Le Virgin Islands, paradiso di avventurieri e pigri

Le Virgin Islands, paradiso di avventurieri e pigri. Alla scoperta delle isole piene di fascino della natura, spiagge mozzafiato ed attività straordinari da fare. Le tre isole che compongono l'arcipelago delle Isole Vergini Americane sono l'Isola di Saint Croix, la più grande situata a meridione, l'isola di Saint John, dall'entroterra selvaggio e prediletta da chi è alla ricerca di un'esperienza rilassante, e l'Isola di Saint Thomas, dove ha sede la capitale delle Virgin Island Americane, Charlotte Amalie. Scopriamo cosa vedere alle Virgin Island.6 min


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Guida alle Virgin Islands

Guida delle Virgin Islands, Caraibi

icona-articoloOltre novanta piccole isole vulcaniche nelle Piccole Antille, simili a briciole di territorio sparse nell’oceano Atlantico, formano l’arcipelago delle Isole Vergini americane, conosciute anche come le U. S. Virgin Islands.
Posizionate a circa una settantina di km da Puerto Rico, insieme formerebbero un grande atollo di oltre 500 km quadrati.

Caratterizzati da un clima subtropicale, le Isole Vergini richiamano ogni anno migliaia di turisti pronti a rilassarsi nelle calde acque azzurre anticipate da spiagge di sabbia biancastra.
La loro suddivisione amministrativa è tra isole britanniche e isole americane.
Di quelle britanniche, 16 sono quelle abitate. Le isole americane sono invece una cinquantina e di fatto unicamente 3 sono quelle abitate, l’isola di Saint Croix, l’isola di Saint John e l’isola di Saint Thomas.
In questo articolo approfondiremo la guida delle Virgin Islands americane.

La storia delle Isole Vergini americane

Virgin Islands, veduta

La loro denominazione evidenzia la dipendenza dagli Stati Uniti, mentre devono il nome a Cristoforo Colombo ed al culto di sant’Orsola e delle sue seguaci illibate. Dopo l’iniziale dominio danese, le Isole passarono agli americani che ne fecero una meta turistica apprezzata. Sorte diversa da quella delle Isole Vergini britanniche, a lungo isolate per volere del proprio Governo centrale.

Dopo un passato da terra dei pirati che qui trovavano rifugio, le Virgin Islands oggi sono il regno dei velisti e dei vacanzieri alla ricerca dello splendore naturale unico che le caratterizza e le rende davvero un angolo di paradiso caraibico.

L’isola di Saint Croix

Cosa vedere all'Isola di Saint Croix

 

 

La più grande delle Isole Vergini Americane è l’isola di Saint Croix, distribuita su 44 km di lunghezza e con 16 km di larghezza massima.
Oltre alla costa, la ragione naturale per programmarci una vacanza, qui si viene anche per visitare una delle foreste pluviali più interessanti di tutte quelle presenti nei Caraibi.
La natura è uno dei punti di forza dell’isola grazie anche al Buck Island Reed National Monument, una piccola isola regalata alle Isole Vergini da J.F.Kennedy, oggi monumento nazionale.

Tra le due cittadine coloniali presenti sull’isola fate una passeggiata a Christiansted, dove vi ritroverete immersi nella cultura danese grazie alle tante case colorate in cui vivono i circa 3000 residenti stabili. Tra le cose da vedere nelle Virgin Islands, la cittadina di Christiansted propone anche alcune attrazioni imperdibili, come il Forte a suo tempo utilizzato per ammassare gli schiavi catturati in Africa con tanto di mercato in cui venivano venduti.

L’altra cittadina coloniale è invece Fredricksted, altrettanto danese nei colori e nelle abitazioni. Siamo nella zona più selvaggia di tutta l’isola di Saint Croix dove merita una visita il locale mercato del sabato mattina. Il Farmers & Fish Market propone una ampia scelta tra frutta, verdura, e naturalmente il tanto pesce pescato ogni giorno.

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Fort-de-France, la capitale dei Caraibi francesi

L’isola di Saint John

Guida delle Virgin Islands

Basta semplicemente guardare la mappa per comprendere la breve distanza fra le altre due isole. Fra Saint John e Saint Thomas ci sono infatti solo una manciata di minuti di distanza. Sono sufficienti 20/30 minuti in barca per recarsi all’isola di Saint John, giungendo al piccolo porto di Cruz Bay.

Saint John è la più piccola tra le Virgin Island, con un’estensione di circa 43 chilometri quadrati e con un’entroterra incontaminato e selvaggio. E’ infatti l’isola prediletta da chi cerca relax durante una vacanza alle Virgin Island.

Fuori dalla colorata e vivace Cruz Bay, principale cittadina di Saint John, l’isola si presenta con una fitta macchia boschiva e litorali sabbiosi che lasciano spazio alle cristalline acque caraibiche.

Non solo, Saint John possiede solamente una strada asfaltata, che collega Cruz Bay a Coral Bay, situate rispettivamente nella costa occidentale e orientale. Se cercate un luogo incontaminato, tranquillo e ideale per lasciarsi alle spalle il classico caos delle grandi città, questa è la vostra prossima destinazione. Nell’entroterra il segnale dati è preccoché assente: non avrete proprio nessuna distrazione durante la vostra paura in questo paradiso tropicale.

Come per le altre isole, Saint John focalizza la propria economia sul turismo. A Cruz Bay e Coral Bay è possibile soggiornare in hotel e resort lussuosi o, per chi preferisce la totale privacy, fuori città sono presenti delle ville extra-lusso poste proprio davanti al litorale, dove gli unici rumori udibili sono lo sfruscio delle onde e la brezza che muove la folta vegetazione.

L’isola di Saint Thomas

Saint Thomas, Virgin Islands

L’Isola di Saint Thomas è sede della capitale delle Isole Vergini Americane, Charlotte Amalie, e dell’aeroporto internazionale Ciril King. L’estensione di Saint Thomas è circa la metà rispetto all’Isola di Croix, con una lunghezza di 21 chilometri e larghezza di poco meno di 8.

Tra le cose da vedere alle Virgin Island, l’Isola di Saint Thomas è la prediletta da chi è alla ricerca di divertimenti e di attrazioni da visitare. La presenza del grande porto ha permesso a Charlotte Amalie, la capitale delle Virgin Island, di diventare meta per le crociere nei Caraibi. In alta stagione quotidianamente attraccano numerose navi da crociera, che si stabiliscono a Charlotte Amalie per permettere ai viaggiatori di scoprire quella che è una delle località più alla moda dei Caraibi.

La morfologia di Saint Thomas è caratterizzata da un entroterra collinare ricoperto da una fitta macchia boschiva. Le cime delle colline raggiungono un’altitudine di circa 500 metri e sono meta apprezzata dagli appassionati di trekking, grazie a trails (percorsi escursionistici) immersi nella natura e caratterizzati da splendidi panorami sul Mar dei Caraibi.

La capitale, che confina con due omonimi comuni (Charlotte Amalie East/Charlotte Amalie West), è tra le più multietniche nei Caraibi, con residenti originari degli USA, Francia, Cina, Germania e anche una buona porzione di cittadini italiani.

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Montserrat, le Piccole Antille dei Caraibi

Le spiagge delle Isole Vergini

Virgin Islands, spiaggia

Le isole, infatti, sono molto conosciute per le spiagge di sabbia bianca e sottile, per le acque cristalline e per la rigogliosa vegetazione che le ricopre. Tramonti straordinari tra palme alte e mare appena increspato dai venti tropicali, le rendono un esempio di natura meravigliosa, mentre le tartarughe marine le scelgono per deporre le proprie uova.

I porti delle Isole Vergini

Le Virgin Islands, paradiso di avventurieri e pigri

Le Isole Vergini americane sono famose anche per i porti strategici di Charlotte Amalie, la capitale sull’isola di Saint Thomas, e Christiansted sull’isola di Saint Croix, la più grande dell’arcipelago. Le altre due isole maggiori sono Saint John e Water Island. 

L’isola di St Thomas, caratterizzata dalla forma che ricorda una lucertola, ed in particolare la città di Charlotte Amalie, mostrano ancora evidenti segni della dominazione danese ed il suo centro storico è ricco di costruzioni in colori pastello con i tetti rossi che si stagliano sullo sfondo colorato dal blu intenso del mare nella baia.

Passaggio obbligato visitando la capitale, è il Blackbeard Castle bellissimo punto panoramico. Un po’ di storia si respira a Fort Christian, una costruzione tutta rossa  che è simbolo della città. Risalente al 1670, nel corso del tempo l’edificio è stato un baluardo difensivo, un palazzo del governo, una chiesa ed una prigione.

Le isole di St. Thomas e St. John sono separate da tre miglia di mare e quando si passa da una costa all’altra grazie al locale servizio di traghetti, sembra di seguire un filo conduttore naturale, delicato ma persistente. La natura, infatti, rigogliosa ed a tratti selvaggia, è la costante locale.

La flora e la fauna delle isole

Virgin Islands, naturaNelle isole la flora e la fauna sono una risorsa amata e rispettata dalla popolazione che si adopera per preservare ogni habitat. Questo grazie anche ai numerosi parchi naturali presenti sul territorio, come il Virgin Islands National Park, sull’isola di Saint John, avvolta da splendide foreste. 

Cosa fare nelle isole Vergini

Le Virgin Islands, paradiso di avventurieri e pigri

Cruz Bay è il centro principale dell’isola e sembra un villaggio irreale. Qui tutto è piccolo e pittoresco e sembra ricavato da una dimensione parallela fatta di atmosfere gioise, ma rilassate. Insomma una valida alternativa a chi scappa dalla frenesia e dallo stress alla ricerca di un angolo tranquillo in cui apprezzare la vita.

Sull’isola di St Croix si respira il ritmo turistico dei luoghi più accorsati mescolato con la tranquillità del vecchio mondo. Il cuore dell’isola è la città di Christiansted dall’impronta fortemente coloniale.

Saint John, quarta isola dell’arcipelago per grandezza, offre splendide spiagge ai suoi visitatori. Trunk Bay è indubbiamente una delle più belle al mondo e le acque che la bagnano sono ideali per lo snorkeling. Qui è possibile effettuare un tragitto subacqueo ben segnalato per l’individuazione dei coralli.

Anche Water Island offre attrazioni storiche e naturali di pregio. Caratteristica del luogo è il Fortino utilizzato durante la seconda Guerra mondiale, con un’ampia area sotterranea che all’epoca servì agli americani per proteggerela base navale sottomarina. Oggi è possibile vizitare la struttura ed anche i bunker costruiti a Carolina Point, sul versante nord dell’isola. 

L’isola deve il proprio nome all’abbondanza di acqua presente sul territorio sotto forma di laghi, in alcuni punti anche molto profondi.
Proprio questi bacini in passato attiravano i naviganti e pirati che qui provvedevano all’approvvigionamento idrico.

Che vogliate vivere una vacanza alla Robinson Crusoe, nella natura selvaggia e rilassante, o che vogliate assaporare la bellezza rinforzata da lussi e servizi, ammainate le vele, siete arrivati a destinazione: le Virgin Islands offrono la risposta a tutte le vostre richieste.


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