Maniago, Friuli Venezia Giulia | Cosa vedere a Maniago

Cosa vedere a Maniago, il piccolo borgo delle Prealpi Carniche, in provincia di Pordenone, popolato da 12 mila residenti. Tra le cose da vedere a Maniago, in provincia di Pordenone, citiamo il Duomo di San Mauro Martire, uno dei più antichi esempi di architettura tardo gotica in Italia, la chiesa neoclassica dell'Immacolata Concezione, la preziosa Loggia, divenuta Monumento ai Caduti, il Palazzo d'Attimis, con le sue scuderie molto particolari, e il Castello di Maniago, di cui si possono osservare solo parte dei resti. Ecco cosa vedere a Maniago, in provincia di Pordenone.3 min


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Cosa vedere a Maniago
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Cosa vedere a Maniago

Scopri le Dolomiti Friulane

icona-articoloCi troviamo nelle affascinanti Prealpi Carniche, dove tra la Valcellina e la Val Colvera ha sede Maniago, un grazioso comune di 12 mila abitanti capoluogo della UTI delle Valli e Dolomiti Friulane. È posto nell’area settentrionale della provincia di Pordenone, Maniago è una destinazione turistica ideale per essere visitata in una giornata, grazie alle sue varie attrazioni turistiche davvero interessanti.

Maniago sorge sul sito dove un tempo i Celti, poi i Romani e i Longobardi, segnarono le loro ambizioni espansionistiche. Il suo ricco passato è tutt’oggi testimoniato in varie forme, dalla sua composizione urbana sino agli storici edifici. A contornare Maniago troviamo un ricco paesaggio naturale, ricco di verde di fauna selvatica, che testimonia anche il patrimonio naturalistico che il FVG offre ai propri visitatori.

Sebbene Maniago, come per molte altre città della regione, sia stata vittima di un netto calo demografico nel corso del XX secolo, la città conserva ancora tradizioni antiche, soprattutto relative alla gastronomia. Ecco cosa vedere a Maniago, la splendida città del Fiuli Venezia Giulia.

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Link-uscita icona Cividale del Friuli, il comune antico del Friuli Venezia Giulia

Cenni storici

Mappa di Maniago
Mappa di Maniago

Maniago ha origini molto antiche, legate molto probabilmente già al periodo romano. Il comune che oggi conosciamo però nacque nel X secolo. L’Imperatore Ottone II stipulò un documento nella sede di Ravenna che confermò al Patriarca di Aquileia i possedimenti della Corte di Maniago.

Nel tardo XII secolo i signori di Maniago persero i poteri sul comune, in quanto Feudo del Patriarca di Aquileia, mantenendo questo status quo sino al 1420, quando le truppe venete conquistarono il Castello. Maniago, da allora, seguì le sorti del Friuli Venezia Giulia, venendo dapprima dominata dalla Repubblica di Venezia poi dagli Asburgo, sino a venir annessa al Regno d’Italia nel 1866.

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Link-uscita icona Dolomiti Friulane | La montagna del Friuli occidentale

Cosa vedere a Maniago

Cosa vedere a Maniago, il centro storico
Maniago, il centro storico

Premettiamo: Maniago è una città abbastanza sobria architettonicamente, cosi come ristretta di dimensioni. Sulla carta potrebbe risultare tutt’altro che una destinazione turistica, ma bastano pochi minuti per convincersi dell’opposto. Iniziamo dall’atmosfera, Maniago è una località tranquilla e rilassata, perfetta per trascorrere un pomeriggio di una giornata di mezza stagione.

La principale attrazione turistica di Maniago è il Duomo di San Mauro Martire, uno dei più antichi esempi di architettura tardo gotica in Italia. Pregevole è la sua facciata a capanna, che stupisce per la sua elegante sobrietà e semplicità nelle forme.
Internamente il Duomo si presenta con un’ambiente a unica navata, con sette cappelle minori egregiamente decorate con affreschi cinquecenteschi.
Molto interessante anche il campanile, implementato poco dopo l’inaugurazione della chiesa ma più volte rimaneggiato.

In città troviamo anche altri edifici di culto davvero interessanti. Consigliamo la chiesa neoclassica dell’Immacolata Concezione, ubicata nel cuore di Piazza Italia. Qua troviamo la preziosa Loggia, divenuta Monumento ai Caduti, e il Palazzo d’Attimis, con le sue scuderie molto particolari. Sulla facciata di questo palazzo merita ammirare l’affresco di Amalteo, mentre nel retro trova spazio un giardino all’italiana di ben sette ettari.

Sempre in Piazza Italia, al centro, sorge la monumentale fontana ottocentesca, semplice nelle forme e grande di dimensioni. È un punto di riferimento per gli incontri dei cittadini, in quanto da Piazza Italia è possibile percorrere tutte le vie principali del centro.

Nei pressi dell’antico Castello è possibile visitare la Chiesa di San Carlo e quella della Santissima Trinità. Il Castello di Maniago sorse durante il XII secolo e fu la residenza dei nobili locali, fino a quando due violenti terremoti avvenuti nel XVI secolo lo danneggiò parzialmente, portando chi lo abitava a trasferirsi in città.

Insieme ai resti del corpo centrale si possono ancora oggi ammirare parte delle mura, della Torre della Porta e di Porta Castri. Dentro il castello troviamo anche la cappella di San Giacomo, l’elemento che più tra tutti si è conservato meglio nel corso dei secoli.

Maniago è una città rinomata per aver dato i natali ad alcuni dei più importanti fabbri della penisola italiana. Le tecniche artigianali dei fabbri sono esposte al Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie, situato in Via Maestri del Lavoro 1, facilmente raggiungibile da Piazza Italia.


 

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