Cosa vedere a Ko Chang,
l’isola degli elefanti in Thailandia

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Cosa vedere a Ko Chang, mappa
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icona-articoloKo Chang è la seconda isola più grande della Thailandia, situata nel golfo del Siam, subito dopo Phuket. Siamo anche nell’isola maggiore dell’arcipelago del Parco Nazionale Mu Ko Chang, che comprende un totale di 52 isole. Nel 2002 il governo thailandese ha deciso di trasformare la località in una esclusiva meta balneare. Da quell’anno, grazie ai consistenti finanziamenti, sono stati aperti numerosi hotel di lusso, asfaltate le strade ed estese verso sud. Completa il tutto la realizzazione dell’aeroporto e la sua relativa vicinanza con Bangkok ne ha fatto una meta nota anche se ancora fortunatamente non troppo frequentata.

L’isola di Ko Chang ha una superficie totale di 492 chilometri quadrati, l’85% della quale è territorio protetto. Nonostante l’aggressiva urbanizzazione del primo decennio del nuovo millennio il fascino naturale del luogo non è andato perso. Lunghissimi litorali di sabbia pulitissima sono spalleggiati e ombreggiati da palme di cocco, l’immagine più rappresentativa delle cartoline della Thailandia.

 

Cosa vedere a Ko Chang

Il territorio e il Parco Naturale

 

osa vedere a Ko Chang, Marine National Park in Thailandia

Il suo nome è traducibile come Isola dell’Elefante. Insieme alle vicine isole compone il Ko Chang Marine National Park, uno dei parchi naturali marittimi più apprezzati dai turisti del pianeta. Nel territorio protetto sull’isola, la foresta pluviale ha un ruolo da protagonista, caratterizzata internamente da numerose cascate e torrenti che attraversano il paese, dividendolo in due. Vicino al litorale proliferano le mangrovie, che alternandosi alle magnifiche spiagge bianche, creano un paesaggio tra i più caratteristici del sud-est asiatico.

I recenti resort sulla spiaggia sono collegati direttamente alla strada asfaltata, che dall’aeroporto percorre internamente l’isola. È possibile raggiungere la località anche tramite i traghetti, che partono dal molo di Laem Ngop, nella terraferma thailandese. La maggioranza dei turisti sbarcano ad Ao Sapparot, situato nell’estrema punta settentrionale dell’isola, la destinazione più comoda per il viaggio in barca, a circa 45 minuti da Laem NgopNonostante la non indifferente distanza dalla capitale  Bangkok, l’isola riesce a soddisfare i visitatori e a ripagare lo sforzo del viaggio.

 

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Come raggiungere Ko Chang

Cosa vedere a Ko Chang, veduta strada

Diverse le opzioni per raggiungere Ko Chang.

In aereo occorre fare scalo a Trat da dove atterrano i voli che provengono da Bangkok dalla compagnia Bangkok Airlines. Da qui si potrà optare per una serie di bus che vi condurranno direttamente all’isola. Prestate attenzione ai bus: esistono due tipologie, prima e seconda classe, rappresentati da due tipologie di bus differenti. Quello più economico lo si riconosce per una fascia arancione ma viene assolutamente sconsigliato, sia per la maggior scomodità sia per il tempo che potrebbe essere necessario. I bus di seconda classe possono infatti fare deviazioni e pause che potrebbero allungare anche di molto il viaggio. Il bus di prima classe invece ha un percorso senza variazioni e il costo solo leggermente superiore lo fa decisamente consigliare.

Se invece preferite raggiungere Ko Chang via terra da Bangokok, le alternative sono diverse e possono raggiungere sia direttamente l’isola oppure, a vostra scelta, concludere a Trat il loro percorso. Il viaggio può essere percorso in bus oppure in minivan, entrambe soluzione valide se volete osservare i panorami della Thailandia senza fretta. Se alloggiate a Bangkok provate a chiedere in hotel se esistono delle soluzioni da loro organizzate oppure se possono indicarvi qualche operatore che compie questo tragitto. Potrà diventare una piacevole esperienza aggiuntiva.

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Come muoversi a Ko Chang

Cosa vedere a Ko Chang, muoversi in scooterUna volta raggiunta potrete facilmente muovervi salendo su uno dei tanti taxi collettivi oppure sfruttando l’ottima rete di bus, piuttosto moderna e in grado di collegarvi con varie aree dell’isola.

La soluzione migliore rimane tuttavia quella di affittare uno scooter e partire in maniera indipendente raggiungendo ogni zona. Sono numerosi i turisti che scelgono questa opzione, economica ed estremamente semplice. Nonostante probabilmente non vi sia richiesto nessun documento, il consiglio è quello di disporre di patente internazionale (obbligatoria in Thailandia) in modo da evitarvi eventuali conseguenze in caso di incidente o altro problema. Le strade di Ko Chang non sono tra le più piacevoli da percorrere, con saliscendi frequenti, buche e talvolta riduzioni improvvise che vi faranno trovare a qualche centimetro di distanza dagli altri mezzi. Spostatevi con la massima prudenza e senza fretta.

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Le spiagge e le escursioni

 

Cosa vedere a Ko Chang, spiaggiaLe spiagge si trovano in prevalenza nella parte occidentale dell’isola. Una delle più famose, nonchè la più lunga, è quella di Hat Sai Khao, che si sviluppa dall’estremità nord-occidentale di Ko Chang per un terzo dell’isola. Hat Sai Khao è anche l’area con la maggiore densità di alloggi ed i migliori ristoranti. Hat Khlong Phrao, appena a sud, oltrepassata una collinetta, è una spiaggia dorata più tranquilla e rilassante rispetto alla principale.

A sud Phrao Hat, più piccole ma non meno affascinanti, sono situate le spiagge di Hat Bae e Hat Kruat. Nella prima, le acque calme sono l’ideale per i nuotatori meno esperti. La maggioranza dei turisti si accontenta di rilassarsi sulla sabbia, ma ci sono molte altre attrazioni naturali che meritano un’escursione.
Cosa vedere a Ko Chang, le cascate

Dalla spiaggia di Khlong Phrao è possibile partecipare all’escursione, attraverso la foresta pluviale, per raggiungere le cascate Khlong Phlu. Per i più allenati, un percorso più lungo attraverso la catena montuosa dell’isola è la scelta più emozionante, ma è richiesta per legge una guida, che può essere assunta presso il proprio resort.

Anche la costa orientale dell’isola è ricca di attrazioni. Per iniziare è presente un centro visitatori con ospitato all’interno un modello tridimensionale dell’isola. Tra quelle naturali, la cascata Tham Mayom sviluppata su sei livello con una piccola piscina naturale alla base, e la più modesta Don Keo Waterfall nell’angolo nord-orientale dell’isola, poco lontano dalla città principale di Don Mai.

Tra le altre cose che potrete fare a Ko Chang, oltre a visitare cascate o rilassarvi al mare, è una piacevole visita ai villaggi di pescatori dell’isola, alcuni tradizionali mentre altri appositamente creati per i turisti. Il villaggio di Bangbao rientra proprio in quest’ultima caratteristica, una serie di case di pescatori convertite in ristoranti e altri negozi. Per vedere villaggi autentici occorre spostarsi dal sud ovest dell’isola per raggiungere la parte più orientale dove invece ha sede Salak Phet. Praticamente privo di turisti, Salak Phet è un villaggio ancora oggi del tutto tradizionale dove scoprire la vita dei suoi abitanti per nulla coinvolti nel fascino del turismo. La costa est è infatti quella meno interessata alle attività turistiche e invece l’area dove la maggioranza degli abitanti vive.

Ultimo aggiornamento 24 giugno 2021