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Cosa vedere a Levico Terme | Viaggio tra le terme e il lago in Trentino

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icona-articoloSimbolo d’eccellenza della Valsugana, Levico Terme è una piccola e graziosa località posta a circa cinquecento metri sul livello del mare. Levico, come indicato nel suo toponimo, è una città termale, sede di uno dei più importanti complessi del Trentino Alto Adige. Il centro abitato si sviluppa lungo le rive dell’omonimo lago di Levico e del fiume Brenta, che sfocia nel vicino lago di Caldonazzo.

Il comune, abitato da circa ottomila residenti, è una destinazione sempreverde, apprezzabile durante l’intero arco dell’anno. In estate si possono vivere itinerari ed escursioni lungo il gruppo montuoso del Lagorai, mentre in inverno i vicini comprensori sciistici sono gli assoluti protagonisti.

Nel 2021, Levico Terme è premiata con la Bandiera Arancione, riconoscimento dato dal Touring Club Italiano alle località dell’entroterra italiano che riescono a distinguersi in qualità. La Bandiera Arancione rappresenta un titolo d’eccellenza, una garanzia per i viaggiatori più scrupolosi che ricercano nelle proprie vacanze i migliori comfort e il miglior trattamento.

Ad aver avvalorato il premio citiamo anche le spiagge, incredibilmente scenografiche e ben curate, perfette per un rinfrescante bagno durante le torridi estati. Impensabile non citare la ricca gastronomia trentina. Preparatevi ad abbondanti pasti a base di canederli, polenta e formaggi tipici, prodotti pregiati e ricercatissimi in tutta la penisola.

Cenni storici

Mappa di Levico TermeLe origini di Levico, come prima forma di centro abitativo, sono segnate dal periodo longobardo, verso la fine del primo millennio. Le prime notizie certe dell’esistenza di Levico, segnate da documenti scritti, risalgono tuttavia al XI secolo. Nel 1027, infatti, l’imperatore Corrado II donò il territorio al Vescovo Udalrico II, colui che istituì il Principato Vescovile di Trento. Levico passò quindi al Maso di San Desiderio, che segnava il confine territoriale tra Trento e Feltre.

Per secoli la ristretta comunità cittadina basò la propria economia e forza lavoro sullo sfruttamento del territorio. I fitti boschi infatti fornirono materiale a sufficienza per garantire ai cittadini il necessario per vivere anche discretamente bene. Oltre alla lavorazione della legna, Levico basò parte della propria manovalanza nell’agricoltura e nell’allevamento, oltre che nella produzione alimentare.

La località seguì le sorti del territorio della Valsugana, rimanendo fino al 1785 all’interno della diocesi di Feltre. Undici anni più tardi, nel mese di settembre, Napoleone, appena uscito vittorioso contro gli austriaci in Veneto, inseguì il generale Wurmser, trovandolo nella sua lussuosa residenza, sita proprio a Levico.

Nel 1894 Levico ottenne il titolo di città, durante il regno dell’imperatore Francesco Giuseppe, mentre al termine della Prima Guerra Mondiale fu annessa, assieme all’intero Trentino-Alto Adige, al Regno d’Italia. Nel secondo dopoguerra le due province di Trento e Bolzano ottennero lo status quo di province autonome, mentre nel 1969 Levico assunse il suo attuale toponimo, in riferimento alla ricca fonte d’acqua termale.

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Cosa vedere a Levico Terme

Cosa vedere a Levico TermePrima di vivere le due tappe alle terme e al lago visitiamo alcune delle più simboliche attrazioni di Levico. Poco fuori città sorge l’elegante pieve cittadina, costruita nel lontano XIV secolo e segnalata come la più antica struttura del territorio. Recandoci nel centro storico, invece, ha sede la chiesa del Santissimo Redentore, eretta alla fine del XIX secolo, che si mescola armoniosamente con i tetti delle palazzine ottocentesche, in perfetto stile rustico.

Altro edificio di culto molto interessante è la chiesa della Madonna del Pezo, situata nell’area orientale di Levico, laddove si sviluppano le frazioni di Barco e Selva. La chiesetta fu eretta all’inizio del XVII secolo, venendo intitolata alla Santa Maria della Crocetta, da cui deriva la sua attuale denominazione. Concludiamo la parentesi religiosa presso la chiesetta di San Valentino, realizzata a cavallo tra il XV e il XVI secolo.

In città suggeriamo di ammirare la Torre del Belvedere, costruita nel XIX secolo per volere del podestà Emilio degli Avancini. La torre è ubicata tra via Caproni e viale Roma, facilmente individuabile grazie alla sua pianta ottagonale e alla sua altezza, più di diciotto metri.

Il 1836 segnò l’inaugurazione della cosiddetta Piazza della Fiera, adibita originariamente a ospitare, appunto, le fiere e i mercati cittadini. Quasi un secolo più tardi la fontana sita al centro della piazza fu smantellata e trasferita nella sua attuale ubicazione, in Piazza Venezia.

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Le terme di Levico

Le terme di Levico
Le terme di Levico

Le Terme di Levico rappresentano la principale attrazione cittadina. Il complesso viene alimentato dalla Fonte di Vetriolo, che sgorga alla cima del Panarotta. Le acque terapeutiche, ricche di minerali arsenico-ferruginose, furono scoperte all’inizio del XIX secolo, rivoluzionando del tutto la località di Levico. Favorita dall’inaugurazione della linea ferroviaria Trento-Levico-Tezze, all’inizio del 1896, la località creò una propria figura turistica centrata proprio sulle terme.

Le acque delle Terme di Levico sono famose per le numerose proprietà terapeutiche, indicate per la tiroide e per il sistema nervoso, uniche al mondo. Il turismo salutistico per cui è nota Levico è rappresentato dal Parco delle Terme, una delle più importanti eredità lasciateci dagli Asburgo. Il parco segue i tipici canoni del Giardino all’Inglese ottocentesco, con un grande viale alberato con faggi secolari, che collega il complesso termale all’hotel. Visitatori da tutto il mondo scelgono di soggiornare nel lussuoso Grand Hotel Imperial caratterizzato dalla sua suggestiva architettura liberty.

L’edificio del Grand Hotel Imperial fu eretto come residenza estiva del Asburgo, trasformandosi all’inizio del XX secolo in una struttura ricettiva. Infatti, a meno di dieci anno dall’inaugurazione della ferrovia, Levico divenne già ben nota in tutta Europa, attirando nobili e aristocratici alla ricerca di lusso e comfort. 
L’imponente struttura sorge giusto al centro del Parco delle Terme e si sviluppa su diversi piani. I piani superiori sono dedicati alle più lussuose suite, mentre quelli inferiori sono adibiti alle aree wellness.

A Levico Terme solamente il Grand Hotel Imperial dispone di accesso diretto alle acque terapeutiche, oltre al modernissimo complesso indipendente, distante circa 10 minuti di passeggiata, in via Vittorio Emanuele 10.
Appartenente alla stessa sorgente termale, e allo stesso gruppo, troviamo anche le Terme di Vetriolo, le più alte di tutta Europa. Vetriolo è una piccola località che sorge alle spalle di Levico, in cima a una montagna, da cui si gode di uno spettacolare panorama su tutta la Valsugana.

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Link-uscita icona Lago di Levico, Trentino | L’incantevole lago di Levico Terme

Lago di Levico

Panorama sul Lago di Levico
Panorama sul Lago di Levico

Il lago di Levico è il secondo più grande della Valsugana, superato solamente dal vicinissimo lago di Caldonazzo, separati tra loro dal colle di Tenna. Il Lago di Levico si caratterizza per il suo contorno del tutto incontaminato e per le sue affascinanti spiagge, che regalano panorami suggestivi durante l’intero arco dell’anno.

In estate il lago di Levico, con la sua fresca acqua (20 – 24°C) regala frescura ai visitatori, mentre in inverno offre scorci di impagabile bellezza. A contornare il bacino d’acqua troviamo la fitta vegetazione, del tutto incontaminata, composta da numerosi sentieri e itinerari.

Le acque del lago sono perfette per gli amanti dello sport, dato che è possibile praticare kayaking e windsurf, oltre che vela e pesca. Le rive invece sono segnate da due stabilimenti balneari, tra i più apprezzati del Trentino-Alto Adige.
Consigliamo di percorrere la suggestiva Passeggiata dei Pescatori, un lungo sentiero naturalistico che si estende per otto chilometri lungo la riva settentrionale.

Nella costa meridionale, invece, troviamo il Biotopo Canneto di Levico, un’area protetta istituita nel 1988. Il territorio protetto è l’habitat naturale di numerose specie di uccelli, tra cui il germano reale, la folaga e la cannaiola.
Terminiamo il tour al lago di Levico percorrendo la lunga ciclabile della Valsugana, estesa ottanta chilometri, che connette Pergine a Novaledo.

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Link-uscita icona Mercatini di Natale in Trentino Alto Adige

Mercatino di Natale di Levico Terme

Mercatino di Natale di Levico Terme
Mercatino di Natale di Levico Terme

Levico Terme si trasforma completamente durante il periodo natalizio. La già piacevole atmosfera di montagna viene impreziosita con illuminazioni, addobbi ed eventi vari, tra cui il celebre Mercatino di Natale.
Il Mercatino di Natale di Levico Terme è uno dei più visitati del Trentino-Alto Adige, perfetto per grandi e piccini, composto da un gran numero di bancarella in cui acquistare i tipici prodotti artigianali o alimentari.

Le fredde temperature portano in città frequenti nevicate, rendendo ancor più magico tutto l’ambiente. Non perdete l’occasione di assaporare un delizioso vin brûlé passeggiando tra gli antichi alberi secolari della cittadina. Consigliamo di acquistare i prodotti artigianali in pelle, tessuto, legno e vetro, di fattura eccezionale.


 

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