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Cosa vedere a Lipsia, Germania

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In Germania la troverete indicata come Leipzig, Lipsia è una città che riesce a condividere contemporaneamente tradizione e avanguardia, come se fossero tutt’uno. La città si trova nella Sassonia, uno dei sedici stati federali tedeschi, la cui capitale è Dresda, nell’est della Germania, in quello che un tempo era la DDR, la Repubblica Federale Tedesca.
Lipsia, circa 600 mila abitanti, è una città in costante crescita demografica, scelta soprattutto dai più giovani per le opportunità di lavoro ma anche per la sua università, tra le più storiche dell’intera Germania.

Cenni storici

Cosa vedere a Lipsia, mappaLe prime notizie di Lipsia risalgono ai primi dell’anno 1000 d.C. quando era nota con il nome di Libzi ed era popolata da un gruppo slavo.
La sua storia la ricorda città solamente nel 1165 come città prevalentemente commerciale: proprio qui venne infatti organizzata la prima fiera commerciale del mondo, grazie alla sua posizione geografica.

La città è stata anche tra le prime a dotarsi di una università, qua fondata nel lontano 1409.
Durante la successiva guerra dei Trent’anni, dal 1616, la vide occupata sia dagli svedesi che dagli imperiali. Al termine e fino alla fine del Seicento Lipsia continuava la sua vocazione commerciale, offrendo anche ospitalità a mercanti stranieri che qua riuscirono a espandersi senza alcuna discriminazione.
Lo sviluppo della città sassone era oramai talmente avviato che il secolo successivo, nel 1764, vide lo spostamento da Francoforte della industria commerciale editoriale.

Nel 1815 Lipsia vide la sua unione alla Prussia, lasciandosi in questo modo influenzare da una nuova gestione cittadina, sia commerciale che politica. Lasciata di dovere l’adesione all’Unione Doganale tedesca, con i suoi privilegi, Lipsia riuscì lo stesso a imporsi nuovamente commercialmente, soprattutto come sede editoriale di prestigio.
Al termine del secondo conflitto mondiale, con la nascita della DDR, la città perse il proprio prestigio e la parte editoriale torno a occupare Francoforte.

Più recentemente, nel 1989, Lipsia fu tra le città chiave che portò alla caduta del Muro di Berlino. Furono centinaia di migliaia le continue manifestazioni cittadine che si susseguirono fino al giorno in cui il muro, finalmente, smise di essere una divisione.

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Cosa vedere a Lipsia

Cosa vedere a Lipsia, panorama
Lipsia, panorama

La città di Lipsia è una città elegante, moderna e ricca di cultura. La sua vocazione commerciale del passato è oggi diventata una vocazione artistica e culturale, rappresentata da numerose attrazioni, monumenti ma anche grandi parchi, ricchi di studenti della vicina università.
I giovani, tra i principali flussi turistici dell’ultimo decennio, la scelgono per l’offerta museale, tra le più ricche dell’est della Germania e per i tanti monumenti, ognuno dei quali racconta un pezzo di storia.

Pur non essendo molto grande, le cose da vedere a Lipsia non possono esaurirsi in un weekend. Meglio dedicarci almeno un paio di giorni in più, soprattutto se siete durante il periodo di Natale, dove meritano una visita i tradizionali Christkindlmarkt, i mercatini di Natale.
Pronti a scoprire cosa vedere a Lipsia?

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Cosa vedere a Lipsia

Lipsia è una di quelle città che una volta scoperte difficilmente si dimenticano. Insolitamente non ancora annoverata fra i circuiti turistici della Germania, Lipsia è una città giovane e dinamica, grazie anche alla sua università, al primo conservatorio aperto in Germania con tanto di orchestra.
Passeggiando nel suo centro storico, ma anche nel resto della città, sarà facile ritrovarsi in una città elegante e davvero ricca di cultura, tra monumenti, teatri e musei che vi permetteranno di scoprire una città piuttosto insolita rispetto agli altri nuclei urbani tedeschi.

Augustusplatz

Cosa vedere a Lipsia, l'Augustusplatz
Cosa vedere a Lipsia, l’Augustusplatz

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Lipsia dal suo centro storico, caratterizzato dalla Augustusplatz, la piazza principale ricca di monumenti e tra le più belle piazze di tutta la Germania. Qu si affacciano l’Opera, l’Università e anche la Sala Concerti Gewandhaus.
Il suo nome le è stato dato nel 1839 dal primo re di Sassonia, Federico Augusto, anche se in passato era nota con altri nomi e solo dopo la riunificazione della Germania si è tornata a chiamarla in questo modo.

La Sala Concerti Gewandhaus, affacciata sulla Augustusplatz, è rinomata per la sua acustica e per la qualità delle opere qua rappresentate. Costruita nel 1781, venne ammodernata nel 1884 e ricostruita dopo essere stata distrutta nei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Quella che oggi possiamo quindi ammirare è la terza ricostruzione, posizionata nello stesso luogo dove un tempo aveva sede il Museo delle Belle Arti. Tra i poco meno di 200 concerti, di cui un terzo dell’Orchestra Gewandhaus, e gli altri eventi, sono varie centinaia gli appuntamenti a cui è possibile presenziare.

L’Università di Lipsia, sempre dominante la Augustusplatz, è tra i più antichi atenei del mondo, la seconda in Germania. E’ stata infatti fondata nel 1409 ma durante il secondo conflitto mondiale buona parte è andata distrutta. Al suo interno sono presenti numerose attrazioni, tra cui il Museo delle Antichità e il Museo Egizio. Merita inoltre osservare quello che rimane della vecchia università e il Moritzbastei, un bastione che risale al 1515, unico pezzo rimasto delle antiche fortificazioni della città.

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Le chiese di riferimento di Lipsia

Sempre nel centro storico, poco distanza dalla Augustusplatz, troviamo uno tra gli edifici religiosi più celebri di Lipsia. Parliamo della Thomaskirche, costruita su quella che in precedenza era un monastero risalente al XIII secolo. Anch’essa completamente ristrutturata dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Thomaskirche merita essere annoverata tra le cose da vedere a Lipsia anche per la presenza di numerosi artisti fra le sue mura, tra cui un giovane Johann Sebastian Bach ma anche Mozart e Wagner, qua battezzato nel 1813.

Sempre in tema di edifici religiosi merita una visita anche la Chiesa di San Nicola, realizzata in stile romanico con i tetti invece in stile gotico, dandole un’aspetto insolito e meno buio rispetto ai tipici canonici architettonici della sua epoca di costruzione, il Medioevo. Al suo interno troverete molta luce, grazie alle tante ricostruzioni tra cui l’ultima, quella avvenuta dopo il secondo conflitto mondiale.

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Le altre attrazioni di Lipsia

Cosa vedere a Lipsia: il Vecchio Municipio
Cosa vedere a Lipsia: il Vecchio Municipio

Tra i monumenti che meritano una visita va citato l’antico municipio, costruito nel 1556 e caratterizzato da una torre, tra le più grandi della Germania. Oggi è una struttura in stile rinascimentale, anch’esso protagonista di numerosi rifacimenti nel corso degli anni. Dal 1904 l’edificio ha cessato di essere sede municipale per diventare invece sede del Museo Civico.
La nuova sede municipale, Neuen Rathaus, è di tutt’altro stile. Accessibile al pubblico, il Nuovo Municipio è caratterizzato da una torre che richiama più i fasti di un castello che quelli di un edificio pubblico. Nei suo dintorni sono presenti numerosi negozi, ristoranti e vari locali dove rilassarsi.

Il Vecchio Municipio affaccia invece sulla Piazza del Mercato, l’altra piazza centrale tra le più frequentate della città. Proprio intorno alla struttura troviamo numerosi locali ma anche bancarelle e piccoli furgoncini adibiti a street food. Qui, a dicembre, tutto si colora e si veste della tipica atmosfera natalizia, con tanto di mercatino.

Imperdibile tra le cose da vedere a Lipsia la casa di Bach, una delle abitazioni che legano la città tedesca alla musica. Lipsia infatti è stata la casa natale di Wagner, mentre sia Bach che Felix Mendelssohn si sono trasferiti successivamente. Non solo, anche Schumann decise di viverci e oggi sia la casa di Bach che quella di Schumann sono diventati due musei, occasioni uniche per esplorare la loro vita musicale che diede poi lo slancio a tutta Europa.

In tema museale citiamo il Museo Grassi, uno dei più importanti di tutta la Germania. Il Museo Grassi è un’istituzione di tre grandi musei, tutti di rilievo internazionale, e situati in eleganti e pittoreschi edifici in stile art déco. Rispettivamente sono Museo di Arti Applicate (il secondo più antico della Germania), il Museo Etnologico e il Museo degli Strumenti musicali.
Il Museo Grassi è particolarmente noto al mondo per l’area espositiva delle Arti Applicate, con opere e reliquie che ricoprono un arco temporale di oltre tremila anni. Non solo: il centro museale è uno dei più importanti in Europa per la vendita diretta di opere contemporanee.

Proseguiamo il viaggio tra le cose da vedere a Lipsia presso il Giardino Botanico, situato all’interno dell’avveniristica Università. Inaugurato nel 1877, l’attuale Giardino Botanico di Lipsia fu progettato per sostituire quello pre-esistente, presente in città sin dal lontano 1542. Al suo interno è presente un vasto orto di piante medicinali, per un totale di oltre settemila specie. Quasi completamente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, il Giardino Botanico di Lipsia si compone in varie sezioni suddivise per biomi e provenienza: Asia, Americhe ed Europa.

Concludiamo, infine, il nostro tour con il celebre Monumento della Battaglia delle Nazioni, dedicato alla guerra di liberazione contro Napoleone. È senz’altro uno tra i più imponenti monumenti di tutta l’Europa. Immerso in un esteso parco e contornato da una piccola porzione di foresta, il Monumento della Battaglia delle Nazioni si erge per ben novantuno metri. Alla sua cima è presente una grande terrazza panoramica, da cui si gode di uno dei migliori panorami su Lipsia, raggiungibile percorrendo la scalinata interna di 364 gradini o, più semplicemente, prendendo l’apposito ascensore.


 

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