Maiorca, oltre al mare e le spiagge

Maiorca, oltre al mare e le spiagge per scoprire le cittadine ed i villaggi della più grande isola delle Baleari. Ecco la guida turistica di Maiorca.

Maiorca, guida turistica tra
spiagge e cultura

Pensare a Maiorca senza associare le sue meravigliose spiagge è ovviamente impensabile. Ma non è il solo turismo marittimo la ragione che dovrebbe invitarci a scoprire la più grande delle isole Baleari, anzi.
Maiorca ha tantissime attrazioni che meritano essere visitate, tra villaggi da scoprire e monumenti da ammirare, alcuni di origine medievale.

Maiorca
La Seu, Cattedrale di Palma

La prima meta da scoprire non può che essere il capoluogo, la notissima Palma, dove troviamo anche l’attrazione tra le più note di Maiorca. E’ la Cattedrale di Santa Maria de Palma, spesso chiamata Cattedrale di Seu a raccogliere i maggiori consensi turistici. Costruita nel XIII secolo ed intitolata a San Sebastiano, patrono della città, la Cattedrale si affaccia direttamente sul mare.
Ma è l’intero centro storico che merita attenzioni particolari. Il fulcro cittadino è in Plaza Mayor e in Plaza del Sol, dove turisti e abitanti si incontrano per passeggiare davanti alle vetrine dei negozi e per fare shopping.

Quella che in passato era la sede del Regno di Maiorca, il Palazzo Reale dell’Almudaina, oggi è l’attuale sede utilizzata per le cerimonie estive del re.
Tra le cose da visitare a Maiorca merita citare la Fundació Pilar i Joan Miró, un museo dedicato ad un artista che qua ha trascorso un periodo della sua vita, Joan Mirò. Nel suo museo potrete ammirare gran parte del repertorio prodotto dall’artista catalano.

Maiorca
Sóller

Conclusa la visita al capoluogo di Maiorca dirigiamoci verso Sóller, graziosa cittadina raggiungibile da Palma con una delle attrazioni più interessanti di tutta Maiorca. Parliamo del treno storico che, costruito nel 1913, ha svolto un ruolo fondamentale in passato e ancora oggi serve turisti e residenti. La corsa si svolge lungo un panorama davvero imperdibile.

Una volta raggiunta Soller potrete visitare questa cittadina di poco meno di 15.000 residenti e che occupa una estensione di 44 km quadrati. Scesi da treno vi suggeriamo di dirigervi subito in Plaça Constitució, il fulcro cittadino. Lungo il percorso ammirate le tante fontane, le chiese medievali e la abitazioni storiche che hanno delineato il passato di Sóller.
Qui ha sede uno dei mercati più tradizionali di tutta Maiorca, ogni sabato mattina.

Maiorca
Port de Sóller

Ma da queste parti si viene anche e sopratutto per Port de Sóller, imperdibile in una vacanza a Maiorca. Qui spiagge e montagne si confrontano per regalare splendide nuotate e momenti di assoluto relax.
La montagna che vi circonda è la Sierra Tramontana, mentre la spiaggia di Port de Sóller è la Playa d’en Repic, con acque basse ideali sia per nuotare che per qualsiasi attività sportiva. Ma lo sport preferito, avrete modo di vedere, è sdraiarsi e abbronzarsi leggendo un libro o semplicemente ammirando il paesaggio.

Ma una volta conclusa la vostra giornata di sole preparatevi a passeggiare sul lungomare dove vi attendono negozi e deliziosi ristoranti dove poter provare la cucina tipica di Maiorca, pesce freschissimo e gustose verdure.
E se il giorno dopo volete approfittare per una pausa culturale recatevi alla chiesa Art Nouveau di Sant Bartomeu, annoverato tra i Monumenti di Interesse Nazionale Storico ed Artistico.

 

Maiorca
Valldemossa

Da vedere a Maiorca troviamo anche Valldemossa, uno dei villaggi principali della Sierra Tramontana. Posto in mezzo ad una valle è da sempre meta costante di turisti, ogni periodo dell’anno. Qui si viene infatti per visitare l’elegante monastero del XIV secolo, Cartuja, in passato sede anche di monaci e reali e che per un breve periodo è stata anche la residenza di Chopin.
Ma in questo contesto di vegetazione rigogliosa, con tanti ulivi, quercie e persino mandorli, si possono visitare anche altri luoghi di interesse artistico e culturale.

Il Palazzo del Re Sanç si trova in Plaza de la Cartuja, uno dei luoghi più belli di tutta Valldemossa e in passato ha avuto come ospiti re, imperatori e presidenti di provenienza mondiale.
Ma qua si può entrare nella cultura locale visitando la Fundació Coll Bardolet, piccolo edificio museale dedicato all’omonimo pittore.
Da visitare anche il Porto di Valldemossa Sa Marina, un piccolo porto di pescatori posto a circa 6 km dalla città.

Maiorca Alcudia

Per concludere la nostra visita a Maiorca dirigiamoci ad Alcúdia. Per molti è una delle città più belle di tutta Maiorca, posta nella zona nord-orientale dell’isola, dove hanno sede alcune rovine romane, meta di costanti flussi turistici.
Siamo ad una sessantina di km da Palma ed è meta costante di turismo. Iniziate a conoscere Alcudia dal suo meraviglioso centro storico, un viaggio nel passato che vi consentirà di comprendere la prima civiltà di Maiorca.
Qui infatti vi sono tracce di abitanti che risalgono alla preistoria, anche se la sua importanza la si deve all’insediamento romano, nel II secolo D.C.
Dopo essere stata conquistata e riconquistata più volte, Alcudia è diventata una città fortificata, con delle mura ancora oggi ottimamemente conservate e ben visibili dal centro cittadino.

Il suo fulcro è caratterizzato da stradine piuttosto strette ancora oggi a ciottoli e dove sono presenti una infinità di negozi, locali e ristoranti. Qualsiasi strada deciderete di percorrere vi troverete sulla strada principale, la Calle Mayor, dove ha sede il Municipio con la sua alta torre.
Da non perdere anche la chiesa, Eglesia Parroquial Sant Jaume, realizzata nel 1882 in stile neogotico e al cui interno ha sede un museo che ospita sculture e vari oggetti legati alla liturgia.
Prima di lasciare del tutto Alcudia ricordatevi di visitare le rovine romane di Pollentia, la prima storica urbanizzazione romana. Qui da ammirare il Teatro Romano, ancora oggi in discrete condizioni.

A qualche minuto di distanza troviamo invece Port d’Alcudia, la zona portuale e quella più turisticamente visitata grazie alle sue spiagge.
La Playa de Alcudia e Playa del Puerto de Alcudia sono le due spiagge da prendere in considerazione per una vacanza di relax, due km di lunghezza con sabbia fine e acqua limpida e cristallina. Sono anche i luoghi perfetti dove potersi divertire con gli sport acquatici, grazie anche a diversi punti di noleggio.

Port d’Alcudia è anche la zona della movida locale, con tanti ristoranti che propongono cucina spagnola e internazionale, ma anche sede di tanti locali dove poter anche ascoltare musica dal vivo o ballare tutta la notte.
Nella zona portuale il richiamo arriva invece dai vari spettacoli organizzati o spontaneamente inaugurati da abitanti e turisti. Spesso troverete anche piccole aree ludiche per far divertire i più piccoli.

Scopri di più:

Mahè, visitare l’isola più grande delle Seychelles
Vacanze a Valencia in Spagna, tutto quello che serve sapere
Cosa vedere a Nerja, località balneare della Costa del Sol
Saragozza, il capoluogo dell’Aragona
Condividi su: