Cosa vedere nella provincia di Malanje in Angola

Malanje, Angola | Cosa vedere nella provincia di Malanje in Angola


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Malanje: cosa vedere nella spettacolare provincia dell’Angola centro-settentrionale

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Mappa di Malanje

Icona articolo onemagNell’area centro-settentrionale dell’Angola troviamo la provincia di Malanje, così chiamata in riferimento al suo omonimo capoluogo. La provincia di Malanje si estende per più di 97.600 kmq ed è suddivisa in 14 distretti, rispettivamente: Malanje, Massango, Marimba, Calandula, Caombo, Cunda Dia Baze, Cacuso, Kiwaba Nzoji, Quela, Mucari, Cangandala, Kambundi Katembo, Quirima e Luquembo.

Quella del Malanje è una provincia con basso traffico turistico, che però offre un gran numero di siti naturalistici davvero mozzafiato, soprattutto nell’area meridionale, dove si incrocia con l’Altopiano del Bié. La provincia presenta un clima abbastanza caldo e umido durante l’intero arco dell’anno, con una temperatura media annua di 22°C. Caratterizzata da una popolazione variegata, composta da numerosi gruppi etnici, la provincia è localmente nota per la sua bellezza, in particolare per il suo patrimonio naturalistico.

 

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Cosa vedere nella provincia di Malanje in Angola

Cascate di Calandula a Malanje in Angola
Cascate di Calandula, Angola

Una delle attrattive più note della provincia del Malanje sono le Cascate di Calandula (Quedas de Kalandula), una delle più grandi cascate in termini di volume di tutta l’Africa, con un salto di 105 metri e un’ampiezza di 400, generate dal Fiume Lucala. Sempre a tema naturalistico sono d’incredibile bellezza le “Rocce Nere” di Pungo Andongo, una serie di misteriose formazioni rocciose dal colorito scuro e custodi di un’antica roccaforte portoghese eretta nel 1671.

La Provincia del Malanje è sede di diversi territori protetti. Il più famoso è il Parco Nazionale di Cangandala (Parque Nacional de Cangandala), che rappresenta l’habitat naturale della antilope nera gigante, l’animale selvatico simbolo nazionale. Proseguendo verso sud si incontrerà la Riserva di Luando, non molto distante da Pungo Andongo. In questa provincia si trova inoltre la Diga di Capanda, il più grande complesso idroelettrico del paese che da sola genera metà dell’elettricità dispensata in tutto il paese sin dal 2004, anno in cui venne inaugurata dopo 7 anni di lavori.

Il paesaggio della provincia è fortemente caratterizzato dal corso dei due bacini idrografici del fiume Zaire e del fiume Kwanza. Si aggiungono poi le preziose lagune di Quipemba, Dombo e Sagia. Raggiungendo il distretto di Quela, a poco più di 115 chilometri dal capoluogo provinciale, si può vivere un’escursione al Monte Kabatuquila, da cui si riesce a godere di uno dei più belli panorami di tutta l’Angola. L’unico edificio religioso di valore storico è la Chiesa Evangelica di Quêssua. Mentre a Kiwaba N’zogi sono custodite le tombe della regina Ginga e del re Ngola Mbandi.


 

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