Leopoli, mix di culture sotto il cielo d’Ucraina

Leopoli, la città ucraina ricca di un fascino tutto da scoprire con arte e architettura invidiabili. Questo cosa vedere a Leopoli.

Cosa vedere a Leopoli, viaggio
nell’Ucraina occidentale

Leopoli, un fascino tutto da scoprire: l’Ucraina sta aprendo le sue porte al turismo soltanto da pochi anni, ma sa offrire ai suoi visitatori una bellezza, un’architettura e uno stile di vita del tutto nuovi.

E se la capitale Kiev, pur conservando ancora il suo lato più caratteristico, si sta già conformando ai dettami della modernità andando ad assomigliare sempre di più alle altre capitali europee.
Ma altrove, invece, possiamo ancora trovare molte città che hanno mantenuto intatto il loro fascino piùcaratteristico e tradizionale.

A tal riguardo si consiglia una visita nella nostalgica Leopoli, nella zona occidentale dell’Ucraina, quasi al confine con la Polonia.
Una città che ha conservato intonso il suo fascino antico: un’antica cittàfondata nel XIII secolo e che ha vissuto, proprio a causa della sua posizione geografica, sempre al centro di tutte le diatribe politiche che hanno riguardato la nazione.

La storia di Leopoli

Leopoli ha vissuto gli anni della dominazione della Polonia, dell’Impero austro-ungarico e successivamente dell’impero sovietico. Proprio questa mescolanza tra cultura europea e orientale ha dato origine a uno stile inimitabile, che può essere ancora ammirato nelle piazze della città.

D’altronde tutto il centro storico di Leopoli è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, una piccola bomboniera a cielo aperto capace di accogliere i turisti nel migliore dei modi.

Cosa vedere a Leopoli

Cosa vedere a Leopoli

Tra le attrazioni più importanti possiamo senz’altro menzionare la splendida Piazza del Mercato, il cuore pulsante della città: una piazza gigante che ricorda quella di Cracovia, piena di palazzi sfarzosi, negozi importanti e ristorantini e localini di ogni genere.

L’aspetto attuale è dovuto ad alcuni architetti italiani che l’hanno interamente ricostruita dopo un devastante incendio nel XVI secolo. Qui è impossibile non notare la Casa Nera, la torre del Comune, i musei e anche un cortile tipicamente italiano.

Tra le cose da vedere a Leopoli non possiamo non citare il Viale della Libertà e la zona del Teatro dell’Opera, senz’altro i due fiori all’occhiello di Leopoli.

La cattedrale di San Giorgio

Cosa vedere a Leopoli

La cattedrale è il tempio principale di riferimento della città. L’edificio è stato costruito dove in precedenza era presente un tempio interamente costruito in legna.
L’attuale costruzione in pietra si deve ad un incendio che distrusse completamente il primo edificio religioso, costringendo ad una scelta più duratura.

La sua costruzione definitiva è risalente al XVI secolo e merita prestare attenzione alla Cappella Boyim, al suo interno, con le sue incisioni in pietra che raccontano la storia di Leopoli.

Museo Apteka

Altra cosa da vedere a Leopoli è un museo farmaceutico che testimonia l’importanza dell’Ucraina nella produzione farmaceutica. Nello stabile, oltre al museo che racconta l’intero percorso di produzione dei farmaci, troviamo anche la farmacia più antica della città.
Pur non essendo una vera e propria attrazione, è una delle cose da vedere a Leopoli da non perdere sia per il fascino storico-culturale che per vera e propria curiosità.

Castello di Staroselskiy

Cosa vedere a Leopoli

Siamo nel quartiere Pustomyty del villaggio di Staro Selo, nella regione di Lviv, Leopoli a circa 400 metri di altezza
E’ uno dei castelli più grandi di tutta l’Ucraina e si estende per circa 2 ettari, dominando su tutta la regione.

La sua costruzione risale nel 1589 in pietra e mattoni con una aggiunta insolita di latte e tuorlo d’uovo, in grado di fortificare ulteriomente le sue pareti e proteggere la fortezza dagli attacchi.
Infatti per diversi anni ha saputo reggere ai tanti assedi cedendo solo nel 1648 a seguito di un fortissimo attacco provocato dai cosacchi.

Da visitare sia per la sua imponenza che per godere di una vista panoramica impagabile, la migliore vetta per osservare Leopoli e i suoi dintorni. In questa zona collinare non perdetevi anche la vista degli immensi Carpazi.

Teatro dell’Opera

Cosa vedere a Leopoli

Altra cosa da vedere a Leopoli è sicuramente questo teatro, uno dei più celebri e rinomati di tutta la nazione. La sua costruzione ha richiesto oltre 3 anni, essendo iniziato nel 1897 e concluso solo nel 1900 avanzato.

Sopravvissuto quasi interamente alle guerre, il Teatro dell’Opera di Lviv è ammirabile acquistando un biglietto per uno qualsiasi degli spettacoli che si svolgono quasi quotidianamente.
Con il biglietto ad uno spettacolo otterrete infatti anche la visita del teatro.
Attrazione imperdibile per completare una visita a Leopoli.

I migliori teatri dell'UcrainaUcraina, i migliori teatri da non perdere
L’Ucraina è un territorio da scoprire con i suoi edifici storici e culturali, tra cui i teatri costruiti in diversi stili architettonici. Ecco i teatri da non perdere in Ucraina.

Raggiungere Leopoli

L’Ucraina non è impossibile da raggiungere anche in auto, specie nei mesi estivi. Sono all’incirca 1600 km ed è un tragitto non troppo distante da quello che da Milano si affronta per raggiungere la Sicilia.
Se volete viaggiare comodi e veloce, l’opzione migliore rimane naturalmente l’aereo
Una volta raggiunta Leopoli scenderete all’Aeroporto internazionale di Leopoli, molto vicino al centro città (circa 6km) e facilmente raggiungibile in taxi con una spesa di pochi euro.

Una volta sistemati in hotel, potrete visitare Leopoli senza particolari problemi anche a piedi. La città infatti è piuttosto piccola e l’opzione pedonale risulta sicuramente la migliore per non perdere alcun dettaglio.

Qualora dobbiate raggiungere dei punti più distanti potrete utilizzare il comodo ed efficiente servizio di tram, in grado di raggiungere quasi ogni angolo della città.
Anche a Leopoli esiste la possibilità di effettuare un giro turistico della città con i bus turistici, generalmente a due piani.

Scopri di più

Kiev, splendore bizantino
Bielorussia, il fascino post-sovietico

 

Condividi su: