Cosa vedere a Maiorca, guida turistica tra
spiagge e cultura

Maiorca è la più grande delle isole Baleari, all’interno del Mar Mediterraneo e quasi di fronte a Valencia, in Spagna.
Isola prettamente votata al turismo, Maiorca è ricca di contrasti, con zone fortemente urbanizzate e aree selvagge e quasi incontaminate. Nella parte urbana, Maiorca è quasi sempre caratterizzata da una lunga serie di palazzoni che ospitano i tanti hotel dell’isola, quasi sempre piuttosto moderni ma privi di particolare eleganza.

Il turismo a Maiorca è ovviamente indirizzato alle attività balneari ma sono molte le zone in cui possono essere praticate escursioni nel verde nei vari rilievi che Maiorca regala ai suoi visitatori.
Le spiagge sono oltre 300 e un vero e proprio elenco è quasi impossibile da redigere, complice anche la presenza di piccole insenature che a volte sono quasi del tutto sconosciute al grande pubblico.
Rimane attiva anche la possibilità di una vacanza culturale attraverso i vari villaggi e città storiche, raggiungibili attraverso altrettanto affascinanti tour in automobile o in moto, mezzo da preferire per muoversi liberamente.

Pronti a scoprire Maiorca?

Cosa vedere a Maiorca
Guida turistica all’isola delle Baleari

Cosa vedere a Maiorca, mappa

Palma

Cosa vedere a Maiorca, La Seu, Cattedrale di Palma
La Seu, Cattedrale di Palma

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Maiorca partendo dal suo capoluogo, Palma.
Qui troviamo una delle attrazioni più note di Maiorca, la Cattedrale di Santa Maria de Palma. Nota anche con il nome di Cattedrale di Seu, l’edificio religioso è stato costruito nel XIII secolo e intitolato a San Sebastiano, patrono della città. La Cattedrale si affaccia direttamente sul mare.

E’ l’intero centro storico a meritare una visita approfondita. Il fulcro di Palma si trova in Plaza Mayor e in Plaza del Sol, entrambe deputate ad accogliere turisti e abitanti che si incontrano per passeggiare davanti alle vetrine dei negozi e per fare shopping.

Da non perdere anche la sede del Regno di Maiorca, il Palazzo Reale dell’Almudaina, attualmente utilizzata per le cerimonie estive del re. Tra le cose da visitare a Maiorca merita citare la Fundació Pilar i Joan Miró, un museo dedicato ad un artista che qua ha trascorso un periodo della sua vita, Joan Mirò.
Nel suo museo potrete ammirare gran parte del repertorio prodotto dall’artista catalano.

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Sóller

Cosa vedere a Maiorca, Sóller
Sóller

Conclusa la visita al capoluogo di Maiorca dirigiamoci verso Sóller, graziosa cittadina raggiungibile da Palma con un trenino storico, altra interessante attrazione di tutta Maiorca. Il treno, costruito nel 1913, ha svolto un ruolo fondamentale in passato e ancora oggi è in servizio per turisti e residenti. La corsa si svolge lungo un panorama davvero imperdibile.

Una volta raggiunta Soller potrete iniziare a passeggiare lungo i vicoli di questa cittadina che ha una estensione di ben 44 km quadrati con una popolazione di poco meno di 15.000 residenti.
Scesi dal treno il percorso da privilegiare è quello che vi condurrà nella Plaça Constitució, il fulcro cittadino. Lungo il percorso avrete modo di ammirare le tante fontane, le chiese medievali e le storiche abitazioni che hanno delineato il passato di Sóller.
Se ne avete modo visitatela di sabato. Qua infatti si svolge uno dei mercati all’aperto più tradizionali di Maiorca, organizzato ogni sabato mattina.

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Port de Sóller

Cosa vedere a Maiorca, Port de Sóller
Port de Sóller

Da queste parti si viene anche e soprattutto per Port de Sóller, imperdibile meta tra le cose da visitare a Maiorca. Qui spiagge e montagne si confrontano per regalare splendide nuotate e momenti di assoluto relax.

La montagna che vi circonda è la Sierra Tramontana, mentre la spiaggia di Port de Sóller è la Playa d’en Repic, con acque basse ideali sia per nuotare che per qualsiasi attività sportiva. Lo sport preferito, come avrete modo di vedere, è sdraiarsi e abbronzarsi leggendo un libro o semplicemente ammirando il paesaggio.

Una volta conclusa la vostra giornata di sole preparatevi a passeggiare sul lungomare dove vi attendono negozi e deliziosi ristoranti in cui provare la cucina tipica di Maiorca, pesce freschissimo e gustose verdure.
Se pensate di fermarvi per la notte, il giorno dopo approfittate di una pausa cultura alla chiesa Art Nouveau di Sant Bartomeu, annoverata tra i Monumenti di Interesse Nazionale Storico e Artistico.

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Valldemossa

Cosa vedere a Maiorca, Valldemossa
Valldemossa

Spostiamoci nella Sierra Tramontana, la catena montuosa estesa lungo la costa nord-occidentale di Maiorca. Qui troviamo un villaggio da inserire tra le cose da vedere a Maiorca, quello di Valldemossa, importante meta di turismo posta giusto all’interno di una valle.
Il turismo qua si rivolge a visitare l’elegante monastero del XIV secolo, Cartuja, in passato sede anche di monaci e reali e che per un breve periodo è stata anche la residenza di Chopin. In questo contesto di vegetazione rigogliosa, con tanti ulivi, quercie e persino mandorli, si possono visitare anche altri luoghi di interesse artistico e culturale.

Il Palazzo del Re Sanç si trova in Plaza de la Cartuja, uno dei luoghi più belli di tutta Valldemossa e in passato ha ospitato e, imperatori e presidenti di provenienza mondiale.
Entriamo nella cultura locale visitando la Fundació Coll Bardolet, piccolo edificio museale dedicato all’omonimo pittore.
Prima di lasciare Valldemossa non perdetevi il Porto di Valldemossa Sa Marina, un piccolo porto di pescatori posto a circa 6 km dalla città, luogo ideale per salutare la cittadina.

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Alcúdia

Cosa vedere a Maiorca, Alcudia
Centro storico di Alcudia

Per concludere la nostra visita a Maiorca dirigiamoci ad Alcúdia.

In molti la definiscono una delle città più belle di tutta l’isola e da inserire quindi tra le principali cose da vedere a Maiorca. Alcúdia si trova nella zona nord-orientale e il flusso turistico interessa anche le numerose rovine romane qua presenti.
Posta a una sessantina di km da Palma, merita iniziare a scoprirla dal suo meraviglioso centro storico, un viaggio nel passato che vi consentirà di comprendere la prima civiltà di Maiorca.

Qui infatti vi sono tracce di abitanti che risalgono alla preistoria, anche se la sua importanza la si deve all’insediamento romano, avvenuto nel II secolo D.C.
Dopo essere stata conquistata e riconquistata più volte, Alcúdia è diventata città fortificata, con parte delle mura ancora oggi ottimamente conservate e ben visibili dal centro cittadino.

Il suo fulcro è caratterizzato da stradine piuttosto strette ancora oggi a ciottoli, dove sono presenti una infinità di negozi, locali e ristoranti. Qualsiasi strada deciderete di percorrere vi ritroverete sulla strada principale, la Calle Mayor, dove ha sede il Municipio con la sua alta torre.

Da non perdere anche la chiesa, Eglesia Parroquial Sant Jaume, realizzata nel 1882 in stile neogotico e al cui interno ha sede un museo che ospita sculture e vari oggetti legati alla liturgia.
Prima di lasciare del tutto Alcudia ricordatevi di visitare le rovine romane di Pollentia, la prima storica urbanizzazione romana. Qui da ammirare il Teatro Romano, ancora oggi in discrete condizioni.

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Port d’Alcudia

Cosa vedere a Maiorca, Port d'Alcudia
Port d’Alcudia

A qualche minuto di distanza troviamo Port d’Alcudia, la zona portuale e quella più turisticamente visitata grazie alle sue spiagge.
La Playa de Alcudia e la Playa del Puerto de Alcudia sono le due spiagge da prendere in considerazione per una vacanza di relax, due km di lunghezza con sabbia fine e acqua limpida e cristallina. Sono i luoghi perfetti dove potersi divertire con gli sport acquatici, grazie anche ai diversi punti di noleggio delle attrezzature.

Port d’Alcudia è anche la zona della movida locale, con tanti ristoranti che propongono cucina spagnola e internazionale, ma anche sede di tanti locali dove poter ascoltare musica dal vivo o ballare tutta la notte.

Nella zona portuale il richiamo arriva invece dai vari spettacoli organizzati o spontaneamente inaugurati da abitanti e turisti. Spesso troverete anche piccole aree ludiche per far divertire i più piccoli.

Ultimo aggiornamento: 25.09.2020