Liegi, il centro della Vallonia francofona

Liegi, il centro della Vallonia francofona e fulcro della vita culturale grazie anche alla prestigiosa università che la rende città giovane e vivace. La storia di Liegi la vide proclamata sede vescovile, caratteristica che la rese indipendente nei secoli ed in grado, quindi, di prosperare e crescere. Tra le cose da vedere a Liegi citiamo l'Opéra Royal de Wallonie, un esempio di teatro per rappresentazioni di altro livello in un edificio del XIX secolo. Da non perdere a Liegi anche la sua Cattedrale, costruita nel X secolo. Ecco cosa vedere a Liegi, il centro della Vallonia Francofona in Belgio.

Liegi, la città della Vallonia francofona
posta lungo il fiume Mosa

icona-articoloFulcro della vita culturale, Liegi è la capitale della Vallonia ed è la terza città del  Belgio.
Con i suoi poco meno di 200.000 abitanti, Liegi è la città più importante di lingua francese di tutta la nazione e anche meta di turismo importante che si riversa lungo la sponda sinistra del fiume Mosa.

Cosa vedere a Liegi

La storia di Liegi

Cosa vedere a Liegi

Le prime notizie di Liegi risalgono al 705 d.C. quando si hanno traccia di una cappella costruita in onore del Vescovo Lamberto. Da questo momento in poi la piccola cittadina venne per prima in  Europa proclamata sede vescovile, tributo che le permise di rimanere indipendente nei secoli.
Grazie a questa indipendenza, Liegi iniziò a prosperare e a crescere culturalmente, oltre che commercialmente. Questo permise anche di diventare un centro rinomato d’arte, conosciuto e apprezzato in tutta Europa.

I primi problemi arrivarno solo verso la fine del 1700 quando gli abitanti di Liegi si ritrovarono uniti in una sommossa che aveva lo scopo di liberarsi del vescovo. Questo si trasformò presto anche nella fine dell’indipendenza della città.
Era il 1794 quando Liegi venne prima unita alla Francia e qualche anno dopo, in seguito alla sconfitta di Napoleone, alla Olanda.
Alla separazione dei Paesi Bassi, Liegi venne inserita definitivamente nel Belgio.

La storia più recente la vede protagonista durante la Prima Guerra Mondiale a sconfiggere l’invasore tedesco mentre una importante distruzione la coinvolse nei bombardamenti aerei della Seconda Guerra Mondiale.
Oggi Liegi è una città moderna, cosmopolita e ospitale.

Cosa vedere a Liegi

Cosa vedere a Liegi

Sono tante le attrazioni da vedere in città, nonostante le relative piccole dimensioni.
Da non perdere l’Opéra Royal de Wallonie che ha sostituito il precedente Théâtre Royal de Liège. Entrandovi avrete modo di ammirare un classico esempio di teatro dedicato a rappresentazioni di alto livello mentre all’esterno vale la pena di ammirare i dettagli di questo edificio del XIX secolo.

Tra gli edifici religiosi mettete in preventivo una visita alla Cattedrale di Liegi, costruita nel X secolo e che più volte è stato restaurato. Con la sua facciata gotica e i suoi giardini che la circorcondano, la Cattedrale è uno dei luoghi simbolo di Liegi più visitato.

Grazie alla prestigiosa Università, Liegi è una città giovane e vivace. Il fulcro della movida è a Le Carrè, il quartiere preferito dagli studenti dove trovare diversi locali e pub ma anche con una discreta offerta di ristoranti, alcuni di buon livello. Quest’area della città è una delle principali cose da vedere a Liegi per trascorrere una serata spensierata e divertente.

Da non perdere, infine, a Liegi anche il Fort de Huy con il suo Museo della Resistenza e i suoi campi di concentramento. Costruito nel 1823 dove in precedenza esisteva un castello demolito nel 1717, la fortezza è stato occupato dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale che lo hanno trasformato in luogo di detenzione. Qui sono stati infatti imprigionati oltre 7.000 uomini e donne di varie nazionalità e oggi viene ricordato come una testimonianza tra i campi di concentramento nazisti.

Tra le cose da vedere a Liegi merita infine di aggiungere alla visita il quartiere Oltremosa, posto alla destra del fiume Mosa. Fino a poco fa un quartiere esclusivamente residenziale e popolare, oggi sta vivendo un periodo di trasformazione e di crescita. E’ il luogo dove è nato George Simenon, l’inventore del commissario Maigret, oggi celebrato con un percorso che racconta la sua gioventù.
Sempre nel quartiere è possibile unire il percorso di Simenon ad alcuni musei, come quello della Metallurgia e dell’Industria e il Museo dei Trasporti.

Gli altri musei della città da visitare sono il Museo Curtius dedicato all’archeologia, il Museo delle Armi e il Museo del Vetro, tutti riuniti in un unico palazzo rinascimentale.

OneMag - Logo Micro
Belgio, guida turistica di viaggio

Come raggiungere Liegi

Cosa vedere a Liegi

L’aeroporto cittadino è quello di Liège-Bierset, dove atterrano sopratutto voli charter e qualche volo di linea. In alternativa, per avere voli diretti con l’Italia, è consigliabile atterrare all’aeroporto Nazionale di Bruxelles dove sarà possibile raggiungere Liegi in treno.
Anche l’aeroporto di Charleroi, con connessioni anche dall’Italia, potrà essere considerato, specie per la presenza di alcune compagnie Low Cost.

In treno Liegi è collegato da Parigi, Francoforte, Anversa e Bruxelles. Della futuristica stazione ferroviaria di Liegi Guillemins ne abbiamo parlato in questo articolo.

In macchina Liegi è invece raggiungibile da Milano con un percorso di circa 800 km passando dalla Svizzera e quindi passando dal Lussemburgo. La tempistica media è di circa 8 ore di viaggio.

Per un viaggio comodo ed economico potreste prendere in considerazione anche le compagnie che servono Liegi in bus. Essendo tratte e tariffe in continuo cambiamento, meglio verificare costi e orari direttamente sui siti web.

Scopriamo Liegi

Liegi, la Cattedrale del Sacro Romano Impero
Liegi, chiesa di Saint-Jacques-le-Mineur
Montagne de Bueren a Liege
I musei di Liegi

 

Condividi su: