Lione, guida alla terza città della Francia

Lione, guida alla terza città della Francia per scoprire i tanti monumenti cittadini, la collina di Fourvière con la sua basilica e l'anfiteatro e la gastronomia, la più importante di tutta la Francia. Ecco cosa vedere a Lione.6 min


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Cosa vedere a LIone

Guida di Lione

icona-articoloMedievale, romana, festival e musei d’arte. Bastano pochi aggettivi per descrivere Lione, la terza città della  Francia inserita in un contesto scenografico unico e suggestivo.
Quasi confinata tra il Rodano e la Saona, i due fiumi cittadini, Lione è suddivisa come la capitale in distretti, un modo forse per rendere omaggio ad una città che forse troppo poco viene turisticamente considerata.

Visitare Lione significa immergersi in una città moderna e all’avanguardia, più a misura d’uomo che Parigi ma altrettanto organizzata. Spostarsi in città è semplice grazie ad una ottima rete di trasporti cittadini che uniti a quelli extraurbani e ai treni che conducono ovunque, la rendono una meta turisticamente interessante. Se poi la stagione lo permette, Lione è anche ottima da visitare a piedi o noleggiando una bici, praticamente disponibili ovunque.

A piedi potrete esplorare sicuramente la Vieux Lyon, interamente in stile rinascimentale, con vialetti che diventano poi passaggi al coperto che attraversano le vecchie corti delle abitazioni storiche, qua ben presenti.

Cosa vedere a Lione

La Place Bellecour

cosa vedere a Lione

Il cuore della città è la Place Bellecour, incastonata in uno spiraglio di terra tra il Rodano e la Saona, i due fiumi cittadini, riconoscibile da una grande statua in onore di re Luigi XIV sul suo immancabile cavallo.

Arrivare in Piazza significa entrare nel cuore pulsante di Lione ed immergersi fra i meravigliosi edifici che la circondano. Qui è anche il luogo ideale dove rilassarsi con una tazza di caffè o tè e osservare gli abitanti a passeggio o che velocizzano il passo per raggiungere l’ufficio.

Cosa vedere a LioneTuristicamente parlando, la Place Bellecour è il luogo di partenza ideale per scoprire la città. Tra le cose da vedere a Lione qui avrete modo di ammirare l’Opéra Nouvel e la cattedrale di Saint-Jean. Ma soffermatevi anche sulla statua di re Luigi XIV che avete sicuramente visto al vostro arrivo, non è solo un tributo ma è sopratutto il simbolo per eccellenza della città. Quella che avrete modo di vedere è però una replica, l’originale è stata distrutta durante la Rivoluzione Francese.

La Place Bellecour non ha sempre avuto questo nome. Anzi, gli abitanti hanno imparato nel tempo a trovarla chiamata in varianti sempre diverse, secondo il periodo storico in cui hanno vissuto.

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L’Opéra Nouvel

Cosa vedere a Lione

L’Opéra è uno dei simboli della città, uno degli edifici più eleganti di tutta Lione e il luogo di ritrovo per eccellenza degli amanti del balletto. Nonostante sia naturalmente uno dei luoghi storici, il suo interno è tra i più moderni e contemporanei rispetto agli altri Teatri dell’Opera francesi. Costruito nel 1831 è stato ristrutturato recentemente, nel 1993, dopo un secolo e mezzo di rappresentazioni quasi ininterrotte.

Una volta arrivati ammirate la sua facciata neoclassica che contrasta la modernità di cui sopra, in questo caso rappresentata da un tetto interamente in vetro.
All’interno troverete ad accogliervi un moderno foyer, innovazione derivata dal recente restauro. L’eredità del precedente foyer è però rimasta visibile, posta nel piano superiore dell’edificio. Con la ristrutturazione, infatti, si è creato un piano interrato che oggi rappresenta il portale di accesso al teatro.

Cattedrale di Saint-Jean

Lione, cattedrale

Sempre a poca distanza dalla Place Bellecour troviamo la Cattedrale di Lione, la cui particolarità è quella di essere stata realizzata utilizzando stili architettonici differenti.
Ben 300 anni sono serviti a completare questo immenso progetto, periodo che in parte giustifica anche l’utilizzo dei diversi stili, dal romano al gotico.

La facciata esterna è infatti un tipico esempio gotico, nella parete ovest ammirare i simboli zodiacali che completano un edificio già di per se davvero interessanti.
All’interno saranno invece le vetrate ad accorgliervi insieme all’orologio astronomico, l’attrazione principale della Cattedrale. L’orologio, del resto, non ha mai smesso di funzionare perfettamente da quando è stato posto, ovvero il 14° secolo.

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Cosa visitare a Lione

Cosa vedere a Lione
La Place des Terreaux

Una volta ammirato il centro storico niente male l’idea di salire sulla funicolare cittadina per raggiungere la collina di Fourvière. Qua avrete modo di ammirare Lione dall’alto e rendervi conto di cosa poter vedere o fare subito dopo.
Potreste per esempio inserire nel vostro percorso turistico l’Institut Lumière, il prestiogioso luogo dove è nato il cinema grazie proprio ai fratelli Lumière che qua avevano il loro laboratorio. Oggi trasformato in museo è la tappa ideale per conoscere la storia del cinema nella città dove, ogni ottobre, viene festeggiato proprio il Festival Lumière.

Cosa vedere a LioneSe siete da queste parti durante il periodo estivo, merita aggiungere all’elenco delle tante cose da visitare a Lione anche l’anfiteatro romano. Sede del Les Nuits de Fourvière Festival, avrete modo di assistere ad una manifestazione di arte davvero interessante.
E se sempre di arte avete voglia, recatevi nel distretto di La Croix-Rousse dove potrete invece entrare al Musée des Beaux-Arts per ammirare i tanti capolavori dei maestri francesi. E per tornare ancora una volta nei dintorni di Place Bellecour trovate invece l’Opéra ed ammirate uno dei balletti che quasi ogni sera si svolgono.

Cosa vedere a LioneTra le piazze principali è anche da ammirare la Place des Terreaux, il fulcro della vita turistica della città con i suoi negozi e locali, oltre che sede del Municipio cittadino.
E’ anch’essa posta nel centro cittadino e la sua storia ci riporta all’epoca delle condanne a morte, che si svolgevano proprio in questa grande piazza.
Da ammirare la fontana ottocentesca di Bartholdi, lo scultore che ha realizzato la Statua della Libertà, con la sua forma insolita, quello di un corpo femminile, a rappresentare la Francia.
Il Municipio è invece risalente al 17° secolo, nonostante la sua facciata sia più recente, e nella zona più a sud troviamo invece il Musée des Beaux-Arts con le opere di Monet e Renoir, tra gli altri.

Museo delle Belle Arti

Lione, Museo delle Belle Arti

Tappa imprescindibile in una vacanza a Lione, è il Museo delle Belle Arti. In quella che in passato era la sede di un convento benedettino, oggi troviamo la galleria più nota di tutta Lione. Cinque sono le aree espositive ma quella più visitata è quella di Scultura e Pittura, con opere che variano dal XIII al XXI secolo.

Nell’area dedicata alla pittura, infatti, troverete opere di Monet, Picasso e Renoir mentre nella sezione della pittura imperdibile La tentazione di Sant’Antonio di Auguste Rodin.
Di sicuro interesse anche l’area dedicata all’Arte Antica con reperti dell’Antica Grecia e altri provenienti invece dall’Egitto.

Anche il Museo delle Belle Arti che oggi possiamo ammirare è frutto di un restauro avvenuto quasi contemporaneamente al Teatro dell’Opera.

Fourvière, la collina di Lione nel V Arrondissement

Cosa vedere a Lione
La Basilica Notre-Dame de Fourvière

Tra gli edifici religiosi di Lione troviamo anche la Basilica di Notre-Dame de Fourvière, attrazione tra le più visitate in città e seconda solo, per tema, alla Cattedrale.
La sua costruzione risale al 1896 in stile romanico e bizantino e condivide con la Basilica del Sacro Cuore di Parigi la modalità di costruzione, ossia grazie ai contributi donati dai fedeli della città. Al suo interno avrete modo di assistere ad uno spettacolo meraviglioso ricco di affreschi, mosaici e con decorazioni di prestigio.

A fianco avrete modo di visitare il Théâtres Romains de Fourvière, l’anfiteatro romano, parte di un complesso archeologico patrimonio UNESCO.
La sua costruzione risale tra XVII e il XV secolo a.C. per volere dell’imperatore Augusto e successivamente ampliato per ordine dell’imperatore Adriano nel XII secolo. Dopo i fasti romani l’anfiteatro venne abbandonato e recuperato solo nel Novecento.
 
Sempre nel medesimo complesso archeologico ha sede il Santuario dedicato a Cibele, la dea romana della fertilità. Le sue rovine oggi rientrano tra le attrazioni più visitate di Lione.

Altrettanto in cima alla collina di Fourvière troviamo anche il Museo gallo-romano con la sua raccolta dedicata al periodo storico. Qui si trovano monete, ceramiche e tanti altri antichi oggetti il cui valore è inestimabile, e una serie di cimeli databili in epoca pre-romana. Tra i motivi per cui merita una visita troviamo il Mosaico circense, opera inestimabile che raffigura una gara tra carri in epoca romana.

Tutte la attrazioni di Fourvière sono collocate nel 5° Arrondissement di Lione, il quartiere che più di altri ha un ricco assortimento di monumenti storici e turistici. Qua appartiene anche la Vieux Lyon, la città vecchia con le sue colorate case storiche e i diversi passaggi nascosti, chiamati traboule. Quelli coperti erano usati dai lavoratori della seta come modalità per evitare che i tessuti potessero rovinarsi a causa del maltempo.

La gastronomia di Lione

Lione, gastronomia

Lione è anche una meta gastronomica di primissimo livello grazie al fatto di trovarsi in una regione con una abbondanza di materie prime. Qua nascono infatti le ricette con il pollo di Bresse, i formaggi di Auvergne e anche una serie innumerevole di vini di altissima qualità grazie ai vigneti di Borgona e della Côtes du Rhône, tra gli altri.

Oggi Lione è una meta apprezzata dai buongustai anche per una caratteristica unica, quella di essere una cucina tradizionale ma assolutamente aperta alle nuove tecniche.
Gli chef da queste parti non hanno problemi a ricevere influenze asiatiche per variare qualche pietanza tipica. Anche un semplice piatto come un hamburger qua può essere proposto in diverse varianti ma sempre utilizzando la carne prodotta in questa ragione.

Cosa vedere a LioneQua troviamo anche la ‘bistronomia‘: una unione tra il bistrot (in passato osteria, oggi più vicino al nostro ‘caffè’) e la cucina gastronomica. In questo modo troviamo un binomio interessante, quello di gustare grandi piatti ma proposti in un ambiente informale, a tutto beneficio del portafogli e anche del numero di commensali a cui proporsi.
Tra le specalità locale provate la nota Insalata alla lionese, se amate i salumi provate l’altrettanto nota salsiccia lionese, ma tra tutte non dimenticate di assaggiare la quenelle, una pietanza realizzata con crema di pesce o carne e legata con dell’uovo, in pratica dei bocconcini davvero deliziosi e preparati anche in brodo.

Ma la capitale francese del gusto non si accontenta solo di essere la città con oltre duemila ristoranti di cui diversi stellati. Nel 2019 è in apertura la Cité Internationale de la Gastronomie, una ‘mostra’ che si svolgerà nei quasi 4.000 metri quadrati dell’ex ospedale di carità dell’Hôtel-Dieu. Qui troveranno presto sede una serie unica di mostre e spazi dedicati alla cultura del cibo e dell’alimentazione.

Per rimanere aggiornati sull’evento, ecco il link al sito ufficiale


 


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