Locorotondo, il borgo dalla forma tonda

Locorotondo, il borgo in provincia di Bari, famoso per la sua peculiare forma rotonda e la produzione dell'omonimo vino. Locorotondo nasce nel 1198 quando troviamo i primi documenti che attestano la nascita, anche se con certezza il nucleo abitato era presente da prima, vista la presenza del convento delle Suore Benedettine. Tra le cose da vedere a Locorotondo ricordiamo il Vecchio Palazzo Comunale, costruito alla fine del sec. XVII, e le antiche dimore signorili, come Palazzo Morelli, a due passi da piazza Vittorio Emanuele. Ecco cosa vedere a Locorotondo, il borgo dalla forma tonda.

Cosa vedere a Locorotondo,
uno dei più bei borghi italiani

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Benvenuti nella guida di Locorotondo, il caratteristico borgo in provincia di Bari, popolato da 14000 abitanti, di cui però solo 900 residenti all’interno del centro storico.
Locorotondo è uno splendido borgo storico, caratterizzato da splendidi edifici color crema egregiamente conservati e animati da terrazze ricche di colorati fiori.

Questo grazioso borgo si presenta con le tipiche caratteristiche accomunano i comuni storici della Puglia: pavimentazione in pietra, abitazioni con coperture a embrici, palazzetti storici, grandi portali in pietra e, poco fuori, anche qualche trullo sparpagliato qua e là.

Geograficamente ci troviamo quasi a metà strada tra il Mar Adriatico e il Mar Ionio, a pochi chilometri di distanza dalla città di Martina Franca, che stabilisce il confine tra la provincia di Bari e quella di Taranto.

Locorotondo è comprensibilmente considerato uno dei borghi italiani più belli. Infatti, oltre al suo indiscutibile fascino, la struttura del centro storico si presenta a pianta tonda, una peculiarità che certo non passa inosservata. Il suo nome, infatti, ricorda proprio questa caratteristica: loco (luogo) rotondo.

Si tratta inoltre di una delle più vivaci cittadine dell’entroterra pugliese, ricca di negozi e ristoranti. Tuttavia la sua caratteristica più rinomata è la tradizione legata alla produzione vinicola, dove nascono alcuni dei più apprezzati vini della Puglia.

Guida di Locorotondo

La storia di Locorotondo in breveCosa vedere a Locorotondo

Le prime notizie di Locorotondo portano a pensare che i primi abitanti furono dei nomadi. Si ha però certezza che a popolare notevolmente la zona furono le tribù stanziali, che predilirono l’area a valle del colle su cui sorge Locorotondo.

Tuttavia del borgo che oggi conosciamo, o comunque del primo agglomerato urbano sulla collina, si hanno documenti che ne attestano l’esistenza nel 1195. Ciononostante, con quasi totale certezza i primi residenti popolarono il comune già da qualche secolo prima, visto la presenza del convento delle Suore Benedettine.

In epoca medievale Locorotondo visse una serie di successioni tra casate mentre il suo periodo di crescita, sia economico che demografico, risale a partire dal 1500 quando il borgo pugliese vide anche la creazione delle mura difensive ed il castello. Entrambi ora non sono più visibili essendo state distrutte nel 1800.

Oggi Locorotondo ha circa 15000 abitanti ed è diviso in tantissime frazioni, oltre un centinaio.
Tante sono le attrazioni da visitare ma, per prima cosa, ponete uno sguardo attento sul panorama che vi circonda. Prestate attenzione sopratutto all’area affacciata sulla Valle d’Itria, dove avrete modo di vedere valli a perdita d’occhio, uno spettacolo naturale imperdibile. Pronti a scoprire cosa vedere a Locorotondo? Ecco la nostra guida su questo splendido borgo.

Cosa visitare a Locorotondo

Locorotondo, il borgo dalla forma tonda, cummerse, le abitazioni tipiche

Iniziamo a conoscere il borgo pugliese dal suo centro storico, percorso ideale per scoprire le cose da vedere a Locorotondo.
Qua sono presenti le cummerse, ovvero le tipiche abitazioni a tetto spiovente, ben lontane dalla tipica edilizia del Sud Italia.
In costante rivalutazione, le cummerse vengono imbiancate unicamente con la calce, conservando il suo colore biancastro.

Passeggiando per il borgo e le sue strette vie si potrà raggiungere il Trullo Marziolla. Non rispecchia le consuetudini tipiche dei trulli, anche se posizionato in un contesto naturale piuttosto simile, ma è realizzato con spesse mura ed architravi che lo collocano, a livello di costruzioni verso la fine del ‘1500. È indubbiamente il primo trullo pugliese o quantomeno il più antico a noi ancora visibile. Per scoprire gli eventi di Locorotondo visita il sito ufficiale del comune, raggiungibile tramite questo link.

– Edifici di Locorotondo

Proseguendo la vostra visita tra le cose da vedere a Locorotondo, cercate il Vecchio Palazzo Comunale, costruito alla fine del XVII secolo e caratterizzato da una torretta costruita nel 1819 con una piccola edicola circolare. 

La torretta del Vecchio Palazzo Comunale fu parzialmente rimaneggiata nel corso del 1870, lavoro che donò alla struttura un aspetto più contemporaneo e rendendola più stabile.

Situato in Piazza Vittorio Emanuele, il Vecchio Palazzo Comunale oggi è sede della Biblioteca civica, intitolata ad Antonio Bruno, poeta siciliano vissuto tra il 1891 e il 1932. Qua si tengono infatti alcuni tra i più rilevanti eventi e iniziative culturali del comune, nelle stesse sale in cui aveva sede l’oramai soppressa Università di Locorotondo.

Se volete conoscere come venivano realizzate le antiche dimore signorili, non perdetevi Palazzo Morelli, poco lontano da piazza Vittorio Emanuele. È un palazzo in stile barocco del ‘700 con balconi eleganti realizzati in ferro battuto.

Altri edifici da poter vedere sono il grandioso palazzo de Bernardis e il palazzo Don Vittorio Aprile, entrambi purtroppo non accessibili al pubblico.

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– Edifici religiosi

Cosa vedere a Locorotondo, il borgo dalla forma tonda, chiesa di San Giorgio

La principale chiesa di Locorotondo è la chiesa di San Giorgio, realizzata negli ultimi anni del ‘Settecento in sostituzione di due preesistenti luoghi di culto.
Siamo in pieno centro cittadino da dove partono diverse stradine che compongono il nucleo del borgo. Realizzata in stile neoclassico, la chiesa è facilmente riconoscibile per il rilievo di San Giorgio Martire e di due draghi posto in alto sulla facciata. Sotto hanno invece sede le statue di San Pietro e San Paolo.

Meritano un cenno ed una visita anche le piccole chiese ortodosse di Locorotondo, altre peculiarità tra le cose da vedere a Locorotondo.
Qui, infatti, hanno abitato durante il periodo medievale diversi nuclei familiari greco-ortodossi che hanno realizzato alcuni piccoli edifici di culto.
Di questi edifici rimangono due testimonianze, la prima è la chiesa Madonna della Greca, la più antica di tutto il borgo realizzata nel 1480, e la chiesa di San Nicola costruita dove un tempo esisteva un piccolo tempio dedicato a San Myra.

Puntando lo sguardo fuori da Locorotondo troviamo una delle cento contrade che caratterizzano il borgo. In una di queste, quella di San Marco, troviamo la chiesetta di San Marco, una delle principali cose da vedere a Locorotondo. Qui in precedenza era presente una chiesetta dedicata a Santa Maria Maddalena. Nel 1678 il vescovo di Monopoli decise di ricostruire la chiesa intitolandola invece a San Marco.
La struttura esterna ricorda molto le cummerse con le sue chiancarelle e, in generale, le tipiche costruzioni dei trulli.
Dalla chiesa antica, chiusa al pubblico, si intradeve la chiesa moderna di San Marco, sempre rivestita con le chianchiarelle.

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