L’isola d’Elba, in vacanza nell’Arcipelago toscano

Cosa vedere all'Isola d'Elba, in vacanza nell'Arcipelago toscano tra il fascino della natura, il mare e la storia. Tra le cose da vedere sull'isola d'Elba segnaliamo Portoferraio, il capoluogo, dove troviamo il Museo Napoleonico e la Chiesa romanica di S.Stefano alle Trane. Tra le cose da visitare sull'isola d'Elba ricordiamo le principali città: Marciana, Marina di Campo, Porto Azzurro, Capoliveri e Rio Marina, il comune più recente dell'Elba. Ecco cosa vedere sull'isola d'Elba.6 min


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Cosa vedere all'Isola d'Elba
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Guida alI’Isola d’Elba

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La natura è la protagonista indiscussa dell’Isola d’Elba, tra spiagge affacciate su acque limpide e cristalline e un territorio praticamente quasi incontaminato.

La storia racconta come in queste terre venissero a vivere popoli che amavano il sole e il duro lavoro, considerando che il territorio non è proprio dei più semplici dove vivere, specie nel passato.

I tanti piccoli borghi abbarbicati sui monti, pronti a regalare un panorama unico sul mare, erano solo un piccolo incentivo per coloro che sceglievano di vivere in una isoletta ricca di profumi e sapori ma di certo non facile da raggiungere e da abitare.

Se si sceglie l’isola d’Elba come meta di vacanza si sceglie di vivere la storia alternandola a relax e divertimento, pronti a scoprire un’area che ha tanto da raccontare ed è lieta di farlo per i propri visitatori.
Ecco l’isola d’Elba, la vacanza di mare e natura.

Cosa vedere sull’Isola d’Elba

Portoferraio, il capoluogo dell’isola d’Elba

Portoferraio, il capoluogo dell'isola d'Elba
Portoferraio

Iniziamo a scoprire cosa vedere all’isola d’Elba partendo dal suo capoluogo, Portoferraio.
Ci troviamo sulla costa nordorientale ed è uno dei più antichi comuni dell’Elba, uno dei primi ad essere fondato ed abitato dai liguri, che lo realizzarono. Dopo la sua fondazione furono diversi i popoli che lo insediarono, dagli etruschi ai greci fino a diventare una colonia romana.

La Portoferraio che oggi possiamo ammirare è opera di Cosimo I dei Medici che la battezzò Cosmopoli e che come prima grande opera scelse di fortificarla per renderla inespugnabile.

Fu l’architetto Bellucci ad essere incaricato dai Medici per realizzare tutte le opere difensive della cittadina. La prima grande opera messa in funzione era la piazzaforte, una struttura composta da tre forti connessi fra loro da solide mura che ne permettevano anche il passaggio.

Cosa vedere all’Isola d’Elba, le attrazioni di Portoferraio

Vacanza all'Isola d'Elba, Villa di San Martino, la residenza estiva di Napoleone a Portoferraio
Villa di San Martino, la residenza estiva di Napoleone a Portoferraio

Tra le attrazioni dell’Isola d’Elba, troviamo il Museo Napoleonico e la Chiesa romanica di S.Stefano alle Trane, poste entrambe a Portoferraio.
L’edificio museale, sopratutto, è il più visitato di tutta Livorno ed il secondo museo più apprezzato della Toscana.

Di molto interesse turistico si rivela anche la villa romana, o meglio quanto ne rimane. Posta a poca distanza dal capoluogo, nella località nota come Le grotte, qua è presente una serie di mura e terrazze che risalgono al periodo romano e scoperti negli anni ’60 grazie a degli scavi archeologici.

Prima di lasciare Portoferraio, se in stagione, non perdetevi alcune tra le spiagge più belle di questo angolo di costa. Bagnaia, Forno, Viticcio e Scaglieri sono solo alcune delle più belle spiagge dell’isola d’Elba, ognuna da scoprire e quasi equamente suddivise tra quelle di ghiaia e quelle di sabbia.

Cosa vedere all’Isola d’Elba, Marciana

Vacanza all'Isola d'Elba, cosa vedere a Marciana
Marciana, il porto

Marciana è un’altra delle località da visitare sull’isola d’Elba.
Fondata nel 35 a.C., Marciana ha come testimonianza della sua storia il Museo Archeologico, interessante per scoprire il caratteristico borgo e l’intera storia dell’isola.

Posta nella zona occidentale, Marciana ha una piccola elevazione a 375 metri di altitudine, caratteristica che la vede quasi immersa nella rigogliosa vegetazione, fatta per lo più di pini e castagni.
Si sale quassù quando si vuole godere di una parentesi di frescura o quando si vuole pensare a una escursione al Monte Capanne, raggiungibile con un sentiero o più comodamente con la cabinovia.

A Marciana sarà invece possibile ammirare, tra gli altri, il Santuario della Madonna del Monte e la Fortezza Pisana.
Grazie ad un territorio prevalentemente montano, nonostante le acque del mare siano distanti solo pochi km, Marciana e l’intera zona è ricca di vigneti dove viene preparato dell’ottimo vino, degustato non solo sull’isola.

Cosa visitare all’Isola d’Elba, Marina di Campo

Vacanza all'Isola d'Elba, cosa visitare a Marina di Campo
Marina di Campo

Marina di Campo era invece un piccolo villaggio di pescatori mentre oggi è uno dei centri principali e noto sopratutto per la sua lunga spiaggia, la più estesa di tutta l’isola. Oggi è una delle aree dove l’offerta alberghiera è più diffusa, permettendo di scegliere tra una vacanza di relax oppure una di divertimento.

E’ la zona più ricca di tutta l’isola in merito agli scavi archeologici e per questa ragione anche apprezzata dai visitatori interessati alla storia dell’isola d’Elba.
A Campo troviamo anche l’aeroporto dell’Elba, chiamato La Pila, che collega la piccola isola toscana con il resto della nazione e d’Europa, grazie a voli che durante il periodo estivo sono in discreta numerica.

Cosa vedere all’Isola d’Elba, Porto Azzurro

Vacanza all'Isola d'Elba, Porto Azzurro
Porto Azzurro

Porto Azzurro è invece il paese della natura qui all’Elba.
In precedenza noto come Porto Longone, nel 1947 modificò il suo nome con quello attuale. L’amministrazione decise infatti di richiedere la variazione per evitare di essere associato con il penitenziario qua presente nella Fortezza di Longone.

La struttura detentiva, storicamente sede del Governatore e dei soldati a difesa, è stata costruita nel 1603 da Filippo III di Spagna ed è considerato come il nucleo storico cittadino, visto che le abitazione hanno iniziato proprio da qua ad essere costruite.
Questa è la zona dove i traghetti dalla terraferma attraccano e dove è possibile vedere le imbarcazioni turistiche che hanno scelto una pausa all’isola d’Elba.
In passato paesino dedito alla pesca, oggi è una delle mete balneari più apprezzate dell’isola.

A Porto Azzurro è possibile visitare la Chiesa spagnola Cuore Immacolato di Maria, intitolata ovviamente alla Vergine Maria. Costruita nel 1727 da don Diego d’Alarçon, l’allora governatore di Longone, oggi l’edificio religioso conserva ancora il suo monumento.

Cosa vedere all’Isola d’Elba, Capoliveri

Vacanza all'Isola d'Elba, Capoliveri
Capoliveri

Capoliveri è posizionato invece in una posizione strategica da cui è possibile osservare il golfo Stella e quello di Mola, a breve distanza dal monte Calamita.
Il piccolo borgo si sviluppa dal nucleo storico in cui prende vita la Via Roma, la strada principale di Capoliverie ricca di negozi e locali.

Ma dal centro storico sono davvero tante le piccole vie ed i vicoli che si animano, tra piccole scalinate ed archi. Del resto il borgo, un tempo conosciuto come Caput Liberum durante la dominazione romana, è la prima cittadella fortificata dell’isola. Molti furono infatti gli attacchi perpretati che la distrussero completamente, tra cui merita ricordare la nota battaglia del 18° secolo in cui combatterono l’esercito francese e quello spagnolo.
E’ il momento in cui l’isola divenne di proprietà del governo francese e sede del noto esilio di Napoleone.

Cosa vedere all’Isola d’Elba, Rio Marina

Vacanza all'Isola d'Elba, Rio Marina
Rio Marina

Rio Marina è invece il comune più recente nella storia dell’isola d’Elba. Nasce infatti nel 2018 quando si decise di unire i due comuni di Rio Elba e di Rio Marina.
Il primo, Rio Elba, è di origine antichissima ed è posto a 180 metri di altitudine ed è uno tra i borghi dove la tradizione mineraria era più attiva. Nel Museo Civico è infatti possibile ammirare le tante varietà di minerali prodotte durante gli scavi minerari dell’isola.

Da vedere a Rio Elba la chiesa parrocchiale di S.S. Giacomo e Quirico, costruita nell’XI secolo e più volte ricostruita dopo le sue tante distruzioni. Da non perdere anche l’eremo di Santa Caterina, un piccolo santuario del XVI secolo.

Rio Marina era la vera capitale dell’estrazione mineraria dell’isola d’Elba. E’ qui che è infatti possibile ammirare la miniera che inizia quasi alla fine del paese e che prosegue fino al Monte Giove. Fino al 1981 era l’attività economica principale del paesino, dalla sua definitiva chiusura è il turismo ad essere il protagonista commerciale dello sviluppo locale.
Da visitare a Rio Marina, oltre che l’interessante miniera, anche la torre del porto, costruita nel XVI secolo.

Le spiagge dell’Isola d’Elba

Le spiagge dell'Isola d'Elba

Numerose le spiagge dell’Isola d’Elba e tutte fra loro estremamente diverse.
Si avrà infatti la possibilità di trovare delle piccole calette ricche di sassolini, scogliere di granito oppure arenili di sabbia bianca o nera. Il mare è invece uguale per tutti, limpido e cristallino, tra i più puliti della Toscana.

Se preferite la sabbia, le spiagge più frequentate sono quelle di Cavoli e di La Biodola.
Fondale basso e arenile piuttosto lungo sono il comune denominatore di queste due spiagge perfette in famiglia, specie se con figli piccoli.
La spiaggia di La Biodola è a breve distanza da Portoferraio ed è la spiaggia più attrezzata dell’Elba. Quela di Cavoli invece è a meridione dell’Isola d’Elba, poco distante da Marina di Campo e molto simile a quella di La Biodola.

Se volete una vacanza all’Isola d’Elba in una spiaggia di ciottoli, puntatevi diritti a L’Enfola, piccola spiaggia a nord oppure alla Padulella.
Se preferite invece il completo e quasi assoluto relax, puntate sulla baia rocciosa di Chiessi oppure su quella di Capo Sant’Andrea. Entrambe si raggiungono via mare o attraverso sentieri non proprio comodi da percorrere, ma vi permetteranno di avere una privacy assoluta.

Cosa vedere all'Isola d'ElbaAltrettanto non semplice da raggiungere è la spiaggia di Sansone, raggiungibile con un sentiero piuttosto tortuoso dalla durata di una quindicina di minuti. E’ una tra le spiagge più belle in assoluto dell’Isola d’Elba, vicina a Portoferraio e all’Enfola, con un mare cristallino che contrasta perfettamente la spiaggia bianca.
Lunga 300 metri, la spiagga di Sansone è perfetta per chi ama la quiete e la natura selvaggia.

Cosa mangiare all’Isola d’Elba

Gastronomia dell'Isola d'Elba

L’Isola d’Elba è apprezzata anche per le proprie tradizioni culinarie. La località, infatti, si caratterizza per varie preparazioni gastronomiche che meritano essere gustate in ogni viaggio all’Isola d’Elba.
Prima tra tutte è lo stoccafisso alla riese, condito con pomodori, basilico, peperoncini verdi, olive, pinoli, capperi, olio e parmigiano grattugiato. Non meno interessante è il guaglione, tipico della zona di Rio Marina: uno stufato di verdure formato da cipolle rosse di Tropea, peperoni, melanzane, zucchine, patate e pomodori rossi.
Dedicando una parentesi ai dessert merita anche essere gustata la schiaccia briaca, in assoluto il dolce simbolo dell’Isola d’Elba. Si tratta di un sorta di focaccia dolce, composta da uva secca, mandorle, nocciole, pinoli e bagnata in grandissime quantità con l’alchermes di Firenze.

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