L’isola di Molara, il territorio protetto della Sardegna

L'isola di Molara, il territorio protetto della Sardegna di origine medievale ricca di storia e bagnata da un meraviglioso mare.

Conosciamo l’isola di Molara, Sardegna

L’isola di Molara è una piccola isola in provincia di Sassari, in Sardegna.
Situata a nord est dell’isola principale, ha una superficie di 3,411 km² e raggiunge quasi i 160 metri sul livello del mare

Forma, assieme alle isole di Tavolara e di Molarotto, un piccolo arcipelago protetto.
Il nome, di origine medievale, deriva dalla sua forma ellittica piuttosto uniforme, simile ad una mola, ovvero lo strumento circolare di pietra che si utilizzava nei vecchi mulini.

Storia dell’Isola di Molara

Non si ha la completa certezza sulla data dei primi insediamenti in questa isola, ma sembra, grazie ad alcuni documenti, che qua furono esiliati Papa Ponziano e il prete Ippolito nel 235, due grandi personaggi del cristianesimo di allora.

Sono visibili i resti di una chiesa medievale in stile romanico in una zona denominata Cala Chiesa. Di ciò che rimane della struttura non si ha alcuna fonte che confermi il nome originale, rendendola di fatto anonima.
Il modello architettonico dell’edificio ricorda la chiesa di San Leonardo di Balaiana, presso Luogosanto, nella Gallura interna.

Cosa vedere all’Isola di Molara

Un’attrazione naturale particolarmente affascinante vicino a Cala Chiesa è lo Scoglio del Dinosauro. Si tratta di una strana formazione rocciosa scolpita negli anni dal vento e dal mare, che però per essere ammirata al meglio ci si deve recare di fronte, in mare.

Il territorio è prevalentemente roccioso, dovuto alla sua origine granitica, ed è abbasta difficile raggiungere alcuni punti dell’isola, ma nonostante ciò sono presenti diverse sorgente naturali, un fattore che la rese ospitale nei scorsi secoli.

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La flora dell’isola di Molara

La flora dell’Isola di Molara è ricca di specie mediterranee, come olivi e lentischi.
Però purtroppo il numero di queste piante fu drasticamente ridotto a causa di un vasto incendio nel sud dell’isola, avvenuto circa 50 anni fa.

La fauna, a differenza della flora, non è vasta, sono principalmente presenti animali da allevamento e bestiame, come le vacche o le capre.
Sono presenti però vari uccelli marini, come il gabbiano corso, raro in tutta la penisola italiana, e il falco pellegrino, specie che nidificano in questo luogo.

L’isola non è molto trafficata e le sue coste ospitano delle meravigliose spiagge pulitissime con un mare di un magnifico colore turchese. L’isola di Molara è facilmente raggiungibile con i barconi che partono da Porto San Paolo, Olbia e Golfo Aranci, i quali compiono la traversata in circa 20 minuti.

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