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Guida di Maiori,
la perla della Costiera Amalfitana

icona-articoloMaiori è un autentico vanto della Costiera Amalfitana. Un piccolo comune in provincia di Salerno che conta poco più di cinquemila abitanti, ma che in estate diventa il centro del mondo.

Inserita dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni dell’Umanità, Maiori non ha nulla da invidiare alle più famose ⇒ Amalfi e ⇒ Positano.
Eppure proprio grazie alla peculiarità di non essere presa d’assalto dalle orde di turisti che ogni anno vanno a villeggiare in Costiera, riesce a coniugare lo splendore del mare del golfo di ⇒ Salerno.
E’ l’autenticità di una città che affonda le sue radici in una storia ricca di leggende e tradizioni.

Cosa vedere a Maiori

Cosa vedere a Maiori

A Maiori, infatti, è possibile respirare tutta la bellezza del Mediterraneo, un mare cristallino che fa da contraltare a un panorama mozzafiato.

Una location incantata che ha ispirato anche il regista Rossellini per alcuni dei suoi capolavori come Paisà, il Miracolo e La macchina ammazzacattivi.
Il tutto raggiungibile da un piccolo borgo dove tutto sembra essersi fermato a cento anni fa.

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Cosa fare a Maiori

Cosa vedere a Maiori

Qui potrete assaggiare i prodotti tipici del luogo e i piatti che hanno reso celebre la dieta mediterranea in tutto il pianeta.

Inoltre, per tutti coloro che non amano restare in spiaggia dall’alba al tramonto, la città offre una quantità di architetture religiose, militari e civili che testimoniano l’incredibile patrimonio storico del luogo.

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Cenni storici

Maiori è stata fondata nel IX secolo con il nome di Rheginna Major, utilizzato come distinzione dalla limitrofa città di Minori, chiamata appunto Rheginna Minor.

L’arrivo della dominazione Sveva fece perdere il suo appellativo Rheginna, che all’epoca indicava la presenza di due fiumi, Regina e Reginella. Da quel momento i due centri abitati assunsero il nome di Maiuri e Minuri.
Governata in seguito dai normanni, venne poi conquistata dai Pisani, all’epoca grandi rivali della Repubblica Amalfitana.

La peste del 1656 uccise molti dei suoi abitanti, rendendola di sole poche centinaia di unità.
La ripresa avvenne grazie alla attività mercantile che la rese in grado di costruire navi di grande dimensioni, utilizzando la sua spiaggia come centro di produzione.
La storia più recente la ricorda vittima di una terribile alluvione, nel 1954, quando numerose furono le abitazioni distrutte.
Oggi è una delle cittadine più turisticamente visitate e apprezzate.

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Cosa vedere a Maiori

Cosa vedere a Maiori
Collegiata di Santa Maria a Mare

Oggi la splendida Maiori può offrire ai suoi turisti un vasto ventaglio di monumenti dall’enorme pregio artistico che ripercorrono la storia della città dal suo periodo etrusco sino ai giorni nostri, passando per il periodo dei romani, delle repubbliche marinare e del Regno della due Sicilie.

Innumerevoli le chiese, a partire dall’Insigne Collegiata di Santa Maria a Mare che fu istituita addirittura nel dodicesimo secolo.
Meritano una visita anche la Chiesa di San Giacomo, di San Francesco e quella di San Rocco. Da non perdere anche la splendida Torre dei Normanni, affacciata sul mare e che regala ai turisti un panorama da cartolina.

Bellissimo, inoltre, il Palazzo Mezzocapo, che conserva ancora affreschi e opere d’arte di un passato glorioso. Per i più arditi, infine, si consiglia una bella escursione fino al Castello di San Nicola, dove potrete ammirare il panorama della Costiera da un altro punto di vista. Uno spettacolo che si stamperà per sempre nei vostri ricordi.

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Le spiagge di Maiori

Cosa vedere a MaioriIl mare cristallino di Maiori è una delle prime motivazioni per una vacanza in quest’angolo della Campania. Qui troviamo anche la spiaggia più lunga di tutta la Costiera Amalfitana, quasi 1 km di sabbia con un lungomare perfetto per una gradevole passeggiata serale.
I numerosi stabilimenti propongono anche il noleggio di una moto d’acqua, perfetta per scoprire la Grotta Sulfurea o la Grotta di Pandora.

Tra le spiagge di Maiori merita la piccola Marina di Erche, una spiaggia di 200 metri caratterizzata dalla presenza delle Torri Saracene. In alternativa puntate su Salicerchie oppure su Cauco, raggiungibile unicamente via mare.

Come arrivare a Maiori

L’aeroporto più vicino è quello di Napoli Capodichino, da dove raggiungerete Maiori tramite i bus locali.
In treno scendete invece a Salerno, dove potrete raggiungerla anche in taxi o con il servizio di bus pubblici.
In auto, da Nord prendere la A3 verso Napoli, seguite Salerno e uscite a Vietri sul Mare, quindi seguite i cartelli. Da sud sempre la A3, in direzione Salerno dove uscirete e percorrerete la SS 163 verso Amalfi.


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