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Maldive, quando andare e cosa vedere

icona-articoloSe la vostra destinazione ideale ha come ingredienti sabbia bianchissima e acque limpide probabilmente avete trovato la vostra meta ideale.
La Repubblica delle Maldive è un piccolo stato composto da diversi atolli romantici nelle acque da sogno dell’Oceano Indiano. Isolotti tanto romantici da essere infatti una delle mete preferite da sempre per i viaggi di nozze.

Scegliere le Maldive come meta di vacanza significa essere certi di poter ammirare la barriera corallina, qua presente davvero ovunque, e di sdraiarsi su una delle tante spiagge di sabbia quasi candida.

Quando andare alle Maldive?

Le spiagge e il mare delle Maldive

Due le stagioni principali della Repubblica delle Maldive.

La prima, quella di bassa stagione, inizia ad Aprile e termina a Novembre. E’ il periodo delle grandi offerte dei tour operator, il momento in cui dirigersi verso queste meravigliose acque è economicamente più fruibilie e i pacchetti di viaggio comprendono resort da sogno e escursioni uniche.
Ottimo quindi valutare proprio le ultime settimane tra Ottobre e Novembre per poter godere di un sogno infinito ad un prezzo più accessibile. Il tutto mentre da noi le attività frenetiche di lavoro sono oramai largamente iniziate e le vacanze estive oramai lasciate nei ricordi del nostro smartphone.

Ma, di conseguenza, il periodo di alta stagione è quello che parte a Dicembre e si conclude tra fine Marzo ed inizio Aprile. Ottima quindi l’idea di passare Natale, Capodanno o Pasqua in uno di questi deliziosi atolli.

Quale vacanza alle Maldive?

La meta romantica delle Maldive

Qualunque sia la vostra scelta sappiate che alle Maldive, qualsiasi periodo abbiate scelto, vi attende un paradiso infinito composto da sabbia bianchissima e morbida che si affaccia sulle acque limpide e cristalline dell’Oceano Indiano. Se il colore della sabbia saprà stupirvi, nulla rispetto alle acque oceaniche che sono in grado di trasformarsi dalle tante tonalità di verde fino a raggiungere il blu e ulteriori varianti.
Sono decisamente una meta romantica, nulla di meglio che pensare ad un abbraccio tenero davanti queste acque meravigliosamente accoglienti.

Del resto le isole coralline che formano l’intera Repubblica delle Maldive sono uno spettacolo impagabile nel suo insieme. Gli unici abitanti sono spesso solo palme e mangrovie, del resto sarebbe praticamente impossibile viverci. Già perchè appaiono e scompaiono sotto le acque oceaniche in continuazione, rendendo inoltre praticamente impossibile contarle con precisione. Arrivare qua significa quindi abbracciare anche la natura ed i suoi fenomeni unici ed insoliti.
E se gli isolotti possono essere suggestivi, immaginate cosa potrebbe attendervi dando uno sguardo nelle acque del mare: migliaia di pesci coloratissimi, coralli dai colori elettrizzanti e piante mai viste probabilmente prima.

Come arrivare e fuso orario

Guida turistica delle Maldive

Sul capitolo fuso orario è importante informarsi subito. Ufficialmente il fuso orario delle Maldive ci porta da avere una differenza di 4 ore in più (3 con l’ora legale) rispetto all’Italia. Ma una prerogativa davvero insolita è che l’orario può cambiare!

Già perchè alcuni resort adottano ulteriori variazioni di orario per permettere ai turisti di riuscire a godere di un numero maggiore di ore di sole. Incredibile per qualcuno ma realisticamente efficace. Sopratutto perchè i vostri principali impegni sono relax, cibo e divertimento.
Gli atolli che compongono l’arcipelago sono in totale 26 in grado di coprire oltre 800 km di territorio.

Raggiungere le Maldive significa atterrare all’Hulule Airport, l’aeroporto internazionale situato a nord di Male, la capitale. Una volta raggiunta l’isoletta aeroportuale sarete accompagnati con un dhoni, l’imbarcazione più comune delle Maldive spesso senza vela, nella capitale dove proseguirete verso la destinazione finale prescelta.

Durante la prenotazione mettete in considerazione proprio la scelta della località finale: se siete in una località remota avrete come unica modalità di trasporto l’elicottero, con conseguenti costi qualora desideriate muovervi per qualche escursione.
In alternativa avrete a disposizione un idrovolante o altre tipologie di imbarcazioni.

La gastromia delle Maldive

Visitare capitale delle Maldive Male

Una delle escursioni più comuni è ovviamente quella per la capitale Male.
E una volta raggiunta merita davvero provare la gastronomia locale, probabilmente non cucinata nel vostro resort poichè si tende a valorizzare maggiormente la cucina internazionale.

La cucina delle Maldive ha diverse familiarità con altre gastronomie, visto il forte utilizzo di spezie, specie piaccanti. Se amate questo tipo di cucina provate ad ordinare il piatto forte, ovvero il Mas Huni, tonno con cipolla, peperoncino verde e cocco sminuzzato e servito in ciotole.
Se amate invece i gusti estremi per voi ordinate il Chichandaa satani, preparata con pelle di serpente, crema di noce di cocco, succo di limone, cipolle e peperoncino.

Altro piatto da provare della cucina maldiviana è il lhoamahu Kirugarudhiya, nome impronunciabile per una pietanza preparata con tonno affumicato, cipolle, curry, aglio e una serie di spezie per concludere il tutto con latte e crema di cocco.
Potremmo naturalmente proseguire ma è una esperienza da valutare e provare esclusivamente una volta immersi nell’atmosfera maldiviana.

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Cosa fare nelle Maldive

Cosa fare nelle Maldive

Accantonata l’escursione gastronomica, essere alla Maldive significa naturalmente essere in un luogo dove l’ordine del giorno è relax, pace e serenità. Nessun trillo telefonico, nessun brusio ma esclusivamente il suono inebriante delle onde e i profumi che invitano a riposare mente e corpo.
Ma se siete di spirito atletico sappiate che dopo ore o giorni di relax assoluto, le vostre batterie potranno essere utilizzate per nuotare lungo la barriera corallina ma anche per adrenaliniche gare di windsurf, quasi lo sport nazionale.

Naturalmente il diving è tra le attività predilette mentre se volete fare delle immersioni cercate uno dei tanti centri sub attorno a voi, vi porteranno ad ammirare un paradiso mai forse visto prima.

Entusiasmate, se mai provato in precedenza, potrebbe essere invece partecipare ad un safari a bordo delle safari boat. Non sono assolutamente navi da crociera ma delle più semplici barche che vi permetteranno anche di pernottare e anche mangiare per andare alla scoperta di tutte le isole dell’arcipelago delle Maldive.
E’ forse l’attività più entusiasmante da provare, sia se siete in compagnia che anche da soli, affidandovi ai tour operator locali in grado di organizzare questa tipologia di escursione.
Infine, prima di lasciare definitivamente le Maldive, cercate di visitare un villaggio occupato da residenti locali. Sarà l’occasione per provare ancora la gastronomia locale ma sopratutto per conoscere davvero la realtà maldiviana in tutte le sue sfacettature.

Ma tra i consigli per scoprire le Maldive possiamo anche suggerire qualcosa di alternativo. Provate il ioco più classico delle Malvide, ovvero la ‘corsa dei paguri‘. Non si dovrà far altro che scegliere il proprio paguro, puntare e vedere in quale posizione si colloca. Probabilmente dopo la prima volta non ripeterete l’esperienza ma le Maldive sono anche questo.

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