Lucca, la città dalla cinta muraria rinascimentale

Cosa vedere a Lucca, a passeggio
tra i bastioni rinascimentali

Che Lucca sia una tappa obbligata per scoprire la  Toscana è innegabile.
La scelta poi di visitarla in giornata o di fermarvi almeno un weekend e conoscerla a fondo è una vostra decisione.

La sua storia è naturalmente il bigliettino da visita e le sue caratteristiche mura sono incredibilmente rimaste preservate, quasi perfettamente se le paragoniamo a quelle di altre città, anche della stessa Toscana.
Del resto oggi sono esclusivamente una attrazione, il loro compito di difesa della città è venuto meno ma è invece salito il desiderio di passeggiarvi attorno e di ammirare ciò che è Lucca dentro e fuori.

A piedi o in bicletta, Lucca è meravigliosa da scoprire sia che le temperature siano calde, dove l’ombra degli edifici sarà sicuramente gradita, sia in inverno quando la città non è assopita ma rimane perfetta per essere scoperta con meno ressa turistica.

Ecco cosa vedere a Lucca

Via Fillungo

Via Fillungo è l’arteria stradale principale del centro storico di Lucca. La via, che rappresenta una delle principali cose da vedere a Lucca, è lunga 700 metri e larga 10 ed è centro delle attività turistiche, artigianali e commerciali dei lucchesi. La sua origine è da una delle porte antiche delle mura cittadina, Porta dei Borghi.

La strada, in passato, era suddivisa in tre tronconi.

Il primo tratto detto Via Grande si sviluppava sino all’attuale Via Nuova. Da qui si può osservare la Piazza San Frediano e l’annessa omonima Basilica, celebre per il suo mosaico sulla facciata.
Il secondo, comunemente chiamato Pantera giunge sino a Piazza dei Mercanti dove è situato il teatro più antico della città. Oggi, dopo essere stato trasformato in cinema, è sede di una profumeria.
Il terzo, ed ultimo, conduceva da Piazza dei Mercanti sino al Canto d’Arco, nei pressi della chiesa di San Cristoforo.

Mura cittadine

Lucca, le mura

Le mura di Lucca sono il simbolo della potenza difensiva. E’ la seconda cinta muraria meglio conservata d’Europa dopo quella di Nicosia, Cipro.
L’attuale lunghezza della cinta toscana è di 4,2 Km.

La sua storia ci riporta al 1513 quando la città era ancora difesa da una poco funzionale cinta muraria medievale, ben costruita e anche realizzata con cura ma purtroppo inefficace contro le armi e gli altri strumenti di offesa che nel tempo andavano sempre più progredento.
Ecco quindi che proprio nel 1513 iniziarono i lavori, definiti urgenti, per realizzare una nuova cinta difensiva in grado di essere definita tale. I lavori furono devastanti, diversi edifici vennero abbattuti e due borghi scomparvero.

Dopo una serie di guerriglie e di avvenimenti che turbarono Lucca, durante l’ultimo conflitto, quello a difesa dagli attacchi degli Estensi, architetti e addetti ai lavori completavano finalmente la cerchia che tutti noi oggi siamo in grado di ammirare.
Era il 1650.

Oltre un secolo per realizzare una imponente cinta muraria assolutamente in grado di affrontare gli attacchi, anche quelli più imponenti e armati. Però la mura difensiva non venne mai usata. L’ultimo conflitto, appunto quello con gli Estensi, dichiarò la fine delle guerre e questo spiega la perfetta conservazione.

Cattedrale di San Martino

La Cattedrale di San Martino è l’edificio religioso più antico della città ed è la basilica più antica di tutta la regione, oltre ad essere considerata una delle più affascinanti del centro Italia.

Le origini della Cattedrale risalgono al 6° secolo, quando venne fondata da San Frediano, un vescovo nominato dal volere del popolo. Contrariamente rispetto alle classiche cattedrali di tutto il mondo, il Duomo di Lucca è situato nei pressi delle mura, lontano dal centro storico.

Nell’11° secolo l’edificio venne quasi totalmente riadattato e ricostruito con uno stile romanico e la facciata presenta uno stile lucchese-pisano. La struttura durante la sua ricostruzione venne adattata per annetterla al campanile preesistente. Da notare sono i rilievi sulla porta del portico, creati secondo molti studiosi da Nicola Pisano. La Cattedrale di San Martino rappresenta una delle cose principali da vedere a Lucca anche per i ricchi tesori culturali ospitati all’interno, tra cui  la scultura del Crocifisso Volto Santo e una meravigliosa tomba del XV secolo in sacrestia.

Anche l’interno fu protagonista di una profonda ricostruzione e rielaborazione, datato tra il 14° ed il 15° secolo, facendo assumere alla cattedrale uno dei migliori aspetti gotici della Toscana.

Museo della Cattedrale

Il Museo delle Cattedrale è stato creato nel 1992 ed ospita alcune delle opere scultoree e pittoriche, oltre agli arredi antichi realizzati dall’alto medioevo per lo svolgimento delle funzioni liturgiche del Duomo.

Il percorso all’interno del museo segue un criterio cronologico sensato, così da permettere al visitatore di riuscire ad osservare facilmente l’evoluzione delle opere ospitate.

Tra le opere più celebri esposte al Museo della Cattedrale troviamo il dittico in avorio di Areobindo, risalente al 6° secolo, il cofanetto in rame e smalti raffigurante il martirio di San Tommaso Becket, la celebre Croce fiorita detta “dei Pisani” e il cofanetto in cuoio impresso e dipinto di fattura fiamminga.

Torre Guinigi

Lucca, Torre Guinigi

La Torre Guinigi si innalza dalla cinta muraria per 45 metri, tra via Sant’Andrea e via delle Chiavi D’Oro. La struttura si distingue dalle altre per gli alberi che crescono alla sua cima.

Questa è l’unica torre di originaria proprietà privata a non essere mai stata abbattuta. Gli edifici e le residenza della famiglia borghese dei Guinigi sorsero nel 14° secolo, creando un complesso di edifici tra i più fastosi di Lucca.

Le case della potente famiglia dei Guinigi sorsero già nel Trecento, formando un complesso che copriva ambo i lati della via omonima. Il palazzi furono costruiti alla fine del XIV secolo: rappresentano l’ultima e più fastosa rielaborazione dalla casa lucchese romanico-gotica.

Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata

Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata

La chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, con l’annesso Battistero, venne realizzata nel 4° secolo come Cattedrale cittadina, mantenendo il titolo sino all’8° secolo.

Negli anni la struttura venne rielaborata più volte assumendo oggi uno stile prevalentemente romanico e con profondi rimaneggiamenti seicenteschi.

All’interno, le tre navate sono diverse da varie colonne, molte delle quali di origina romana. Il campanile invece, costruito per la maggior parte in muratura di laterizio e pietra, sorge tra il transetto e le navate.

Annesso al complesso è presente anche il museo, che consente di osservare le varie rielaborazione storiche non solo della chiesa ma anche di molti edifici, alcuni dei quali risalenti al 1° secolo a.C.

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Chiesa di San Michele in Foro

Una delle chiese di maggiore rilievo architettonico di Lucca. Questo grazioso edificio in pieno stile romanico è situato nel luogo in cui si trovava il foro romano della città.

La chiesa attuale si presenta con un’eccezionale facciata romantica. La costruzione si è sviluppata nell’arco di 300 anni sul sito in cui sorgeva un’altra chiesa nel 8° secolo, iniziata ad essere eretta a partire dall’11° secolo.

A coronare la struttura è una statua dell’arcangelo Michele, rappresentante l’uccisione di un drago. Imperdibile all’interno il dipinto del 1479 di Filippino Lippi.

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