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Cosa vedere a Le Mans, Francia

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A meno di 200 km da ⇒ Parigi troviamo Le Mans, cittadina di circa 150.000 abitanti posta nella regione della Loira.Nota per il celebre circuito automobilistico, Le Mans  è anche una ambita meta storica da visitare, città perfetta da visitare come escursione dalla capitale francese.
Pronti a scoprire cosa vedere a Le Mans?

Cenni storici

Cosa vedere a Le Mans, mappa
Le Mans, mappa

Le prime notizie di Le Mans risalgono al II secolo d.C. quando era nota come Vindunum ed era caratterizzata dalla totale assenza di mura. Fondata dai Romani, la cittadina era posizionata su una collina dove alla base confluivano due fiumi, una situazione non ottimale per dare sviluppo a una città appena sorta. Furono proprio i Romani a iniziare la costruzione, su delle terrazze, i primi edifici pubblici e privati.

Dal III secolo iniziano le cosidette invasioni barbariche, la città ha iniziato a costruire le prime mura difensive. Nel VII secolo Le Mans era una città profondamente religiosa, con ben 13 edifici ecclesiastici presenti, tutti al di fuori delle mura difensive. Il suo sviluppo religioso, confermato dalla presenza anche di molti pellegrini, era altrettanto importante come la sua funziona militare di roccaforte.
Nel periodo medievale vi fu un lungo periodo di pace che diede impulso all’espansione della cittadina intervallato da periodi altrettanto lunghi di guerre, con i tentativi di invasione da parte dei bretoni e dei vichinghi, oltre a quelli dei duchi di Normandia.

La Guerra dei Cent’Anni

Le Mans tornò ad accrescere le sue difese e tra l’XI e il XV secolo videro la nascita delle prime periferie cittadine. Nel XV secolo Le Mans fu protagonista della Guerra dei Cent’anni, dal 1337 al 1453. Fu in questo periodo che i sobborghi divennero interamente fortificati e tutte le costruzioni a meno di 100 metri dalla muraglia vennero sgomberati, per evitare che il nemico potesse nascondersi. Questo spiega proprio lo spazio vuoto tra quella che è la Place de l’Eperon e la Catterale. Un intero quartiere venne raso al suolo per permettere questo spiazzo, insieme alla realizzazione di un fossato privo d’acqua largo venticinque metri e profondo cinque, insieme ad altre fortificazioni poste intorno alla Cattedrale.

Il Rinascimento arrivò a Le Mans grazie ai grandi vescovi che qua risiedevano e che l’hanno posta come centro artistico del periodo. Le guerre religiose, quelle intraprese tra il 1562 e il 1598, devastarono le chiese di Le Mans, oltre a numerosi altri monumento.
La fine dell’Ottocento è legata all’inizio delle fabbriche a vapore e a una famiglia in particolare, quella dei Bollée. Furono loro che prima aprirono una società legata alla produzione della turbina eolica e poi, attraverso la seconda generazione, progettarono e misero in commercio la prima automobile a benzina. Sempre loro coloro che organizzarono nel 1906 il primo gran premio automobilistico che poi divenne, nel 1923, la tanto rinomata 24 ore di Le Mans.

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Cosa vedere a Le Mans

La città vecchia

Cosa visitare a Le Mans in Francia, la Città Vecchia

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Le Mans dal suo nucleo storico cittadino, nota come Veille Ville, la Città Vecchia, nota anche per essere stata scelta come location del fim Cyrano de Bergerac, tra gli altri.
Qui troviamo le mura romane che circondano quasi interamente l’area, la meta perfetta per gli appassionati di architettura e della storia, che qui potranno passeggiare lungo le strade che conducono a dimore di rara bellezza.

Attraversate le scale realizzate in pietra per raggiungere la Casa di Adamo ed Eva, al numero 69 della Grand Rue, meraviglioso edificio rinascimentale costruito per Jean de l’Epine, medico e astrologo. Il suo nome deriva dal meraviglioso bassorilievo che rappresenta una coppia, molto probabilmente Arianna e Bacco, qui erroneamente o volutamente identificati proprio come Adamo ed Eva.

Da qui non sarà difficile raggiungere la la Cattedrale di San Giuliano, una tra le chiese più grandi di tutta la ⇒ Francia completata nel XV secolo dopo quasi 400 anni di lavori. E’ qui che i turisti si recano per rendere omaggio alla tomba del re Riccardo Cuor di Leone. Con la sua abside in stile gotico, la Cattedrale rappresenta uno tra i fulcri dell’architettura religiosa medievale. Imperdibile, oltre alle splendide e luminose vetrate romane, l’affresco con 47 angeli musicisti del XIV secolo presente sulle volte della cappella della Vergine.

Sempre in tema di edifici religiosi merita una visita Notre-Dame de la Couture, un tempo facente parte all’Abbazia omonima. Costruita nel XII secolo, la chiesa ha proprio alcune somiglianze con la Cattedrale, nonostante vi siano quasi due secoli di differenza. Imperdibili qui le due torri differenti l’una dall’altra e gli altri edifici che confinano proprio con la chiesa. Notre-Dame de la Couture è stato inserito nei Monumenti Nazionali nel 1940.

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Il circuito di Le Mans

Cosa vedere a Le Mans, il circuito automobilistico

La corsa automobilistica che si svolge ogni anno nel mese di giugno è decisamente una calamita turistica, richiamando migliaia di appassionati. Con la sua durata di 24 ore, è una delle sfide automolistiche più impegnative e l’evento richiama piloti da ogni parte del mondo.

Se non siete da queste parti durante la gara, approfittate per visitare il Museo delle 24 Ore di Le Mans, presente proprio nel Circuit de la Sarthe. Fondato nel 1961 come Museo dell’automobile, nel 1991 è stato spostato di sede, raggiungendo l’attuale e reso specializzato proprio sull’evento. Qui, nella sua mostra permanente, sono presenti un centinaio di auto storiche oltre a tanti cimeli e reperti che raccontano l’evoluzione della gara, ripercorrendo in questo modo anche l’evoluzione dell’auto fino ai giorni nostri.
Nel quartiere di Saint-Nicholas, infine,  troverete anche le impronte mani e piedi dei piloti che hanno ricevuto maggiori premi durante la competizione.

Altro da vedere a Le Mans

Cosa vedere a Le Mans, le altre attrazioni

Completate le principali cose da vedere a Le Mans, potrebbe rimanervi il tempo per approfondire la visita alla città. Niente di meglio quindi che visitare uno degli altri musei, oltre a quello appena descritto riservato alla corsa automobilistica.

Il Musée de la Reine Bérengère si trova proprio nel fulcro della Cité Plantagenêt, il nucleo storico della città, nato probabilmente in epoca gallo-romano con le 11 porte che erano i varchi di accesso. Qui è dove ha sede la Cattedrale, tra le altre attrazioni, e la zona è riconoscibile per la elegante pavimentazione. Tornando al Musée de la Reine Bérengère, una visita al suo interno vi permetterà di scoprire la storia della regione e ammirare i i dipinti e le incisioni di Le Mans del XVIII secolo.

Nel Museo Tessè, uno dei più antichi di Francia aperto nel 1799, potrete invece ammirare una collezione di dipinti francesi, italiani e fiamminghi nel periodo compreso tra il XIV e il XX secolo e all’interno vi è un intero padiglione dedicato all’antico Egitto.
Il Museo Vert è invece il museo di storia naturale con oltre 450.000 reperti scientifici.

Da non perdere anche, nel periodo estivo, i due parchi di divertimento più frequentati ovvero il Centre Acquatique, il parco acquatico della città, o il Papea Parc, con numerosi giochi dedicati ai bimbi di tutte le età.

Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2020


 

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