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Cosa vedere a Luanda,
la capitale dell’Angola

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Mappa di Luandaicona-articoloCapitale e principale città dell’⇒ Angola, Luanda è posta sull’Oceano Atlantica. Città in forte ascesa economica, la capitale dell’Algeria traina l’economia anche con il turismo, oggi tra i principali settori economici del paese. Con i suoi oltre 5 milioni di abitanti è anche la terza città madrelingua portoghese al mondo, superata da ⇒ San Paolo e ⇒ Rio de Janeiro.

Se pensate che l’Angola, Luanda particolarmente, sia una meta economica, ricredetevi.
La capitale è infatti delle città più costose in assoluto di tutta l’Angola, complice la scoperta dei pozzi petroliferi che l’hanno completamente trasformata. Nonostante l’afflusso turistico, che in qualche modo vuole proporre l’Angola come meta per tutti, Luanda è una città costosa. Se non vi scoraggiano i prezzi sappiate comunque che cercando bene non sarà impossibile trovare alberghi di discreto livello anche a prezzi modesti.
Tuttavia i migliori alberghi, i ristoranti di un discreto livello e i servizi sono generalmente piuttosto costosi.
Luanda, nel 2017, è stata dichiarata la città più costosa del mondo di tutta l’Africa.

Cenni storici

Cosa vedere a Luanda, festeggiamenti

La sua fondazione ci riporta al 1575 quando un esploratore portoghese la fondò con il nome di Sao Paulo de Luanda. Diventata capitale già pochi anni dopo, nel 1627, Luanda è stata una delle città dove veniva effettuata la compravendita di schiavi verso il ⇒ Brasile.

Dopo l’abolizione della schiavitù la città si trasformò in uno dei principali porti commerciali da dove si commercializzava olio di palma, caffè e cotone. Il vero apice dello sviluppo si ebbe però nel 1889 quando venne costruito l’acquedotto, tra i primi di tutta ⇒ l’Africa, che varò la prima crescita davvero importante della capitale.

I problemi Luanda li visse con la proclamazione dell’indipendenza. Era il 1975 e la decisione di staccarsi dal governo portoghese ebbe l’inevitabile conseguenza della contemporanea perdita proprio del popolo portoghese, che lasciò Luanda in mano del popolo africano. Essendo fino a quell’anno interamente gestita da terze parti, il popolo africano si trovò da subito in serie difficoltà a gestire una metropoli di simili dimensioni.
Nacquero conflitti che sfociarono presto in una guerra civile, distruggendo buona parte degli edifici. Nel 2002, a guerra conclusa, sono iniziati i lavori di ricostruzione che hanno trasformato la capitale dell’Angola in una città moderna.

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Link-uscita icona  Alla scoperta del Parco Nazionale di Kissama, Angola

Cosa vedere a Luanda

Cosa vedere a Luanda, panorama
Luanda, panorama

La città è formalmente divisa in due parti, l’inferiore e la superiore. Quest’ultima è la parte più recente della città, dove ha sede il Parlamento e dove troviamo le principali costruzioni governative, tra cui il Palazzo del Presidente e l’Università dell’Angola.
Per immergersi da subito nella cultura cittadina iniziate a scoprire la città dal Museo Dundu. Qui sono custoditi diversi manufatti storici che raccontano gli inizi della città portoghese fino alla sua recente indipendenza. Da ammirare anche i capi di abbigliamento utilizzati durante le cerimonie e più rappresentativi della cultura locale.
Nella zona superiore della città troviamo l’Accademia della musica, tappa indispensabile per tutti coloro che apprezzano i concerti di musica classica ma anche per coloro che vogliono avvicinarsi alla cultura musicale locale, visti i numerosi festival a tema qua organizzati durante l’anno.

Nella città vecchia, la parte inferiore, è invece da ammirare la Cattedrale di Nostra Signora del Popolo, una struttura completamente in stile barocco che è anche una delle principali attrazioni religiose della capitale.
Una delle attrattive turistiche più visitate è anche la ⇒ Fortezza di San Miguel, costruita nel 1576 e che per lungo tempo ha rappresentato una sorta di ‘cittadella’ in grado di essere del tutto autonoma rispetto al resto della città. Era naturalmente stata costruita a scopo difensivo e le sue imponenti mura racchiudono oggi diverse testimonianze della città durante il periodo coloniale portoghese.
Oggi, dopo essere stata come sede del Comando delle Forze Armate, è stata trasformata in edificio culturale e ospita il Museo delle Forze Armate.

Musei ed edifici culturali

Cosa vedere a Luanda

L’offerta culturale della città è davvero tra le più ricche. Da non perdere assolutamente il Museo nazionale della schiavitù, inaugurato nel 1997 con lo scopo di raccontare la storia della schiavitù e la sua importanza nella storia di Luanda. La sua posizione è giusto adiacente alla Capela da Casa Grande, l’edificio religioso dove venivano proprio battezzati gli schiavi prima di essere deportati verso il Brasile.

Di altro genere è invece l’interessante Museo di Storia Naturale, una raccolta di migliaia di specie animali e vegetali ben radicati sul territorio dell’Angola. Due le mostre permanenti dell’edificio, quella dedicata ai mammiferi e quella dedicata ai pesci. Da osservare con attenzione anche le tantissime farfalle qua conservate.

Altro museo di importanza nazionale è quello di antropologia. Oltre all’interesse dell’argomento, questo museo è anche il primo aperto dopo l’indipendenza, nel 1976. Qui troviamo custoditi diversi reperti che in qualche modo sono legati alle tradizioni locali, tra cui attrezzi e strumenti musicali.

Caratterizzato da una struttura decisamente insolita è invece il Mausoleo di Agostinho Neto, intitolato al professore, poeta e rivoluzionario che è diventato uno dei simboli dell’indipendenza del paese. La sua forma, quella di una torre che ricorda un missile, è uno dei simboli della storia più recente del paese e rappresenta una tappa obbligata durante una vacanza a Luanda.

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Link-uscita icona Luanda, esploriamo la Fortezza di San Miguel

Le spiagge di Luanda

Cosa vedere a Luanda, le spiagge
Luanda, le spiagge

Se siete amanti del mare, Luanda non vi deluderà.

Tra le spiagge più conosciute troviamo quelle di Mussulo, una penisola di 30 km dove avrai la scelta tra spiagge ricche di palme da cocco, ristoranti e hotel oppure tra spiagge quasi selvagge.
Programma anche un pausa relax nel mare cristallino alla spiaggia di Palmeirinhas e da qua recati al Miradouro da Lua, uno dei punti di riferimento cittadini. Si tratta di una serie di scogliere erose dal vento e una delle principali attrazioni naturali di Luanda. Da qui avrete modo di godere di una vista del tutto particolare ed indimenticabile.
Il vento, che qua ha eroso la scogliera, ci ricorda che uno degli sport acquatici più pratica è proprio il surf e il punto di ritrovo è proprio la spiaggia di Palmeirinhas.

Sempre legata all’acqua ma di altro genere è invece Kalandula Falls. Nonostante sia molto distante da Luanda, oltre 350 km, rappresenta una delle escursioni più tipiche da voler provare. Sono una delle cascate d’acqua più grandi di tutta l’Africa con la sua altezza di 105 metri per una larghezza pari a 400 metri. La vista migliore si ottiene proprio dal basso e vale sicuramente la pena camminare lungo il sentiero roccioso di 1 km per raggiungerla.

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Link-uscita icona Come affrontare un lungo viaggio in aereo

Kissama Park

Cosa vedere a Luanda, Kissama Park

Il ⇒ Parco Kissama rappresenta una delle escursioni imperdibili da Luanda. Siamo in una enorme riserva di caccia posta a sud della capitale ed è un vero e proprio spettacolo da apprezzare.

All’interno è possibile partecipare a uno dei safari organizzati dove poter ammirare i tanti animali che compongono una delle zone protette più vicine alla capitale. E’ una destinazione perfetta se volete portarvi a casa favolosi ricordi di viaggio.

Ultimo aggiornamento 23 Novembre 2020


 

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