acquistare se non contrattando e non farlo potrebbe anche risultare offensivo o quasi. Entrare in uno di questi incredibili mercati è perfetto per scoprire le attività commerciali della zona, i suoi tanti prodotti locali o anche prodotti altrove ma comunque qua venduti.
Se avete visitato il suk della Medina dirigetevi poi a nord per visitare l’antica scuola coranica della
Madrasa, edificio annesso alla moschea di Ben Youssef e vero e proprio gioiellino dell’architettura araba con tante influenze andaluse.
Qua poco distante ha anche sede il Museo di Marrakech, un elegante palazzo al cui interno sono custoditi numerosi oggetti che raccontano la lunga storia del Marocco.

Piazza Jamaa el Fna

Ma per scoprire il vero cuore culturare e sociale cittadino cercate la piazza Jemaâ-el-Fna. Qua non vi è un momento del giorno, e della notte, dove non troverete un gran numero di persone. Di giorno sono sopratutto i venditori di succhi di frutta e di altre bevande ad essere presenti in ogni angolo della grande piazza. Ma è anche il momento per ammirare qualcosa di decisamente più insolito, come gli incantatori di serpenti che insieme ai domatori di scimmie raccolgono il più grande pubblico di turisti.
La notte invece è il momento di respirare con i canti o assistere ad uno degli innumerevoli spettacoli di strada che, quasi ogni centinaia di metri, si susseguono.

Il Palazzo Bahia

Ma tra le tante cose da vedere a Marrakech è impensabile non passare dal Palazzo Bahia, nel distretto di Mellah, tra gli imperdibili della città. E’ un edificio moderno al cui interno si trovano tantissime stanze arricchite con sculture e dipinti su legno e con tantissime vetrate colorate che lo rendono uno tra i capolavori del moderno patrimonio culturare del Marocco. Meravigliosi anche i giardini ricchi di piante d’arancio e l’atmosfera che qua davvero si rende quasi magica.
Poco distante merita deviare per raggiungere la Place des Ferblantiers, celebre per essere meta di tanti artigiani che qua mettono in mostra le loro capacità, tra cui la magnifica arte di soffiatori di vetro.

Dentro un hammam

Se durante la vostra vacanza a Marrakech volete provare la secolare tradizione dell’hammam non avrete problemi a soddisfare la vostra curiosità. E’ pratica quotidiana e diverse sono le strutture dove poterla provare. Oltre ai tantissimi stabilimenti non avrete difficoltà a trovarli nei tanti hotel che hanno al loro interno lussosissime spa.
Oltre ad essere una pratica rigenerante e tonificante, l’hammam è un vero e proprio incontro con la società marocchina, luogo di incontro dove avrete modo di vedere diversi amici discutere, anche animatamente, fra di loro.

Il giardino Majorelle a Marrakech

Ora che la pausa relax è completa siamo pronti per partire nuovamente per le attrazioni di Marrakech. Fuori dalla confusione troviamo il giardino Majorelle, una vera oasi di relax e tranquillità. Il loro nome deriva dall’ideatore, ovvero Jacques Majorelle, pittore francese che lo ha creato e che in seguito ha avuto con Yves Saint Laurent e Pierre Bergé un’importante restauro nel 1996.
Passeggiare da queste parti significa entrare in un percorso quasi magico, un giardino botanico la cui ispirazione è proprio quella dei giardini marocchini. Tra i sentieri ombreggiati avrete modo di camminare tra piante esotiche, bambù e cactus. Meravigliose anche le tante piscine ricche di ninfee e loto.
Ma, sempre in tema di giardini, tra le cose da vedere a Marrakech merita anche Le Jardin Secret, altra oasi di pace ma questa volta all’interno della Medina. La sua storia ci riporta indietro di 400 anni almeno, ma solo negli ultimi anni è stato aperto al pubblico.

Essaouira, l’escursione perfetta da Marrakech

Ma una visita a Marrakech probabilmente non si può definire completa se non unendo anche una escursione a Essaouira, a qualche ora di bus di distanza.
Anche la Medina di Essaouira come quella di Marrakech è Patrimonio dell’Umanità UNESCO e merita quindi di essere visitata. Per il resto sia la vicinanza al mare che la magnifica città vecchia, la rendono una meta piena di fascino dove trascorrere molto più che una sola notte. Tuttavia, è l’escursione perfetta per visitare un’altro scorcio dello splendido Marocco.

Scopri di più:

Agadir, vacanze di mare nel Marocco meridionale
Cosa vedere a Meknès in Marocco
Visitare la Medina di Tangeri in Marocco
Cosa vedere a Casablanca, la perla del Marocco Orientale

 

Condividi su: