Larino, la città romana dell’anfiteatro

La città romana dell'anfiteatro, un borgo di poco più di 6000 persone con un anfiteatro romano da sempre ricco di turismo. Scopriamo Larino.

Cosa vedere a Larino

Larino è un comune di circa 6600 abitanti della provincia di Campobasso, in Molise. Le origini di questo borgo sono da ritrovarsi in periodo etrusco.
I primi coloni abbandonarono infatti la Toscana per arrivare nelle Puglie fondando le prime case.
La prima urbanizzazione non ebbe tuttavia vita lunga: i romani distrussero presto il borgo ricostruendolo presto utlizzando un territorio ancora più vasto.

Cosa vedere a Larino

Una crescita imponente del territorio di Larino ebbe come risultato la costruzione di diversi edifici. Siamo nel XXIII Secolo quando le più grandi costruzioni videro la luce.
Uno degli edifici più importanti da visitare, oggi, è indubbiamente la Cattedrale di San Pardo, luogo in cui vengono conservate le spoglie del Santo Patrono cittadino.

Esternamente è realizzato in stile gotico con un rosone molto ampio racchiuso in una cornice nella cui base sono raffigurati due leoni. Internamente la cattedrale è altrettanto in stile gotico ad eccezione della nava principale che ha una struttura decisamente più moderna.
Il suo altare, per rimanere nella parte interna, è realizzato in marmo e viene collocato nel ‘700 mentre il suo campanile ha all’apice un orologio e diverse campane poste nella sua struttura ottagonale.

Cosa vedere a Larino, cattedrale

Il Palazzo Ducale è anch’esso uno dei monumenti imperdibili di Larino. Oggi risulta molto diverso rispetto alla prima edificazione, realizzata nel 1100 ad opera del normanni. L’unica parte che rimane fedele rispetto al progetto originale è quella della torretta.
Nato come fortezza, ha mantenuto fede al suo progetto difensivo fino alla fine del Seicento, studiato come luogo di protezione ma anche come residenza nobiliare.
L’ingresso del Palazzo è caratterizzato da un porticato che anticipano la presenza di due busti, quello di Gavio Scipione e della consorte. Salendo, invece, avrete modo di visitare il Museo Civico di Larino.

Qui si ritrovano gli appassionati di storia e quelli appassionati di mosaici. Nel Museo trovano infatti ospitalità tre mosaici collocati nell’età imperiale. Ci riferiamo al mosaico della Lupa, degli Uccelli e del Leone.
Diversi i mosaici presenti nei dintorni di Larino. Nella contrada Torre Sant’Anna è stato infatti rinvenuto il mosaico più antico, ritrovato nell’atrio di una antica villa romana.

L’Anfiteatro romano di Larino

Cosa vedere a Larino, anfiteatro romano

L’area dell’anfiteatro romano era probabilmente, in passato, adibita a luogo termale. Una grande vasca presente è infatti decorata con figure legate al mare.
Siamo poco distanti dal centro abitato di Larino, poco più di 1 km, dove troviamo le rovine rimaste della vecchia città e il suo complesso più imponente, l’Anfiteatro appunto.
Le sue origini sono legate all’imperatore Flavio che ha avuto il compito di iniziare i lavori grazie alla disponibilità del senatore di Larinum. Quinto Capito, infatti, era ben disposto nel creare un luogo di ritrovo per i suoi cittadini e permise la realizzazione di questa arena in grado di ospitare ben 16.000 spettatori.

Cosa vedere a CingoliCingoli, il pittoresco borgo delle Marche
Cingoli, il pittoresco borgo della Marche con una storia che racconta di magia in un territorio situato nella sponda adriatica del Mediterraneo.

Come tipico negli anfiteatri, gli ingressi avvenivano dai quattro lati ed ognuna delle porte aveva uno scopo preciso. Una era destinata a far uscire i gladiatori vincenti, l’altra invece -di solito opposta- era riservata ai gladiatori sconfitti.
Anche la struttura per gli spettatori era disposta come consuetudine: i cittadini più poveri avevano una visibilità molto ridotta e una seduta realizzata con assi di legno. I cittadini più abbienti, invece, avevano una visibilità più completa mentre i patrizi erano, naturalmente, i più privilegiati godendo di una vista completa e di una seduta con sedili rivestiti in marmo.

Sito ufficiale del Comune di Larino

Eventi a Larino

Eventi a Larino

Il 25, 26 e 27 Maggio lungo il territorio di Larino si festeggia San Pardo, il Patrono della diocesi di Larino.
Durante i tre giorni di festeggiamento sono presenti diverse decine di carri trainati da animali e addobbati in maniera festosa con fiori o in maniera artistica. Il solo allestimento del carro richiede un impegno di tempo notevole e ogni carro è attribuito ad una famiglia che, generazione dopo generazione, lo accudisce e lo realizza ogni anno in modo sempre più completo.
Ogni carro partecipante ha un numero attribuito che rimane costante nel tempo: i numeri più bassi rappresentano i carri originari, quindi le famiglie più antiche.

Ristorante_iconaDove mangiare a Larino

Osteria del borgoVia Cluenzio 44 | Centro Storico, 86035 Larino
– Ristorante pizzeria Forum –
Via Antonio Gramsci 42 | Strada Statale 87, 86035 Larino
Pantheon Gentile – Via Giuseppe Mazzini 9, 86035 Larino, Italia

Icona hotelDove dormire a Larino

I Dolci GrappoliContrada Ricupo 13, 86035 Larino, Italia
B&B MilleuliviContrada Monte Arcano 1, 86035 Larino
– Creta Rossa – Contrada Creta Rossa 14, 86035 Larino

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