Marche

 

Marche, veduta


Le province delle Marche

Ancona

Ascoli Piceno

Fermo

Macerata

Pesaro e Urbino


 

Le Marche sono con tutta probabilità una delle principali regioni d’Italia per interesse turistico. Basta solo pensare al nome per rievocare l’atmosfera artistica dei borghi e il totale benessere che il suo litorale offre. Il capoluogoAncona è stato in passato un punto di riferimento per la penisola, una vera e propria superpotenza militare, le cui gesta sono testimoniate nei tanti borghi che compongono la ⇒ Riviera del Conero.

La Riviera del Conero è stata ampiamente elogiata dalla Lonely Planet nel 2020 per la sua bellezza e offerta turistica, ampia quanto interessante. Infatti, l’area della riviera è inserita in una Riserva Protetta, istituita al fine di proteggere l’elevata biodiversità. Qua nella Riviera del Conero si celano borghi e cittadine dal fascino unico. Semplici esempi sono quelli di ⇒ Portonovo e ⇒ Numana, affacciate sull’Adriatico ed eccezionali per la balneazione. ⇒ Camerano, ⇒ Agugliano e ⇒ Polverigi invece sono comuni dall’alto interesse storico-architettonico, inserite nell’immediato entroterra. La lista potrebbe continuare a lungo, con ⇒ Recanati (e ⇒ Porto Recanati), ⇒ Sirolo, ⇒ Offagna e ⇒ Castelfidardo, giusto per citarne degli altri.

Il fascino non diminuisce uscendo dalla provincia di Ancona, che anzi ci riserva tesori inaspettatamente piacevoli. Nel nord della regione si trova la magnifica ⇒ Urbino, che il mondo conosce per essere stata la città di Raffaello, personaggio chiave che suggerisce già la dedizione artistica per la città. Non certo un caso che Urbino sia stata inserita tra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO, grazie – giusto per citarne l’essenziale – a opere come il Palazzo Ducale e alla Galleria Nazionale delle Marche. Quel che è la quintessenza del rinascimento italiano è una destinazione che per quanto perfetta sia sotto molteplici aspetti è ancora priva di forte turismo di massa, alche risulta anche un vantaggio per visitarla in maggiore serenità.

Dopo Urbino, il secondo capoluogo della provincia è Pesaro, altra città vivace e natia di Gioacchino Rossini, uno dei più celebri compositori italiani. Pesaro vanta, oltre al centro abitato variegato e storico, un lungo litorale sabbioso di 7 rotti chilometri, in cui si trova – tra le tante cose – la più grande sfera di bronzo dell’artista Arnaldo Pomodoro, originario proprio della città, la Palla di Pomodoro, realizzata nel 1998.

 

Mappa delle Marche

Se invece desideriamo visitare una città che ha un passato molto intenso la destinazione da scegliere è Fano, località millenaria nata nella sua prima forma per mano dei Piceni. Oggi è conosciuta per il suo carnevale, che si tiene nel suo centro storico modellato dapprima dai Romani, poi dai Malatesta nel medioevo. Ciò che più rappresenta il potere dei Malatesta a Fano è la cinta muraria, di cui due terzi sono ancora oggi ben conversati e posti nel loro impianto originale, collegate con l’imponente Arco di Augusto, opera di matrice romana (I secolo d.C.).

Gli Etruschi invece diedero vita a ⇒ Fermo, già piccolo insediamento umano presente sin dal X secolo a.C., che la rende una delle più antiche città preromaniche ancora oggi esistenti. Tuttavia, buona parte del suo centro storico, è di fattura quattrocentesca, opera degli Sforza, che tra le tante parti cittadine realizzarono la cinta muraria. Qua è preziosamente conservato il Palazzo del Priori del XVI secolo, oggi sede comunale, ma anche della pinacoteca e della biblioteca civica. Proprio nella biblioteca, intitolata a Romolo Spezioli, è presenta la suggestiva Sala del Mappamondo, realizzata dall’abate Moroncelli nel 1713 e rivestita, alle sue pareti, da carta di Fabriano scritta a mano, con tanto di cartine geografiche allora conosciute. Il Duomo di Fermo è un’altra opera che per certo merita attenzione, dedicato a Santa Maria Assunta e caratterizzato da una peculiare facciata asimmetrica di stile gotico, oltre al Monte di Pietà e alle cisterne Romane.

Delle altre località che meritano una visita Senigallia è certo la prima che bisogna citare. Oggi destinazione balneare d’eccellenza, Senigallia fu ai tempi un’importante insediamento dei Malatesta, ma ancor prima dei Bizantini, dei Romani e dei Galli, quest’ultimi padri fondatori del primo nucleo abitativo nel IV secolo a.C. Fabriano, parzialmente citata prima, è la città della carta fatta a mano, un splendido borgo ricco di cultura e attrazioni, primo tra tutti il pregevole Museo della Carta e delle Filigrana.

La lista dei siti d’interesse nelle Marche potrebbe continuare a lungo, tra ⇒ Gradara con il castello di Paolo e Francesca al Santuario di ⇒ Loreto, meta di pelligrinaggio di primaria importanza in Europa. Ancora è da visitare Jesi, colonia romana del 247 a.C. nonché città natale di Federico II di Svevia nel 1194 e del compositore Giovanni Pergolesi nel 1710, famosa per i castelli medievali.

Lato naturalistico è d’obbligo la visita presso le grotte di Frasassi, un vero e proprio tesoro sotterraneo di acqua e calcare, situate nei pressi del borgo di Genga (famoso per il ⇒ Tempio del Valadier), nella provincia di Ancona. La Gola del Furlo e le Marmitte dei Giganti sono siti unici, caratterizzati da un passato geologico davvero caratteristico e ineguagliato nel Vecchio Continente. A concludere il viaggio già ricchissimo ci sono i Monti Sibillini, con le Lame Rosse che si considerando come il Grand Canyon italiano. Infine, appuntatevi di visitare ⇒ Macerata, sede di una delle più antiche università del mondo, ⇒ Ascoli Piceno, dove la storia si mescola con l’architettura liberty, e ⇒ San Benedetto del Tronto, importante località balneare dal litorale sabbioso.