Cosa vedere a Farang, Bangkok

L’antico quartiere di Farang, Bangkok


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Cosa vedere al quartiere di Farang di Bangkok

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icona-articoloBangkok è la caotica capitale della Thailandia. Qui troviamo sapientemente miscelati tradizione e contemporaneità, alti grattacieli affiancati a vivaci palazzi orientali. Questa è Bangkok, questo è il quartiere Farang.

Prima di conoscere meglio Farang scopriamo innanzitutto il significato della parola stessa, il cui significato è “straniero“. Per i thailandesi un farang, uno straniero, è colui che nelle terre thailandesi non ci è nato e cresciuto.
Dal ruolo di farang non c’è via di uscita, non importa quanto sei integrato, per un thailandese si rimarrà sempre farang.

Ma, sia ben chiaro, il termine non è dispregiativo, rappresenta solo la diversità che accomuna loro rispetto chiunque voglia inserirsi. I thailandesi non odiano i turisti, anzi, sono molto socievoli, ma non pensate di diventare come loro. Saremo sempre diversi ai loro occhi.

I primi passi nel quartiere di Farang

Potrebbe essere curioso iniziare un viaggio da un hotel che, probabilmente, non è quello in cui si soggiorna. Il Mandarin Oriental Hotel è una delle più esclusive strutture in cui soggiornare a Bangkok ma è uno dei luoghi ideali da dove iniziare la visita al quartiere Farang.
L’esterno è abbastanza sobrio, un piccolo grattacielo come moltissimi altri in città. Ma il suo interno è davvero particolare. Sembrerà di aver, con un solo passo, cambiato totalmente continente.
Il design interno è caratteristico degli edifici storici europei di alta classe, come quelli olandesi o inglesi. Nel suo interno troviamo infatti splendidi giardini in grado di accompagnare serenamente la lettura nella sala dedicata al ‘salotto degli autori‘.

Personaggi come Joseph Conrad, Noèl Coward e Graham Green hanno più volte soggiornato durante il XX secolo.

Dai libri che hanno fatto la storia sino ai cult storici, in questo hotel sono state scritte alcune delle frasi più celebri pensate dai personaggi precedentemente citati.

 

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Cosa vedere a Farang, Bangkok

East Asiatic Company

Bangkok East Asiatic Company

Iniziamo quindi la conoscenza di Farang proprio fuori il Mandarin Oriental Hotel. Basta dirigersi verso l’Oriental Avenue, la passeggiata che costeggia il fiume di Bangkok. Proprio verso la fine intravedrete l’East Asiatic Company. La sua struttura è facilmente riconoscibile dalla bandiera olandese che identifica la prima struttura creata da occidentali creata per ospitare in modo permanente uffici. La società mercantile, fondata nel 1897, inaugurò questo edificio nel 1901, dando il via a una nuova era economica a Bangkok.

 

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Cattedrale dell’Assunzione

Terminata la rapida visita dell’esterno dell’East Asiatic Company, si passerà sotto l’arco dell’edificio camminando nella strada parallela al lungofiume. Proseguendo verso sinistra raggiungerete la Cattedrale dell’Assunzione. L’edificio è caratterizzato da un leggero colorito di bianco e rosa. Siamo nella zona in cui i coloni europei si stabilirono nel 1822.
La cattedrale, inaugurata nel 1910, presenta uno stile rococò e ospita un altare composto da marmo francese.

 

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L’Ambasciata francese

Terminata l’escursione all’edificio dell’East Asiatic Company dirigiamoci nuovamente verso la nostra base di partenza, il Mandarin Hotel. Poco distante avrete modo di osservare un’altro edificio storico, ovvero l’antica struttura dell’ambasciata francese.
Costruita intorno alla metà del XIX secolo, è la seconda ambasciata più antica di Bangkok ed è ancora funzionante. Ammirate l’affascinante giardino all’inglese, uno dei più interessanti di tutta la città.

 

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La vecchia dogana

Proseguendo in direzione del fiume a poca distanza dall’Ambasciata troveremo il pittoresco edificio della vecchia dogana.
Eretta nel 1880, questa fu la prima dogana di Bangkok, sostituita in seguito da impianti portuali più moderni lungo il fiume. Rimase in funziona per oltre 60 anni fino alla data del suo definitivo trasferimento nel nuovo porto di Khlong Toey.

L’edificio oggi ospita i Vigili del Fuoco che utilizzano la struttura come attracco per i propri mezzi di soccorso. Il palazzo è decadente ma rimane comunque una delle zone più affascinanti e storiche del quartiere di Farang.

 

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Moschea Harun

Non dovrete camminare molto per raggiungere uno degli altri punti interessanti di Farang.
Parliamo della Moschea Harun, il luogo di ritrovo della piccola comunità di musulmani di Bangkok, che qui si riunisce ogni venerdì.
Non è semplicissimo da trovare e una volta individuata cercate l’accesso laterale. Lo riconoscerete dalla presenza di un cartello verde le cui scritte sono in arabo.

 

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Ambasciata Portoghese

Altra ambasciata presente in zona è quella del Portogallo.
È la più antica ambasciata straniera di Bangkok, quella precedente come edificazione rispetto alla precedente francese, ed è qua presente dal 1820.
Del resto è stato proprio il Portogallo la prima nazione ad intraprendere rapporti commerciali con la Thailandia già nel XVI Secolo.

Furono proprio i portoghesi, infatti, i primi ad avere la concessione per insediare un ufficio amministrativo a Bangkok. In precedenza tutti i rapporti commerciali avvenivano dalla città malese di Melaka.

 

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River City Shopping Complex

L'antico quartiere di Farang, Bangkok
Basterà attraversare un isolato per vedere cambiare completamente la geografia del quartiere. Qui incontreremo vicoli stretti che si diramano verso il fiume per raggiungere il River City Shopping Complex.

È il più importante centro commerciale di Bangkok specializzato in antichità del sud-est asiatico. Qui ogni mese si svolgono aste in cui vengono vendute le antichità presenti.
Oltre a questo troverete anche delle mostre d’arte e sarà facile immergersi nella cultura locale.

 

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Chiesa del Santo Rosario

Dal punto di vista religioso merita invece attenzione la Chiesa del Santo Rosario posta sul sito di una precedente chiesa edificata nel 1787 dai cattolici portoghesi, fuggiti alla distruzione di Thon Buri per opera dei birmani.

Conosciuta dai locali con il nome di Wat Calavar, questa chiesetta elegante in stile gotico vanta preziose vetrate. Da qui, si può proseguire per circa 800 metri lungo il fiume fino al Wat Traimit, il Tempio del Buddha d’Oro, alla stazione ferroviaria restaurata di Hua Lamphong e a Chinatown.


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