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Guida di León, Spagna

icona-articoloCon la sua popolazione di poco più di 125.000 abitanti, Leon è una delle tappe del Cammino di Santiago, spesso usata proprio come città di partenza. Siamo infatti a 340 km da Santiago e chi la sceglie come tappa di partenza lo fa sostanzialmente per diverse ragioni. Prima fra tutte il fatto che non essendo troppo distante permetterà di raggiungere la città pellegrina in pochi giorni. E’ anche una città comodamente raggiunta dai mezzi di trasporto, anche in aereo, e si trova comunque a metà strada dell’intero Cammino, trasformandola in tappa ideale.

Leon, per qualsiasi ragione la si scelga di visitare, è una città meravigliosa in grado di unire l’architettura con la sua energia irresistibile. Tra le cose imperdibili troviamo sicuramente la Cattedrale, una tra le più belle di tutta la Spagna, ma non è certo l’unica ragione per spingersi in questa regione della Spagna nord-occidentale. I suoi monumenti, le sue radici cattoliche ma anche la sua movida notturna, rendono Leon una meta apprezzabile per chiunque.

Cosa vedere a Leon

Cosa vedere a Leon, Spagna

Oltre alla Cattedrale tanti sono gli edifici religiosi presenti in città. Da visitare troviamo la Basilica di San Isidoro, una chiesa romanica edificata nell’XI secolo al cui interno troviamo una serie di affreschi di notevole importanza. Anche il Monastero di San Marcos de León, uno tra i più grandi complessi costruito in stile rinascimentale nel periodo tra il XVI e il XVIII secolo, riesce a completare una importante tradizione religiosa.

Ma le attrazioni sono davvero tante. Fate una tappa presso l’Ufficio del Turismo Municipale per raccogliere tutte le informazioni e gli orari di apertura delle attrazioni. Se volete fare shopping a Leon cercate la Calle Ancha, la via pedonale interamente dedicata a negozi e ristoranti. Se invece volete visitare qualcosa fuori dai consueti circuiti turistici cercate la Farmacia Alonso Nuñez, posta al civico numero 3. E’ una delle farmacie più storiche di tutta la Spagna, nata nel lontano 1827, e i suoi interni sono rimasti praticamente come allora.

Passeggiate per Leon alla ricerca di Plaza Mayor, la piazza sede del Municipio e di tutti gli eventi che coinvolgono gli abitanti della città. E’ la piazza anche dedicata agli avvenimenti gastronomici (nel 2018 Leon è stata decretata come Capitale Spagnola della gastronomia) e la sola visita assicura una panoramica storica, essendo a sua volta una delle più antiche piazze spagnole.
Non troppo distante troverete anche la Plaza de San Marcelo, dove avrete modo di ammirare la Casa Botines, una delle opere di Antoni Gaudì fuori da Barcellona, una costruzione del 1892 realizzato in stile medievale con le sue graziose torri.

La cattedrale di Leon

Cosa vedere a Leon, Spagna

Chiamata Pulchra Leonina, la “bella leonessa”, per la sua incredibile bellezza, la Cattedrale risale al 13° secolo ed è a tutti gli effetti il cuore religioso di Leon. Edificata in stile gotico spagnolo, la sua facciata dispone di un rosone radioso e da tre porte di ingresso. L’ingresso principale è invece decorato con una rappresentazione dell’Ultima Cena, e una volta entrati le sue meravigliose vetrate sapranno accogliervi, specie se in una giornata di sole, in modo meraviglioso.

Da non perdere gli stalli gotici realizzati nel XV secolo e la pala d’altare neogotica, posta nell’altare maggiore.
Agli inizi del XIV secolo è stato invece costruito il chiostro, una aggiunta rispetto al progetto originario. Anche qua, oltre che in tutta la chiesa, sono presenti numerose tombe tra cui quella del vescovo don Rodrigo.
Sempre nel chiostro meritano gli affreschi del XV secolo che completano la collezione che il museo della Cattedrale dispone.

Museo de Arte Contemporáneo, MUSAC

Cosa vedere a Leon, Spagna

Dopo tre lunghi anni di lavoro, nel 2005 ha aperto il Museo di arte contemporanea di Castilla y León.
La sua progettazione l’ha reso immediatamente come il vero fiore all’occhiello di León, grazie anche ad un investimento importante, oltre 30 milioni di Euro.

Le sue cinque sale espositive sono completamente versatili e si possono adeguare alle mostre in programma.

Al suo interno sono inoltre presenti alcuni patii ed un giardino che, a sua volta, si adegua sempre alle esposizioni presenti.
Il museo è uno degli spazi artistici più dinamici di tutta la Spagna e qua è possibile ammirare le tante opere, temporanee, tra cui quelle di fotografia spagnola o mostre a respiro internazionale in cui viene fatto largo uso di strumenti multimediali.
La sua collezione permanente è in continuo sviluppo e tornarci, di tanto in tanto, per unire sia una visita alle opere temporanee con le aggiunte a quelle definitive.

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