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Isola dei Musei di Berlino,
il quartiere della cultura

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Isola dei Musei di Berlino, mappaicona-articoloInserito tra i Patrimoni dell’Umanità da parte dell’UNESCO, l’isola dei musei – Museuminsel, in tedesco – è un complesso di cinque musei posto nel centro storico di Berlino, una vera e propria isola posta nella parte nord della Sprea, il fiume che divide in due la capitale tedesca.

Isola dei Musei di Berlino

Alte Nationalgalerie

L'isola dei musei di Berlino, Alte Nationalgalerie

Siamo nel museo dedicato alla pittura dell’Ottocento con diverse opere di rilevanza internazionale, tra cui dipinti di Renoir e Monet. L’edificio che ospita l’Alte Nationalgalerie conserva le collezioni che fino agli anni ’90 dello scorso secolo erano ospitate tra Berlino Ovest e Berlino Est. La sua riapertura, avvenuta nel 2002, ha quindi coinciso con la fusione delle due esposizioni. All’interno, suddivise sui 3 piani dell’edificio, troviamo 80 sculture e 440 tele che permetteranno al visitatore di conoscere la storia dell’arte europea.

L’Alte Nationalgalerie di Berlino non è l’unico museo dedicato all’arte del 1800. Troviamo infatti anche il Museo Berggruen e il Museo di Arte Contemporanea. Se apprezzate invece le sculture recatevi alla Chiesa di Friedrichswerder Church.

Prima di accedere all’esposizione museale vera e propria date uno sguardo attento all’edificio che ospita il museo, la cui forma è quella di un tempio corinzio. Per questa ragione viene considerato il ‘Pantheon’ tedesco.

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Altes Museum

L'isola dei musei di Berlino, Altes Museum

E’ il museo più antico tra tutti i cinque presenti nella Museuminsel. La sua costruzione risale al 1830 ed è considerato il capolavoro neoclassico di Karl Friedrich Schinkel. Il Museo Vecchio è dedicato interamente all’arte antica e noto per ospitare una tra le più grandi collezioni europee di antichità risalenti a Greci, agli Etruschi e ai Romani.

La sua prima apertura, avvenuta appunto nel 1830, era con il nome di Museo RealeKönigliches Museum, mentre l’attuale nome gli è stato attribuito solo qualche anno dopo, nel 1845. L’edificio che ospita il museo è opera dell’architetto Karl Friedrich Schinkel, struttura neoclassica che si affaccia sul parco Lustgarden. Anche per questo edificio, come per l’Alte Nationalgalerie, ci sono evidenti riferimenti al Pantheon.

La sua riapertura, dopo i bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale, è avvenuta nel 1966 mentre nel 2011 l’intero museo è stato rinnovato regalando agli ospiti l’attuale esposizione. Al suo interno sono presenti affreschi, vasi, gioielli, mosaici e molto altro ancora dell’epoca classica, una vera e propria raccolta dedicata alla storia. Imperdibili, tra i tanti, il sarcofago di Medea, i busti dedicati a Cesare e Cleopatra e la collezione etrusca, la più importante e completa al mondo.

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Neues Museum

L'isola dei Musei di Berlino, Neues Museum

Posto subito dopo l’Altes Museum troviamo il Neus Museum, il Nuovo Museo.
Dopo un restauro di quasi 10 anni, il Neus Museum oggi ospita, nei suoi tre piani, la storia dell’umanità dei popoli del mondo. Dalla sua riapertura, avvenuta nel 2009, il Museo richiama ogni anno milioni di visitatori pronti per conoscere le civiltà preistoriche in maniera dettagliata.

Il piano di ingresso del Neus Museum ospita un’area dedicata agli Egizi, all’antico Sudan a cui si aggiunge una mostra permanente di tombe e sarcofagi. Salendo al piano superiore troviamo le camere di sepoltura mentre il secondo piano propone i reperti ritrovati in quella che era la città egizia di Akhenaton e la sala di Nefertiti. Qui è da non perdere proprio il busto dedicato alla Regina Nefertiti. La collezione è una tra le più importanti al mondo con le sue tante opere imperdibili e preziose.

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Bode Museum

L'isola dei Musei di Berlino, Bode Museum

Progettato dall’architetto Ernst von Ihne, il Bode Museum in origine era conosciuto come Kaiser-Friedrich-Museum, dedicato all’Imperatore Federico III. L’attuale nome, quello di Wilhelm von Bode, gli è stato attribuito nel 1956 come omaggio al suo primo direttore.
Anche il Bode Museum è stato recentemente restaurato, riaprendo nel 2006 dopo una ricostruzione di quasi un decennio.

All’interno troviamo una serie di opere tra sculture, opere, monete, medaglie e collezioni, tra cui alcune che riportano a mostre temporanee. Da non perdere l’area dedicata alla numismatica, con monete coniate già nel 7° secolo a.C. Con i suoi oltre 500.000 pezzi, il Münzkabinett è parte integrante dell’esperienza di visita.

Merita una visita il Busto di Flora, erroneamente attribuito a Leonardo da Vinci e acquistato da Bode a Londra. Il busto, per vario tempo, venne considerato una delle opere più preziose. L’opera in realtà era di Richard Cockle Lucas, scultore inglese, e fu il Times che descrisse l’equivoco attraverso i racconti del figlio Albert che raccontò, in dettaglio, l’interno del busto. Accertato l’errore, i tedeschi si resero conto di aver commesso un terribile errore, nonostante il busto rimanga ancora oggi uno dei reperti più visitati di tutto il Bose Museum.

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Pergamon Museum

L'isola dei Musei di Berlino, Pergamon Museum

Il Museo di Pergamo è noto per le sue imponenti opere, alcune alte anche decine di metri. L’altare di Pergamo, a cui il museo è intitolato, è un vero capolavoro dell’arte greca, e al suo interno sono riproposte delle repliche delle costruzioni originali in versione maxi. Da vedere tra gli altri oltre all’Altare anche la Stanza di Aleppo o la Torre di Babele, giusto per citarne alcuni.

Nei suoi tre piani di esposizione troviamo altrettante sezioni di arte, da quella antica dell’Asia Minore fino a concludersi con l’arte islamica.

  • Nella sezione dell’Arte dell’Asia Minore troviamo reperti provenienti da Siria, Anatolia e Mesopotamia tra cui vale la pena di ammirare la porta di ingresso a Babilonia, rilasente al VI secolo a.C.
  • Nella sezione dell’Arte Antica, oltre all’Altare di Pergamo, merita ammirare la Porta di Mileto, del 120 a.C., dell’altezza di ben 17 metri e interamente costruita in marmo. Da questa porta di ingresso si entrava nella città-stato di Mileto, raggiungendo il suo mercato.
  • Nella sezione dell’Arte Islamica, infine, ammirate la facciata del palazzo del Califfo di Mshatta e la Casa di Aleppo, la stanza dove il ricco mercante accoglieva i soci in affari.

location_icon onemagIsola dei Musei, Berlino

 

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Ultimo aggiornamento 8 febbraio 2021


 

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