Le città patrimonio UNESCO da visitare nel 2019

Le città patrimonio UNESCO da visitare nel 2019, alcune mete da scoprire per una vacanza culturale nei più bei luoghi del mondo. Un viaggio tra alcune meraviglie del mondo iniziando dal Vietnam dove troviamo il villaggio Hoi An, tra i Patrimoni UNESCO da visitare, Cusco, l'antica città del Perù, e la città colonia Quito, in Ecuador. Scopri tutte le città patrimonio UNESCO da visitare nel 2019.

Ecco le città patrimonio UNESCO
da scoprire nel 2019

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La lista dei patrimoni UNESCO è una vera e propria raccolta dei luoghi più interessanti ed affascinanti nel mondo, una serie di meraviglie naturali e storicamente fondamentali per conoscere a fondo il nostro pianeta.
Ma oltre alle meraviglie, UNESCO ha censito anche diverse città che per diverse ragioni sono state inserite in questa lista di patrimoni.
Di seguito abbiamo scelto alcune località patrimonio UNESCO che potreste prendere in considerazione per un viaggio nel 2019.

Le città patrimonio UNESCO

Hoi An, Vietnam

Dichiarata patrimonio dell’UNESCO nel 1999, Hoi An è un villaggio di pescatori posto sulla costa nella parte centrale del Vietnam.
Tra il 16° ed il 17° Secolo Hoi An era un fiorente centro commerciale e ancora oggi è possibile ammirare l’importanza rivestita nel tempo. Sono infatti presenti una serie di case coloniali francesi insieme a diversi templi cinesi, i passaggi delle varie colonizzazioni. Una delle attrazioni più importanti di Hoi An è un’altro segno delle precedenti colonizzazioni, ci riferiamo al ponte realizzato dai giapponesi per attraversare il fiume Thu Bon.
E’ proprio sul fiume che si può provare una delle escursioni più praticate ad Hoi An, ovvero una gita sul fiume che potrà anche portarci all’affascinante mercato notturno posto su Nguyen Hoang Street.

Cusco, Perù

L’antica città delle Ande Peruviane è circondata da grandi mura e da antichi palazzi la cui costruzione risale al periodo Incas. Durante la seguente dominazione spagnola sono proprio state queste costruzioni in pietra ad essere la base per la successiva edificazione di chiese e palazzi.

Dal 1983 la città è entrata nel patrimonio culturale dell’umanità UNESCO.
Oggi è una città ricca di chiese barocche unite ad edifici dall’architettura coloniale e alle rovine Inca, ancora oggi visibili.
Tra le cose da vedere a Cusco è immancabile la Plaza de Armas, dove si potrà fare acquisti di souvenir o anche entrare nello spirito peruviano della città.
Se vuoi dormire in un luogo davvero originale scegli il Belmond Palacio Nazarenas, un palazzo del XVI secolo oggi convertito in albergo con alcune camere che rilevano l’antica struttura inca con cui era stata costruito.

Quito, Ecuador

Quito Ecuador

Parlando dell’Ecuador probabilmente è più semplice pensare a Lima rispetto alla capitale Quito. Ma è proprio la capitale ad essere uno tra i primi siti dichiarati Patrimonio Mondiale UNESCO, grazie alla sua costruzione avvenuta su delle rovine Inca nelle Ande.

Una vacanza a Quito permette di immergersi nella cultura della città coloniale più grande e, sopratutto, meglio conservata di tutta l’America Latina. La cultura qua è influenzata dalle origini spagnole, italiane, moresche e naturalmente ecuadoriane. E’ qua infatti a Quito che la gastronomia è più variegata, dove le centinaia di chiese hanno più variazioni negli stili e i musei riescono a raccontare un patrimonio unico.
Il fascino di Quito è anche da ammirare dall’alto, grazie ad una funivia che ci permetterà di raggiungere il vulcano Pichincha. Da qualsiasi prospettiva Quito, patrimonio dal 1978, è imperdibile.

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I 10 migliori patrimoni UNESCO d’Italia

Gerusalemme, Israele

Tra le città più antiche del mondo, Gerusalemme è una citta diversa rispetto alle altre. Per gli israeliani è la loro capitale ma per il resto del mondo è Tel Aviv. E’ la città sacra per eccellenza non solo di cristiani ma anche di ebrei e musulmani. Passeggiando per Gerusalemme è infatti possibile vedere le tante chiese unirsi alle sinagoghe e alle mosche, ognuna delle quali rappresenta una tappa per i tanti pellegrini che ogni anno la visitano.


Gerusalemme è Patrimonio UNESCO dal 1981 e nonostante le tante difficoltà è una città anche molto visitata dai tanti turisti. Qua si viene per visitare la parte antica, quella racchiusa all’interno della cinta muraria e che permette di accedere ai quattro quartieri, suddivisi per culto, che contraddistinguono Gerusalemme. Ma è anche meta turistica grazie ai suoi monumenti, per i suoi deliziosi suq dove trovare di tutto e per il più noto tra le attrazioni, il Muro del Pianto, il luogo sacro per definizione di tutto il popolo ebreo.

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Geirangerfjord, il fiordo patrimonio UNESCO

Bruges, Belgio

Dal 2000 il centro storico di Bruges è proclamato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. E’ la città che per eccellenza definisce il Belgio e che per tranquillità e per contesto è tra le più serene d’Europa e in assoluto la più romantica delle Fiandre.
Spesso chiamata ‘Venezia del Nord‘, grazie ai suoi canali che la circondano, Bruges è una deliziosa città medievale ricca di ponti, di negozi e con una imperdibile piazza del mercato medievale da dove partire per conoscerla.
Da non perdere a Bruges anche la torre campanaria, uno dei simboli della città. Grazie alla sua altezza era il punto di osservazione preferito per avvistare qualsiasi pericolo, mentre al suo interno vi era custodito l’intero archivio del Comune.


Per scoprirla basta solo camminare per i suoi viali acciottolati del centro storico. Le sue modeste dimensioni consentono di visitarla bene in una sola giornata ma se il tempo ve lo permette considerate di visitare l’intera Bruges in barca.

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Krems an der Donau, il centro danubiano patrimonio UNESCO

Salisburgo, Austria

La patria di Mozart è di fatto poco variata dopo la sua nascita. Passeggiare per il centro storico di Salisburgo ci permette di ammirare i tanti edifici in stile barocco e i suoi palazzi e giardini sembrano essere fermi di oltre due secoli.
Passeggiare qua ci consente di entrare nell’atmosfera tipica della cittadina austriaca, le dimensioni del centro storico permettono di scoprirlo interamente a piedi.


Il centro cittadino è diviso dal Salzach, il fiume cittadino, che taglia in due parti l’area. Sulla parte sinistra, dove troviamo il quartiere Kaiviertel, il Monte della fortezza e il Mönchsberg, è dove troviamo la zona più antica di Salisburgo, dal 1997 Patrimonio UNESCO.

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