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Marostica, Vicenza | Viaggio nel’Altopiano di Asiago

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icona-articoloAi piedi dell’Altopiano di Asiago in provincia di Vicenza si trova Marostica, il grazioso borgo con la scacchiera gigante al centro della piazza principale. Marostica è un autentico borgo in pieno stile veneto, un gioiello di rara bellezza, al cui centro della piazza Castello si trova un’enorme scacchiera utilizzata per lo spettacolo degli scacchi viventi, esempio raro da trovare in nord Italia. Un luogo unico per rivivere tutta la magia degli scacchi in una modalità unica.

Nel mese di settembre di ogni anno pari, infatti, il paese conserva ancora la sua singolare tradizione folkloristica, riproducendo la sfida a tavoliere svoltasi nel 1454, con tanto di personaggi in costume rinascimentale. Durante questo evento potrete riscoprire le vicende dei due cavalieri Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara, in contesa per la bella mano di Lionora, figlia del podestà di Venezia.

Cenni storici

Le origini di Marostica si legano con il periodo medievale, con però prove di presenza umana già nel periodo preromano. Il sito di Marostica pare infatti già popolato a partire dal XI secolo, con ritrovamenti associati al popolo degli Euganei. Durante il periodo romano la città di Vicenza fu una delle più floride del Veneto, trainando quindi lo sviluppo dei vicini villaggi e insediamenti, tra cui una possibile Marostica primitiva.

La località fu insignita come Comune e strinse alleanza come Verona, Treviso e Padova. La cittadina divenne poi una proprietà degli Scaligeri, che ne detennero le qualità sino al 1387, anno in cui furono i Visconti di Verona a conquistarla. Tra il XV e il XVI secolo Marostica conobbe un periodo particolarmente florido, con uno sviluppo delle arti tra i più notevoli del Veneto. Dopo essere stata sottomessa al potere della Serenissima, la località seguì le sorti del territorio vicentino, sino all’Unità d’Italia.

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Cosa vedere a Marostica | Gita nel centro storico

Marostica, cosa vedereNei giorni della manifestazione sono ben 300 gli attori dediti a dare vita a performance straordinarie, opera ideata dall’artista Mario Mirko Vucetich nel 1954. Una delle piazze più suggestive del Veneto è anche sede delle gare di scacchi, dominata dal suggestivo Castello Inferiore costruito dagli Scaligeri nel XIV secolo. È decorato con due affreschi con affreschi di santi, un portone con bifora e il logo dell’affresco del podestà veneziano, ospita un piccolo museo con giochi di scacchi tradizionali, oggetti di scena e armi.

Dopo aver ammirato l’enorme scacchiera e il Castello Inferiore, si percorre la via madre, da cui si raggiunge il Castello Superiore, incontrando la chiesa dei Carmini e l’imponente cinta muraria del XIV secolo, costruita in arenaria con ben 24 torrette, lunga circa 1750 metri. Come indica lo stemma all’ingresso, il castello svetta sul Monte Pausolino e fu, come già sottolineato poc’anzi, costruito dagli Scaligeri. L’ampio piazzale conserva i resti della costruzione originaria ed è oggi sede di un ristorante: partendo dalla magnifica Marostica si gode il magnifico panorama della pianura veneta.

Per una vista ancor più affascinante, puoi salire sul tratto più alto, da cui si può godere del più incredibile panorama cittadino: non dimenticare di immortalarlo con ottime foto panoramiche. Rientrando in centro, prima di concludere il viaggio a Marostica, merita passeggiare lungo i portici e le botteghe di via Mazzini, per poi osservare l’antico arsenale del Doglione della Serenissima. L’intero centro storico è uno dei più ricchi patrimoni architettonici di tutto il Veneto, un vero e proprio viaggio nel tempo.


 

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