Cosa vedere a Liverpool, capitale della cultura

Liverpool, capitale della cultura


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Liverpool

Cosa vedere a Liverpool, Regno Unito

icona-articoloLiverpool, la città dei Beatles, gemma occidentale della Gran Bretagna, appena sopra il Galles e già in odore di Scozia. Ecco cosa vedere a Liverpool.

La città di Liverpool conta poco meno di mezzo milione di abitanti, ma rappresenta una delle città portuali più grandi dell’Inghilterra. La sua storia è relativamente recente: basti pensare che è stata fondata soltanto nel 1200 da re Giovanni Senzaterra, con la funzione militare di mandare truppe verso l’Irlanda via mare.

Dove si trova Liverpool

Cosa vedere a LiverpoolLiverpool è posta sul fiume Mersey, nella contea metropolitana del Merseyside.
Condivide con la poco distante Manchester il ruolo di seconda città del Regno Unito e la sua importanza è data soprattutto dal porto che già dal XVII secolo ha contribuito allo sviluppo della città.

La città, a inizio Novecento, ha assorbito molti dei centri urbani vicini, tutti sulla sponda del fiume Mersey, creando la contea di Merseyside.

Dal 2004 la zona portuale e alcune aree del centro storico sono state inserite nei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, guadagnandosi il premio di Capitale della Cultura nel 2008.
I suoi abitanti sono poco più di 578000 ed è la seconda città, dopo Londra, con la più alta concentrazione di musei e istituti culturali.
Benvenuti a Liverpool.

Visitare Liverpool: le attrazioni da non perdere

Liverpool, veduta

Oggi Liverpool appare come un centro culturale vivo e pulsante.
I tempi dei Beatles saranno anche passati, ma è impossibile non trovare qualcosa che li ricordi ad ogni angolo della strada.

Il centro storico presenta tante stradine piene di negozi e locali che omaggiano quello che resta della band che ha rivoluzionato la storia della musica moderna.

Eppure la vita di Liverpool non è concentrata solo nel centro storico, altro polo di divertimento e interesse turistico è dato dalla zona portuale, ovvero i Docks: un’enorme piattaforma sul mare, un gigante quadrato a due piani, ricco di ristoranti e negozi, una zona frequentata in ogni momento della giornata e che ha strappato il titolo di Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.  

Albert Dock

Tra le più importanti cose da vedere a Liverpool, l’Albert Dock è un complesso nell’area portuale della città, progettato tra il 1841 e il 1846 dagli architetti Jesse Hartley e Philip Hardwick.

Voluto dal Principe Alberto, l’Albert Dock è uno dei complessi più importanti, del suo genere, in Europa, nonché prima opera architettonica a essere stata realizzata completamente in mattoni nel Regno Unito.

Oggi l’Albert Dock è un punto di riferimento per la movida cittadina, grazie alla presenza di numerosi negozi e locali, tra cui bar, caffè e ristoranti. Non mancano anche i musei: qua hanno sede la Galleria d’Arte Moderna e il Museo Marittimo della Merseyside.
Imperdibile il Royal Liver Building, uno dei simboli della città, l’imponente grattacielo inaugurato nel 1911 e progettato da Walter Aubrey Thomas.

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Royal Liver Building

Royal Liver BuildingAll’inaugurazione avvenuta nel 1911, il Royal Liver Building ottenne notorietà nel mondo per essere stato il più alto edificio d’Europa con i suoi 98 metri d’altezza complessiva.

L’edificio è un’icona di Liverpool, inserito nei Patrimoni dell’UNESCO e caratterizzato dalla tipica architettura di inizio XX secolo, presente anche in altri edifici di Chicago e New York. 

In passato, il Royal Liver Building simboleggiava un Regno Unito prospero, in un’epoca d’oro in cui l’economia era in piena ascesa. La creazione dell’edificio venne infatti commissionata dalla Royal Liver Group, una delle società assicurative più importanti dell’epoca con oltre 6000 dipendenti e quasi 2 milioni di assicurati nel Regno Unito, oggi nota come Royal London Group.

Il Royal Liver Building si caratterizza per la sua imponente struttura facilmente riconoscibile per le due torri dell’orologio poste alle due estremità, i cui quadranti sono persino più grandi di quelli del Big Ben.

L’edificio è tutt’oggi utilizzato dalla società per i suoi uffici, quindi non è possibile visitarne l’interno.

Il Cavern Club

Gli appassionati dei Beatles non potranno mancare di visitare il Cavern Club, il mitico locale in cui i Beatles, tra gli altri, sono nati.

Aperto nel 1957, i Beatles qua hanno suonato oltre 300 volte tra il 1961 e il 1963 ma il Cavern è noto anche ai fans dei Kinks o di Elton John, anch’essi molto legati al club di Liverpool.

La sua sede attuale non è più quella dei tempi dei Fab Four: nel 1976 il Cavern è stato chiuso per i lavori della metropolitana e spostato quasi di fronte. Il seminterrato, rimasto intatto, è oggi una delle principali cose da vedere a Liverpool.

Si trova poco distante dall’Albert Dock e di giorno potrete accedere gratuitamente, mentre di sera il costo del biglietto varia in funzione degli artisti che si esibiscono.

I musei di Liverpool

Gallerie di Liverpool

Di certo è la cultura la molla che caratterizza maggiormente Liverpool: una volta raggiunta la città sarà dopo una visita alla Walker Art Gallery che vanta tantissime opere di arte preraffaellita, un museo di grande prestigio che attira curiosi provenienti da tutta l’Inghilterra.

Altrettanto bella è la Tate Liverpool, galleria d’arte moderna considerata la migliore del nord della nazione. Sempre in tema d’arte, va menzionata la Biennale di Liverpool che non ha nulla da invidiare a quella di Venezia.

Vi basterà una passeggiata per il centro storico di Liverpool per sentirvi subito a casa, per capirne lo stile.

Altri musei che meritano una visita a Liverpool:

– Museo marittimo della Merseyside

Una città la cui espansione si deve soprattutto al porto non poteva mancare di rendere tributo erigendo uno tra i più importanti musei marittimi del Regno Unito.

Il Museo è dedicato a tutto ciò che riguarda sia la vita portuale che la navigazione, con la storia dei più grandi porti al mondo e cosa per i lavoratori e gli abitanti ha significato.
Il museo, a ingresso gratuito, si trova all’interno di Albert Dock.

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International Slavery Museum

Uno dei musei più importanti del suo genere al mondo, lo Slavery Museum è una galleria che ricorda come la tratta degli schiavi, fondamentale per lo sviluppo della città, fu un vero e proprio periodo buio, non solo di Liverpool.

Inaugurato nel 2007, il Museo è anch’esso inserito nell’Albert Dock ed è composto da tre sezioni. Nella prima avrete modo di visitare il padiglione dedicato all’Africa Occidentale per scoprire come le popolazioni venivano ridotte in schiavitù.

Nel secondo padiglione vengono invece celebrati gli eroi che hanno in qualche modo combattuto contro la schiavitù mentre l’ultima, la galleria Campaign Zone, illustra le forme più moderne di schiavitù.
Lo trovate al terzo piano del Museo Marittimo della Merseyside.

– Beatles Story

Il prossimo museo è naturalmente imperdibile per chi si trova in viaggio a Liverpool.
E’ naturalmente dedicato ai Fab Four ed è anche una delle attrazioni più visitate in città.
Il museo dedicato ai Beatles propone i luoghi che hanno contribuito a far nascere la band, dal Cavern Club, il locale dove si esibivano ai loro inizi, fino ai cimeli più rari che sono introvabili altrove, anche nei vari musei a loro dedicati in giro per il mondo.

Anche i più piccoli, che hanno ovviamente solo sentito parlare di loro, potranno divertirsi nell’interattiva Discovery Zone, dove suonare un pianoforte gigante o divertirsi nei vari laboratori.
Il Beatles Story è all’interno dell’area culturale di Albert Dock ed è accessibile a pagamento.

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– Museo di Liverpool

Il Museo di Liverpool è il principale centro culturale della città. Imperdibile tappa tra le cose da vedere a Liverpool, il museo offre una ricca collezione che ripercorre la storia della città, dalle sue radici sino ai giorni nostri. Il Museo di Liverpool, inaugurato nel 2011, è il più grande museo del Regno Unito costruito negli ultimi 100 anni.

Al suo interno sono allestite numerose sale e mostre, che ricostruiscono il florido passato della città, dall’edificazione dei quartieri sino ai più celebri personaggi dello spettacolo.

 Interessante è Little Liverpool, una mostra interattiva creata per i più piccoli, che permette ai giovani visitatori di realizzare una propria versione in miniatura della città inglese.
Situato nel centro storico, a breve distanza dalle stazioni di James Street e Paradise Street, il Museo di Liverpool è aperto tutti i giorni e l’ingresso è gratuito.

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Gli edifici religiosi di Liverpool

– Cattedrale di Liverpool

La Cattedrale di Liverpool è uno dei più importanti edificio di culto della città. Sede della diocesi anglicana, l’imponente Cattedrale di Liverpool è la più grande del Regno Unito e ottava per dimensioni di tutto il mondo.

Al suo interno sono presenti i più alti archi del mondo, di stile gotico, e il più grande organo a canne del paese.

Questa cattedrale dei record vanta inoltre un’alta torre campanaria di 101 metri, che la posiziona ai primi posti al mondo degli edifici religiosi più alti. Incredibile è anche la sua lunghezza interna, 150 metri, che incrementano a 207 includendo la Lady Chapel, intitolata alla Beata Vergine.

Inserita nella lista dei Patrimoni Nazionali d’Inghilterra, la Cattedrale di Liverpool si presenta in stile neogotico e, tra i monumenti religiosi di tale dimensioni, è il più recente, in quanto costruito tra il 1904 e il 1978, anno di inaugurazione.

– Cattedrale di Cristo Re

La Cattedrale di Cristo Re, ancora più recente rispetto alla precedente, è il più importante edificio religioso di Liverpool. Inaugurata nel 1984 e portata a termine su un terrapieno, la Cattedrale di Cristo Re si caratterizza per un’architettura più moderna e attuale, con una forma a teepee: la tradizionale tenda degli Indiani d’America.

La suggestiva Cattedrale si presenta di notevoli dimensioni, frutto di un progetto presentato agli inizi del XX secolo ma poi accantonato con l’avvento della Seconda Guerra Mondiale. 
I lavori di costruzione iniziarono, per l’attuale struttura, nel 1960, venendo consacrata appena 7 anni più tardi.

A guidare il progetto ci fu Sir Frederick Gibberd, lo stesso architetto che realizzò l’aeroporto di Heathrow, il più importante del Regno Unito, a Londra.
La struttura interna della Cattedrale di Cristo Re è sviluppata con una singola, enorme, navata circolare, ai cui bordi vi sono ben nove cappelle. Interessanti sono l’altare in marmo e la cripta sotterranea, raggiungibile seguendo un’angusta scala a chiocciola.

St. George’s Hall

Cosa vedere a LiverpoolLa vita pubblica di Liverpool si concentra in quello che è uno degli edifici più imponenti della città, il St. George’s Hall.

Inaugurato nel 1854, si trova tra St. George’s Plateau e gli omonimi giardini, ricchi di statue raffiguranti ai personaggi più di rilievo della città, in quella che è la William Brown Street, il quartiere commerciale della città.

Iniziato a costruire nel 1838, con la posa simbolica della prima pietra, la sua realizzazione fu opera dell’architetto Harvey Lonsdale Ermes che però non vide mai la sua apertura.
Al suo interno ha sede anche una piccola sala per concerti mentre l’Heritage Centre racconta la storia dell’edificio.

E semplice riconoscere a prima vista il St. George’s Hall: il suo esterno è caratterizzato da una scalinata alla cui cima ha sede la statua di Benjam Disraeli, lo scrittore britannico.


 

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