Le 10 cose da non perdere in sud America

Il sud America è un luogo sorprendente con un ampia biodiversità, i panorami mozzafiato, i ghiacciai e i deserti. Ecco le 10 cose da non perdere in sud America.

Le 10 cose da non perdere in sud America

Il sud America è un luogo incredibile. Parliamo di uno dei continenti con maggiore biodiversità del mondo, dove in appena 1000 chilometri è possibile passare dai ghiacciai, ai deserti sino alle foreste pluviali.

Non è certo un caso se sempre più persone facciano visita a questo strabiliante luogo, il contatto con la popolazione è sorprendentemente caloroso e le attrazioni sono a dir poco mozzafiato.

Ed in un luogo come questo è impensabile non trovare una località o un’attrazione naturale che riesca a riempire il proprio cuore. Proprio per questo abbiamo stilato una classifica dei migliori luoghi da non perdere assolutamente in un viaggio in sud America.

Perciò vi diamo benvenuti nella lista delle 10 cose da non perdere in sud America, buon viaggio a tutti!

10. Cascate Iguazu, Argentina e Brasile

Descrivibile come una dogana tra  l’Argentina ed il Brasile, le imponenti  Cascate Iguazu sono tra le più grandi di tutto il mondo. Situate nell’estrema punta nord-orientale dell’Argentina, questi muri d’acqua sono descritti da molti viaggiatori come i più sorprendenti presenti nel pianeta.

Tuttavia questi magnifiche cascate sono anche una vera e propria calamita per i turisti, che quasi a milioni ogni anno si recano ai suoi bordi per ammirare il magnifico panorama.

Voglia di gustarsele nel miglior modo immaginabile? Ai lati dell’adiacente foresta è presente un ristorante brasiliano, tra i migliori del paese, che offre una vista diretta su questo spettacolo naturale.

9. Lago Titicaca, Perù e Brasile

Dalle cascate passiamo al lago, anche questo sviluppato tra due paesi. Questa volta parliamo del  Perù e nuovamente del Brasile. Il paesaggio che offre il  Lago Titicaca è verosimile a quello che può essere offerto dai maggiori laghi italiani: magnifiche località che si affacciano sul lago spalleggiato dalla catena montuosa delle Ande.

Tuttavia il fascino che possiede il Lago Titicaca è ben differente, infatti le aspre Ande si innalzano sin dalla costa del lago, da cui è possibile, accompagnati anche da qualche lama, essere davanti ad un panorama semplicemente eccezionale.

Le località costiere del Lago Titicaca sono oltretutto estremamente amate, soprattutto per il fatto che conservano alcune tra le più antiche tradizioni ancora celebrate al mondo. Beh, avete già preparato le valige?

8. Deserto di Sale, Argentina

Ritorniamo in Argentina, questa volta nel suo cuore, dove troviamo uno dei luoghi naturali più incredibili di probabilmente tutto il mondo, il Deserto di Sale. Si tratta letteralmente di un’ampissima distesa desertica caratterizzata da un suolo composto di sale, che da vita in alcune circostanza allo specchio naturale più grande del mondo.

Sono oltre 19.000 ettari di terreno salino, circa 6000 chilometri quadrati, ed è definita come una delle più grandi depressioni al mondo. Ovviamente il deserto è affascinante tanto quanto pericoloso, è infatti sconsigliatissimo raggiungerlo senza una guida, il rischio di perdersi è elevato.

7. Machu Picchu, Perù

Il nostro viaggio continua in quel che è uno dei siti archeologici più meravigliosi, imponenti e celebri di tutto il pianeta, il pittoresco  Machu Pichu. Parliamo di una grandissima fortezza inca che sorge sulle Ande, in Perù, datata circa 15° secolo.

Lo scopo che portò la popolazione inca a costruire Machu Pichu rimane tutt’oggi un grande mistero. Tuttavia abbiamo ereditato una grande testimonianza dello sviluppo ingegneristico già nel medioevo sudamericano.

Infatti la fortezza si presenta con una peculiare cinta muraria formata da enormi blocchi di pietra tenuti assieme senza alcun utilizzo di malta. A questo viene aggiunto il curioso fatto che gli edifici sono posizionati secondo precisi allineamenti astronomici.

6. Corcovado, Brasile

Quando si pensa al Brasile vengono subito in mente 2 cose: il Carnevale ed il Cristo Redentore. La statua rappresentate Cristo più famosa al mondo è situata sul monte Corcovado, alto 710 metri e caratterizzato da una peculiare punta abbastanza aspra.

La gigantesca opera scultorea del Cristo Redentore è stata realizzata seguendo un particolare stile Art Decò e si erge dalla montagna per ben 38 metri, affacciandosi sulla città di  Rio de Jainero.

La prima idea di realizzare il Cristo Redentore risale al 1850, tuttavia venne accantonata per vari motivi fino al 1921, quando il progetto venne realizzato. La sua inaugurazione avvenne nel 1931.

5. Huayhuash, Perù

Le Ande sono proprio come le nostre Alpi, gigantesche e ricche di zone magnifiche. Se in  Italia abbiamo le Dolomiti, in Perù hanno il Huayhuash, la regione montana più famosa ed amata in tutto il continente americano.

La regione è situata al confine tra due regioni peruviane, quella dell’Ancash e quella dell’Huánuco. Poco c’è da dire su tale bellezza, un’escursione in questo luogo può rivelarsi, questo grazie alle aree sottostanti alle montagne, ricche di laghetti cobalto e di piccole ma numerose distese di prateria.

Non serve quindi necessariamente scalare una delle vette, che raggiungono un’altezza superiore ai 6000 metri, per gustarsi queste località a dir poco magnifiche. Ricordate: uno zaino ampio ed un paio di scarponi comodi sono tutto ciò che serve!

4. Isola di Pasqua, Cile

Tutti conoscono le sue statue ma in pochi conoscono dove si trovano. Parliamo  dell’Isola di Pasqua, una piccola isoletta al largo dell’Oceano Pacifico appartenente al  Cile, casa di appena 7000 persone.

Nonostante disti ben 3500 chilometri dalla costa del Cile, quest’Isola è abbastanza visitata per la presenza di alcune delle più misteriose opere scultoree di sempre. Questo perché non vi è alcun documento che attesti le prime colonizzazioni in questo luogo.

L’unica ipotesi che è stata appurata è che le prime persone sono giunte in questo luogo tra il 900 ed il 1600 d.C. Gli europei invece giunsero all’isola solamente nel 1700, scoprendo queste misteriose statue umanoidi.

3. Isole Galapagos, Ecuador

Da un’isola passiamo ad altre isole, questa volta parliamo delle paradisiache Galapagos, al largo  dell’Ecuador. L’arcipelago è popolarmente considerato come uno tra i più affascinanti del mondo, sia per il relax che per le numerose escursioni che possono essere fatte.

Un dettaglio che affascina molti turisti è lo strettissimo contatto con i leoni marini, particolarmente affettuosi e presenti in grande quantità. C’è chi ama coccolare i gatti e chi invece preferisce i leoni marini!

2. Patagonia, Argentina e Cile

Ritorniamo a parlare di territorio naturale nominando la  Patagonia, la regione più meridionale del continente americano. Sviluppata tra Argentina e Cile, questa pittoresca regione è caratterizzata da paesaggi a dir poco incredibili, con torrenti contornati da folte foreste spalleggiate dalle aspre vette innevate.

Estesa su un territorio complessivo di 900.000 chilometri quadrati, la Patagonia offre il meglio di sé durante la nostra stagione invernale. Questo perché il clima è abbastanza mite ed è possibile avventurarsi nel territorio facilmente.

1. Salvador de Bahia, Brasile

Concludiamo il nostro viaggio nella città di Salvador de Bahia, in Brasile. Non si tratta di una capitale, né di una grande metropoli, bensì di una delle città più colorate di tutto il mondo, situata nel nord-est del Brasile.

La città mescola armoniosamente l’architettura coloniale portoghese con la peculiare cultura afro-brasiliana, il tutto aggraziato dalla costa tropicale e dal centro storico variopinto.

Dai vicoli acciottolati si sviluppano tante ampie piazze caratterizzate da chiese barocche, prima tra tutte la celebre chiesa di San Francesco, magnificamente decorata in legno dorato.

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