Le regole da conoscere per affittare casa in Giappone

Affittare casa in Giappone non è impresa semplice. Ecco le regole che occorre seguire e conoscere prima di procedere alla ricerca della propria abitazione.

Sapete come affittare casa in Giappone?

Il Giappone è una delle società più urbanizzate del mondo e anche i nativi del luogo possono trovare vere difficoltà nell’affittare una casa. Le regole sono estremamente diverse rispetto alle regole europee e anche le tasse non sono sicuramente incoraggianti.

In Giappone le città sono densamente popolate e vissute 24/24, in un turbinio unico di movimento che potrebbe anche travolgervi la prima volta che visiterete Tokyo.
Ecco quindi alcune delle regole da conoscere prima di trasferirvi, per lavoro o per vacanza, e decidere di affittare una casa.

Appartamenti

Affittare casa in Giappone

Imparate come prima cose le sigle L, D, K. Queste abbreviazioni significano Living Room, Dining Room e Kitchen, quindi soggiorno, sala da pranzo e cucina.

Una delle regole da conoscere subito è come vengono indicate le generalità con caratteristiche delle case. Potreste quindi facilmente trovare 2DK oppure 3LDK: il numero rappresenta quante camere da letto sono presenti o le altre stanza dell’appartamento.

Potreste però trovare anche 1SLDK dove la S è una variabile che può indicare una stanza di servizio. In pratica una casa 3SLDK può facilmente trasformarsi in una 4LDK poiché la S può anche diventare una nuova stanza da utilizzare una volta affittata casa.

Attenzione anche alla metratura. L’unità di misura è indicata generalmente in tatami, il cui valore è di 1,62 metri quadri. Attenzione che però anche questo dato non è sempre fisso. In una città come Tokyo, dove lo spazio è limitato, il tatami (ovvero il tappeto di paglia intrecciato tipico della tradizione giapponese) si trasforma in 1,55 metri quadri.

La sigla è indicata Jo ma potreste trovarla ulteriormente abbreviata con la semplice indicazione di “J” che in tal caso indica il valore della singola stanza.
Quindi un 5,5 J significa che la stanza ha le dimensioni di 5 tatami e mezzo. Una camera da letto di dimensioni standard in Giappone è di circa 6J, un valore decisamente basso rispetto ai valori tipici di una bedroom occidentale.

Trasporti

Il Giappone ha uno dei migliori sistemi di trasporto pubblico al mondo. Uno dei parametri fondamentali quando si affitta casa è la distanza rispetto alla stazione ferroviaria, o eventualmente alla fermata del bus.

Quando cercate casa troverete praticamente sempre l’indicazione di quanto dista la fermata più vicina. Non trascurate il dato, muoversi in Giappone è piuttosto complicato sempre per la densità degli abitanti. Più vicina è la fermata e meno strada dovrete percorrere è un dato estremamente utile per considerare la vostra futura qualità di vita.

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Agenti immobiliari

La maggior parte degli appartamenti in Giappone sono solitamente affittati tramite un agente immobiliare che di solito ha uffici situati vicino alle stazioni ferroviarie. Gli annunci di appartamenti sono solitamente mostrati nella vetrina del negozio e pubblicizzati in varie pubblicazioni e siti web.

Li troverete anche affissi nelle vicinanze delle fermate dei bus. Un primo contatto vi consentirà di definire meglio la vostra futura scelta.

Il contratto di affitto

Contratto di affitto in Giappone
Esempio di un contratto di affitto abitazione in Giappone

I contratti di appartamenti sono generalmente stipulati per un periodo di 2 anni. Tuttavia è piuttosto semplice disdettarlo. Bastano infatti solo 60gg di preavviso per poterlo lasciare libero prima della naturale scadenza. Generalmente vi verrà affittato senza arredamento o nel caso non è escluso un sovrapprezzo.

La maggior parte dei proprietari di case in Giappone sono riluttanti ad affittare i loro appartamenti agli stranieri sia per problemi linguistici che, sopratutto, per eventuali danni causati. Per questa ragione vi verrà richiesto un garante locale, una misura di sicurezza che proteggerà il proprietario da qualsiasi problema di carattere economico dovesse accadere.

Il garante firmerà sua volta il contratto e subirà i costi da voi non sostenuti. Essere cittadini giapponesi con una valida posizione lavorativa è condizione indispensabile per proporre un garante ideale.

Anagrafica

Per affittare un appartamento in Giappone vengono richieste due forme ufficiali di identificazione. Il passaporto unito alla carta di soggiorno valida per tutta la durata del contratto è la condizione ideale per non vedersi rifiutare l’appartamento scelto.

Affitto e tasse

L’affitto è su base mensile e varia naturalmente in base alla dimensione che alla posizione.
Sono però le altre tassazioni che dovrete imparare a conoscere, alcune tipiche solo del Giappone.

  • Iniziamo dal deposito: come in Italia anche il Giappone richiede una copertura anticipata variabile a 1 a 3 mesi di affitto come garanzia su eventuali danni.
  • Key Money: non utilizzato in Italia, il Key Money  è una ulteriore forma di garanzia questa volta a tutela dei mancati pagamenti del canone di locazione. Il suo valore è variabile da 1 a 3 mesi, come nel deposito, ma è una tassa che non sarà rimborsata.
  • Commissione agenzia immobiliare: come in Italia calcolate un mese di affitto come compenso per l’agente prescelto
  • Assicurazione: è una condizione indispensabile per affittare casa in Giappone quella di stipulare una assicurazione che copre una serie di eventi, tra cui i danni causati ma anche sul mancato pagamento per perdita di lavoro o altri eventi.
    Naturalmente maggiori saranno le richieste del vostro futuro proprietario, più alto sarà il premio da corrispondere. Pochissimi i margini di trattativa in tal senso.
  • Commissione di manutenzione: potremmo definirle come spese accessorie classiche nei contratti affittati in Italia. E’ una imposta annuale che dovrete definire con il proprietario di casa.
  • Commissione di cambio chiave: in Giappone si preventiva davvero tutto. Quando lascerete casa il proprietario dovrà sostituire le serrature. Con questo importo si stabilisce da subito quanto dovrete pagare per permettere al titolare di cambiarle.

Case Gaijin

Le case Gaijin sono sostanzialmente le Guest House (o chiamate anche Sharehouse) tipiche di ogni luogo. Sono abitazioni di proprietà di aziende che forniscono alloggi arredati per gli stranieri. Possono essere davvero utili e convenienti in quanto eliminano la necessità di trovare un garante e per eliminare una serie di spese accessorie come ad esempio quella per il cambio chiave o la key money.

Molte case Gaijin hanno servizi condivisi come cucine e bagni, e hanno un’atmosfera sociale simile a un dormitorio del college.
Alcune però sono strutture lussuose e idonee sopratutto per uno straniero in Giappone per lavoro.

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