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Cosa vedere alla Fortezza di San Miguel, Luanda

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icona-articoloLa Fortezza di San Miguel è uno dei più antichi manieri di tutta l’Africa. Ci troviamo nella periferia di Luanda, la moderna metropoli capitale dell’Angola. In pieno contrasto con il panorama urbano, composto da grattacieli, eleganti viali sul lungomare e lussuose vie dello shopping, la Fortezza di San Miguel è una delle più importanti opere architettoniche della città, che testimonia il ricco passato dell’Angola.

I visitatori, accolti da un particolare portale d’ingresso a forma di stella, possono scoprire l’imponente maniero realizzato nel 1576. Il Luanda è un paese molto particolare se paragonato a tutti gli altri in Africa. La nazione, infatti, gode di uno splendore economico invidiato in tutto il mondo, grazie alle ricche attività industriali di estrazione di diamanti.

Dentro la San Miguel Fortress si possono ammirare una serie di opere ceramiche che ricostruiscono il passato dell’Angola durante il dominio portoghese. Nel cortile centrale, invece, spicca la statua di Diogo Cão, l’esploratore che per primo arrivò in Angola, e di Alfonso I, il primo re di Portogallo.

Fino al 1975 il maniero è stato utilizzato come sede centrale del Comandante delle Forze Armate. Dopo un periodo di disuso, la Fortezza è stata adibita come sede del Museo delle Forze Armate.

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Link-uscita icona Luanda, viaggio nella capitale dell’Angola

Cenni storici

Cannone sulla Fortezza San Miguel
Cannone sulla Fortezza San Miguel

In pieno periodo coloniale l’Africa faceva gola a tutte le superpotenze europee. Le invasioni nel grande Continente Nero erano dal XVI secolo alla portata del giorno. A contendersi il continente erano principalmente il Portogallo, l’Olanda, la Francia e il Regno Unito.
Quasi tutta l’Africa si componeva principalmente in piccole comunità abitative, in tribù, quindi la conquista del territorio risultò essere molto semplice. Sebbene le popolazioni indigene cercarono di rispondere alle invasioni non potettero far nulla contro le grandi armate delle superpotenze.

Fu cosi che nel 1576 venne fatta erigere la grande Fortezza di San Miguel. L’Angola era sotto l’autorità portoghese. Ai tempi il Portogallo era uno dei più potenti territori dell’intero pianeta e la difesa delle proprie colonie era di primaria priorità.
Spagna e Portogallo si concentrarono successivamente sulla conquista del Nuovo Continente, lasciando le proprie colonie in Africa quasi del tutto indifese. Le altre nazioni europee avanzarono quindi le proprie armate, alla conquista di nuovi territori, per obiettivi puramente espansionistici.

Il Portogallo non si fece intimorire e con la Fortezza di San Miguel sancì la propria autorità all’interno dell’Angola. Non molti anni più tardi, nel 1627, la San Miguel Fortress divenne il centro amministrativo della colonia portoghese, assumendo un ruolo politico di primaria rilevanza. Si ricorda anche che la Fortezza di San Miguel fu tristemente utilizzata come centro nevralgico per la tratta degli schiavi diretti verso il Brasile.

Per diversi decenni la Fortezza di San Miguel fu una città del tutto autosufficiente. La struttura venne dotata di tutte le migliori strumentazioni militari, garantendo cosi una completa sicurezza ai residenti e agli schiavi. Il complesso gode di una spessa cinta muraria, ornata da cannoni e torrette d’avvistamento.


 

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