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Guida di Maratea, Basilicata

icona-articoloLa zona costiera tirrenica della Basilicata è breve: solo 28 km di litorale elevato e roccioso separano la linea costiera del Cilento, in Campania, dall’inizio di quella calabrese, a sud.
All’interno di questo sbocco sul mare, però, la pittoresca regione vanta uno dei luoghi di villeggiatura più eleganti e ambiti del Sud Italia: Maratea.

Il borgo di Maratea non è costituito da un unico comune, ma da svariate piccole frazioni collegate, ottimi presupposti per esplorare questa parte della costa in barca, treno o auto.

La principale linea ferroviaria, quella che da Napoli porta a Reggio Calabria, percorre la costa, infilandosi nelle gallerie, seguita parallelamente dalla SS18, che fa un percorso spettacolare fra fitti boschi e una costa scoscesa, piena di insenature e grotte.

Cosa fare a Maratea

Il territorio di Maratea

Cosa vedere a Maratea

Il territorio è caratterizzato da spiagge di sabbia di colore argento, spesso incontaminate e lontane dai grandi centri urbani. Nel corso degli anni la zona è divenuta una delle preferite dagli italiani e attira una clientela piuttosto benestante.
Sebbene non sia più veramente una zonasegreta” come un tempo, il suo sviluppo è stato molto responsabile e controllato, evitando così il degrado dell’ambiente.

Dal punto di vista culturale c’è poco da vedere e poco da fare, sebbene sia possibile fare immersioni ed altri sport. Questo è uno dei posti migliori dove passare due o tre giorni di relax.

La località vanta due alberghi notevoli: la Locanda delle Donne Monache, che vanta una tradizione che dura da generazioni, e il Santavenere, apprezzato da una clientela amante delle comodità.

Gli edifici religiosi di Maratea

Cosa vedere a Maratea
Maratea, basilica di Santa Maria Maggiore

Tra le cose da vedere a Maratea sono le sue chiese uno dei patrimoni più interessanti in assoluto. Conosciuta come città delle 44 chiese, Maratea conserva al suo interno alcune tra le più belle cappelle della Basilicata.

Se iniziate a passeggiare nel centro storico vi troverete sicuramente di fronte alla Chiesa di Santa Maria Maggiore, realizzata tra il XII e il XVI secolo, riconoscibile dal suo campanile con orologio realizzato in stile romanico.

Tra gli altri edifici religiosi merita, sempre nel centro storico, una visita alla chiesa dell’Annunziata, caratterizzata invece da un campanile in stile moresco.
Imperdibile la chiesa del Rosario, da inserire tra le cose da vedere a Maratea per la sua ricca decorazione interna.

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Le frazioni di Maratea

Maratea, ponte

Il nucleo della città è Porto Maratea, una minuscola frazione affacciata sul mare con graziose case, yacht eleganti e barche da pesca dai colori vivaci. Si può raggiungere tramite una delle due strade più piccole che partono dalla SS18, una delle quali conduce dopo un breve tragitto all’altrettanto minuscola frazione di Fiumicello a nord. Qui una bella spiaggia saprà accogliervi con tanto di angolo ristoro.

L’antico borgo originario di Maratea – noto anche come Maratea Paese o Maratea Inferiore– nascosto ai piedi del Monte San Biagio, raggiungibile tramite una diramazione dalla strada principale. Il luogo, fondato dai Greci nell’ 8 Sec. a.C., è un labirinto di minuscole strade e vicoli, acciottolati e di antiche chiese, fra cui spicca quella di San Vito, del X secolo.

Le rovine di Maratea Antica punteggiano i declivi al di sopra della città, lungo la strada che sale a Monte San Biagio.
A dominare la vetta di 624 metri, rivolta verso l’interno montagnoso, è la statua di marmo bianco del Redentore, alta 20 metri, costruita nel 1963. Proprio di fronte troverete il Santuario di San Biagio, il patrono della città che nella seconda domenica di maggio, durante la festa principale, viene visitato da una imponente processione.

Ancor più lontano, Marina di Maratea, centro di soggiorno più moderno, si estende a 5 km a sud della città sulla SS18, mentre all’interno l’elevato villaggio di Rivello, raggiungibile per la pittoresca strada di montagna a nord di Maratea, via Trecchina, è una gratificante meta per la gita di un giorno.

Le spiagge di Maratea

Cosa vedere a MarateaSono diverse le spiagge da visitare a Maratea.
Molte di sabbia fine, alcune di ghiaia, le più note spiagge di Maratea sono la Spiaggia Nera, le Secche, Cersuta, Acquafredda e Castrocucco.
Ma sono solo alcune, praticamente in ogni angolo della città e dei suoi dintorni non sarà difficile trovare una caletta dove sdraiarsi per farsi baciare dal sole.
Quasi nascosta, ma estremamente ricercata, è la spiaggia di Marizza al cui interno conserva anche una piccola sorgente di acqua dolce, prerogativa che rende unica l’esperienza.

Il mare naturalmente è il protagonista assoluto, splendido e tra i più puliti d’Italia. Il colore principale è un misto tra l’azzurro intenso e il blu.
Merita, tra le cose da vedere a Maratea, fare un salto anche alla Grotta delle Meraviglie, la più piccola grotta d’Italia lunga circa 90 metri e tra le attrazioni turistiche più apprezzata dell’intera Basilicata.

La gastronomia di Maratea

La cucina di Maratea è fatta di sapori semplici provenienti sia dal mare e dalla terra.
Ricca di tradizioni, la gastronomia dell’intera Basilicata è influenzata in parte dalle regioni confinanti ma quella di Maratea, in particolare, è tra le più tradizionali che possiamo trovare.

Tra gli ingredienti fondamentali della cucina tipica di Maratea troviamo la carne di maiale o il pesce e sono immancabili le verdure, spesso cucinate come primo piatto. L’ottima pasta è invece lavorata a mano e spesso proposta con il ragù di carne mentre i salumi sono da provare assolutamente, specie le salsicce, un vanto della produzione locale.
Indimenticabili i formaggi, soprattutto il caciocavallo, anche se la perla di prodotto gastronomico va indubbiamente al peperoncino, praticamente usato in ogni piatto e mai troppo forte da infastidire coloro che non apprezzano il piccante.

Gli amanti del dolce potranno divertirsi a provare una delle tante specialità locali, tra cui il sanguinaccio oppure i tipici biscotti preparati con pasta di mandorle e ricoperti di cioccolato.
Prima di lasciare Maratea assaggiate un bicchierino di Crithmum, il liquore tipico della zona preparato con il finocchietto marino, l’erba tipica della macchia mediterranea.

Come raggiungere Maratea

Cosa vedere a Maratea

Raggiungere Maratea è possibile in auto, bus, treno.
In macchina si dovrà percorrere, provenendo dal nord del paese, la A3 Salerno-Reggio Calabria uscendo a Lagonegro Nord-Maratea quindi proseguire sulla Strada Statale 585 e scegliere una tra le tre uscite dedicate proprio a Maratea.
Dal sud del paese l’autostrada è la medesima, uscendo in questo caso a Lauria Sud per proseguire con la SP 3 e infine rientrare sempre sulla Statale 385 con le medesime uscite.

In bus sono vari i collegamenti dalle principali città del Nord Italia mentre se preferite il treno la stazione di Maratea è posta sulla linea Roma-Napoli-Reggio Calabria.
Gli aeroporti più vicini sono quelli di Napoli e Lamezia Terme.


 

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