Cosa vedere a Liegi

Liegi, il centro della Vallonia francofona


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Cosa vedere a Liegi

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Mappa di Liegiicona-articoloPerfetta per essere scoperta a piedi, Liegi sorge lungo il fiume Mosa, nella regione belga della Vallonia, poco distante dai ⇒ Paesi Bassi e dalla ⇒ Germania. Sono poco meno di 200.000 i residenti stabili in questa città che oggi rappresenta una deliziosa meta medievale.

Liegi è il comune più grande della ⇒ Vallonia e terza città del Belgio, dopo ⇒ Bruxelles e ⇒ Anversa. Città vivace e accoglie, Liegi è una città ospitale e i suoi abitanti sono tra i più allegri e conviviali di tutto il Belgio. Luogo di nascita di Carlo Magno ma anche sede di uno dei più grandi palazzi del Belgio, Liegi annovera nel suo centro urbano numerosi musei e teatri. Purtroppo la città è stata anche protagonista di uno sviluppo edilizio incontrollato che negli anni ’60 e ’70 dello scorso secolo l’hanno parzialmente deturpata, cambiandone parecchio la fisionomia.

Cenni storici

Cosa vedere a Liegi, l'Opera
Liegi, Teatro dell’Opera

Il suo primo nome fu Vicus Leudicus quando nel 558 sorse, rimanendo un villaggio in sordina fino al 705, quando San Lamberto venne assassinato nella attuale omonima piazza. Il suo conseguente sviluppo fu rapido, diventando una delle più grandi città medievali. Qui nacque Carlo Magno che fondò il Sacro Romano Impero e che alla sua morte venne dichiarato santo, onorificenza riconosciuta unicamente nel vescovado di Liegi.

Divenne capitale del Principato Indipendente di Liegi alla fine del X secolo, rimanendo parte dell’impero fino all’annessione alla ⇒ Francia, nel 1792. Liegi fu anche l’unico Principato a rimanere nel Sacro Romano Impero dalla sua fondazione nell’800 fino alla sua chiusura, nel 1806. Altra particolarità è che Liegi fu l’unica zona a rimanere quasi esclusivamente francofona e ancora oggi si ritiene che la lingua francese ebbe inizio proprio dalla Vallonia e nel nord della Francia come lingua alternativa rispetto al latino parlato dai nobili.

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Cosa vedere a Liegi

Cosa vedere a Liegi, veduta centro storico

Con un passato da città metallurgica, ben ricordato all’interno della Maison de la Metallurgie, museo che descrive proprio le origini industriali della città, Liegi è una città vivace che con cura mantiene le sue antiche tradizioni. Nota anche per la sua importante produzione di vetro, la città vallona è particolarmente piacevole da scoprire passeggiando, scoprendo il suo centro storico ma anche i quartieri più caratteristici.

Iniziamo a scoprire Liegi dalla piazza centrale, quella intitolata a Saint Lambert e che ospita al suo interno il Palazzo dei Principi Vescovo, noto anche come Palazzo vescovile e al cui interno hanno sede il Governo provinciale e anche il Palazzo di Giustizia. Un tempo qui era invece presente una cattedrale, proprio intitolata a St. Lambert, distrutta durante la Rivoluzione Francese. Oggi il suo modello, insieme alle rovine recuperate, sono presenti nel Museo di Arte Sacra.

Se volete approfondire la storia e la cultura di Liegi scegliete di visitare il complesso del Grand Curtius, dove hanno sede il museo di storia e arte locale, il Musée d’Armes e il Museo del Vetro, tutti riuniti in un unico palazzo rinascimentale in passato proprietà di un ricco imprenditore. L’edificio è situato sul lungofiume della Mosa ed è facilmente riconoscibile per la sua facciata rosso brillante mentre al suo interno, oltre ai musei, troviamo dei rilievi in stucco e dipinti artistici in cui sono rappresentate scene storiche e religiose.
Il quartiere dell’Oltremosa, posto a destra del fiume, è anche noto per essere il luogo di nascita di George Simenon, l’autore del commissario Maigret, oggi ricordato con un percorso che racconta proprio la sua gioventù a Liegi.

Imperdibile tra le cose da visitare a Liegi il Fort de Huy con il suo Museo della Resistenza e i suoi campi di concentramento. Costruito nel 1823 dove in precedenza esisteva un castello demolito nel 1717, la fortezza è stata occupata dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale che lo hanno trasformata in luogo di detenzione. Qui sono stati infatti imprigionati oltre 7.000 uomini e donne di varie nazionalità e oggi viene ricordato come una testimonianza tra i campi di concentramento nazisti.

Il principale simbolo religiosi della città è la ⇒ Cattedrale di Saint Paul, costruita nel XIX secolo sui resti di quelli che nel X secolo erano quelli di una chiesa romanica, poi ricostruita nel XIII secolo come cattedrale gotica. Al suo interno, in una unica navata, troviamo affreschi e vetrate colorate, altro ricordo della Liegi produttrice di vetro. Tante anche le reliquie che possiamo ammirare, tra cui quella proprio di San Lamberto, qua custodite da oltre un secolo.

Non spostiamoci di molto per visitare il Parco della Cittadella, forse l’area storica più importante da visitare a Liegi. Siamo sulla cima di una collina, raggiungibile con una lunga scalinata che è anch’essa tra le attrazioni della città, la ⇒ Montagne de Bueren. Per secoli in questa cittadella venivano realizzate una serie di fortificazioni diventando, nel XII secolo, una vera e propria cittadella difensiva. Oggi nel parco sono ammirabili alcuni resti delle antiche fortificazioni e a resti delle mura difensive.

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Altro da vedere a Liegi

Cosa vedere a Liegi, Opéra Royal de Wallonie
Opéra Royal de Wallonie

Proseguiamo a scoprire cosa vedere a Liegi da un teatro, quello dell’Opéra Royal de Wallonie che ha sostituito il precedente Théâtre Royal de Liège. Una volta varcato l’accesso potrete ammirare un classico esempio di teatro dedicato a rappresentazioni di alto livello mentre all’esterno meritano i tanti dettagli di questo edificio del XIX secolo.

Grazie alla prestigiosa Università, Liegi è una città giovane e vivace. Il fulcro della movida lo troviamo a Le Carrè, il quartiere preferito dagli studenti dove trovare diversi locali e pub ma anche una discreta offerta di ristoranti, alcuni di buon livello. Quest’area della città è quella da preferire per trascorrere una serata spensierata e divertente.

Torniamo alla cultura con La Boverie, il Museo di Belle Arti organizzato in collaborazione con il Louvre di Parigi. Il suo edificio, inizialmente realizzato in occasione dell’EXPO del 1905 è stato recentemente ampliato per ospitare una nuova collezione di opere d’arte, raccolte grazie alla collaborazione con altri musei. Qui sono state anche messe in mostra temporanea proprio alcune delle opere del Louvre.

Concludiamo la nostra visita a Liegi con l’attrazione naturale più importante della città, il suo Giardino Botanico. Fondato nel 1819, la sua sede originale era diversa, collocato in quella che oggi è la piazza Cockerill, poco distante dalla Cattedrale. Oggi invece la nuova sede di Rue Fuesch, una zona verde della città, ha permesso di costruire nuove serre, adibite a ospitare varie mostre. All’interno del Giardino Botanico di Liegi sono presenti vari alberi secolari.

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Come raggiungere Liegi

Cosa vedere a Liegi, la stazione ferrovaria

L’aeroporto cittadino è quello di Liège-Bierset, dove atterrano soprattutto voli charter e qualche volo di linea. In alternativa, per avere voli diretti con l’Italia, è consigliabile atterrare all’aeroporto Nazionale di Bruxelles dove sarà possibile raggiungere Liegi in treno. Anche l’aeroporto di Charleroi, con connessioni anche dall’Italia, potrà essere considerato, specie per la presenza di alcune compagnie Low Cost.

In treno Liegi è collegato da ⇒ Parigi, ⇒ Francoforte, ⇒ Anversa e ⇒ Bruxelles. Della futuristica stazione ferroviaria di Liegi Guillemins ne abbiamo parlato in questo articolo.

In macchina Liegi è invece raggiungibile da Milano con un percorso di circa 800 km passando dalla ⇒ Svizzera e quindi passando dal Lussemburgo. La tempistica media è di circa 8 ore di viaggio.

Per un viaggio comodo ed economico potreste prendere in considerazione anche le compagnie che servono Liegi in bus. Essendo tratte e tariffe in continuo cambiamento, meglio verificare costi e orari direttamente sui siti web.

Scopriamo Liegi

Liegi, il centro della Vallonia francofona
Liegi, la Cattedrale del Sacro Romano Impero
Montagne de Bueren a Liege
Liegi, chiesa di Saint-Jacques-le-Mineur
Storia di Liegi
Musei di Liegi

 

 

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