Veduta aerea dopo il tramonto su Marina Corricella, a Procida, Golfo di Napoli

Marina Corricella, l’antica contrada di Procida | Cosa vedere a Marina Corricella (Napoli)


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Cosa vedere a Marina Corricella, il borgo marinaro più antico dell’isola di Procida (Napoli)

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Mappa Marina di Corricella, Procida
Mappa Marina di Corricella, Procida

Icona articoloSolo in Italia possiamo aspettarci di trovare borghi marinari dal fascino autentico e di immensa bellezza. È la volta di Procida, dove nell’area settentrionale si sviluppa, lungo un tratto costiero, il più antico borgo marinaro dell’isola: Marina Corricella (o Marina di Corricella).

Disposto come un anfiteatro urbanistico affacciato direttamente sul mare, il borgo di Marina Corricella è indubbiamente uno dei massimi esempi di architettura mediterranea. Il nome stesso di questo quartiere ci suggerisce la propria maestosità. L’etimologia del toponimo, difatti, deriva dal greco e sta a significare Bella Contrada. Servono pochi passi per accorgersi che questa contrada è ben più che solamente “bella”.

 

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Cosa vedere a Marina Corricella | Guida turistica completa

Case colorate, caffè e ristoranti, barche da pesca e yacht a Marina Corricella
Case colorate, caffè e ristoranti, barche da pesca e yacht a Marina Corricella

È pittoresca, incantevole, ricca di fascino e suggestione. Visitare la Marina di Corricella è un’esperienza che coinvolge tutti e cinque i sensi. Dalla vista, che viene ammagliata dalle variopinte facciate degli edifici storici disposti a gradoni. Dall’olfatto, dato che si respirano i forti profumi di salsedine proveniente dal mare. Dal tatto, con cui si può toccare il materiale degli edifici e monumenti, lasciato pressoché immutato dalla loro costruzione.

Dall’udito, che contrariamente riesce a stupire per la completa assenza di inquinamento acustico: dal 1 aprile del 2021 è imposto il divieto d’accesso nel porto di Procida alle autovetture. E per ultimo, ma non per importanza, dal gusto: nei vari ristoranti affacciati sul mare le papille gustative assaporeranno un’esplosione di sapori, del pesce freschissimo pescato la stessa mattina.

 

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Itinerario sul lungomare

La contrada corricella nell'isola di Procida, famosa per il suo colorato porto peschereccio
La contrada corricella nell’isola di Procida, famosa per il suo colorato porto peschereccio

Una volta giunti a Marina Corricella non si deve far altro che lasciarsi trasportare. Un’esperienza di puro relax è quella di passeggiare, senza necessariamente una meta precisa, sul lungomare della Marina. Abbracciati dallo sfondo marittimo, si sceglie una delle varie stradine lastricate che si inerpicano sulla parete collinosa.

Passo dopo passo si entra nella Marina Corricella più autentica, dove nascosti nelle ombre degli antichi edifici si scoprirà il puro carattere del posto. Carattere rimasto a tutti gli effetti autentico e incontaminato, nonostante il turismo di massa che vede coinvolta Procida sin dal secondo dopoguerra.

Sul lungomare il panorama è nettamente diviso in tre: da un lato si hanno le antiche file degli edifici variopinti, al centro invece il magnifico viale alberato, mentre dall’altro è il mare a essere il protagonista. E nel mare si sviluppa il porticciolo antico, lungo il quale sono attraccati pescherecci e piccole imbarcazioni appartenenti alla ristretta comunità residente. La visuale sulle barche dei pescatori che riposano sotto il solo sole, in attesa di tornare in mare aperto nella fresca mattinata successiva.

 

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Location de “Il Postino”, l’ultimo film di Troisi

Case colorate e piccoli pescherecci a Marina Corricella
Case colorate e piccoli pescherecci a Marina Corricella

Tal fascino è facile intuire che sia fonte d’ispirazione per le menti creative. Sin dal XIX secolo numerosi artisti giungono a Procida per ritirarsi e dedicarsi alle proprie opere. Ma l’artista che più tra tutti è più caro ai procidani è men che meno il celeberrimo attore (e registra) Massimo Troisi. L’attore napoletano infatti si dedicò a interpretare il protagonista Mario Ruoppolo nel lungometraggio de Il Postino. Il film si ricorda soprattutto per essere stato l’ultimo capolavoro a cui partecipò Troisi, che venne a mancare poche ore dopo la fine delle riprese.

E così, questo seicentesco porticciolo si trasformò nella location cinematografica di una delle pellicole più amate di Troisi, che venne candidata a cinque oscar, di cui uno vincitore: quello per la migliore colonna sonora. Il porticciolo è il cuore di questo esteso complesso urbanistico davvero unico nel suo genere: un suggestivo puzzle di archi, contrafforti, cupole, gradinate, logge, scale, finestre e balconi caratteristici: i vefi.

 

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Le quattro gradinate di Marina Corricella

Visuale aerea sulle case variopinte di Marina Corricella, in una soleggiata giornata estiva sull'isola di Procida
Visuale aerea sulle case variopinte di Marina Corricella, in una soleggiata giornata estiva sull’isola di Procida

La Marina di Corricella si può raggiungere sia via mare, che attraverso quattro gradinate, ognuna delle quali segue un percorso differente. Di queste quattro, le due più importanti e famose sono la Gradinata Scura, agibile da Via M. Scotti, e la Gradinata del Pennino, accessibile invece da Via San Rocco.

Dal porticciolo si arriva alla Marina attraverso le altre due gradinata, di cui una sottostante al magnifico Belvedere di Callìa, da cui si gode di uno spettacolare panorama sul promontorio di Terra Murata e Capri, e l’altra che si delimita nei pressi del Santuario di Santa Maria delle Grazie.

Questo santuario è una delle più importanti attrazioni turistiche di Marina Corricella: un pregevole monumento barocco progettato con pianta a croce greca, situato in Piazza dei Martiri e costruito nel 1679. Il santuario ha come sfondo la grande piazza, che quasi assume le sembianze di una terrazza sul mare.

Accedendo all’interno si possono ammirare le numerose decorazioni di stucchi di fattura settecentesca. Si impreziosisce con emotivi floreali, che accompagnano il visitatore ad ammirare la preziosa tela della Madonne delle Grazie, arricchita d’oro e argento.

Prima di terminare la visita a Marina Corricella non bisogna perdersi anche la Chiesa di San Rocco, che sorge ai lati della Gradinata del Pennino. Questo edificio religioso, tra i più importanti di questa zona di Procida, risale a più di un secolo prima del santuario. Infatti la sua costruzione si protrasse nella seconda metà del XVI secolo, progettato con un disegno più sobrio ed elegante, con un interno sviluppato a unica navata. Il suo interno, oltre a vari preziosi affreschi e tele, custodisce l’acquasantiera con lo stemma reale della famiglia Cossa.


 

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