Lago Trasimeno, viaggio nel quarto lago italiano

Lago Trasimeno, viaggio nel quarto lago italiano con le sue isole, i suoi borghi con castelli e cinte murarie e i suoi edifici storici. Ecco cosa vedere nel Lago Trasimeno

Cosa vedere nei dintorni del
Lago Trasimeno in Umbria

Il Lago Trasimeno, quarto lago per estensione in Italia e primo nell’area centrale del nostro paese, è situato nella provincia di Perugia, in  Umbria.

Lungo le coste del lago, ampio 128 chilometri quadrati, si riesce ad osservare il caratteristico territorio del clima mediterraneo. Tra le piante in maggiore quantità troviamo uliveti argentati, vigneti, boschi di querce e cipressi e campi di girasole.

Tra le sponde del lago e nell’immediata vicinanza sono situati numerosi borghi, caratterizzati da imponenti castelli medievali e cinte murarie antichissime. Primi tra tutti Castiglione del Lago e  Passignano. Sono presenti oltretutto tre piccole ma graziose isole, chiamate rispettivamente Maggiore, Minore e Polvese, caratterizzate da un atmosfera costanteneamente rilassata. L’isola Minore, però, non è visitabile e non è abitata.

Anche storicamente parlando il lago è molto importante. Annibale distrusse l’esercito romano qui nel 217 a.C. e le numerose fortificazioni del lago attestano la sua posizione strategica e il suo passato turbolento.

Isola Maggiore

Lago Trasimeno in Umbria, l'Isola Maggiore

L’Isola Maggiore, contrariamente a quanto fa intendere il nome, non è l’isola principale del Lago Trasimeno, ma è probabilmente la più storica e suggestiva. È caratterizzata dal suo caratteristico borgo, popolato da circa 30 abitanti, destinato in pochi anni, probabilmente, a diventare fantasma.

Anticamente la pesca era di fatto l’unica attività commerciale che caratterizzava questo villaggio, e questa attività ha permesso oggi di ereditare un’antica tradizione di cui ancora oggi sono presenti le testimonianze.

Museo del Merletto

La marchesa Elena Guglielmi agli inizi del 20° secolo aveva fondato sull’isola un laboratorio di ricamo, che era adibito anche a scuola, dedicato alle figlie dei pescatori.

In questa scuola le giovani fanciulle appresero l’arte del merletto a “punto Irlanda”, ovvero una particolare lavorazione all’uncinetto che aveva introdotto la marchesa.

Questa tecnica venne originariamente introdotta dal personale della famiglia Guglielmi, che era appunto di origine irlandese.

Oggi il museo conserva ed espone i lavori realizzati dalle giovani di quell’epoca, come pizzi e ricami, la cui qualità artigianale è tra le migliori osservabili in un museo in Italia.

Il Palazzo del Capitano del Popolo

Situato vicino alla Chiesa del Buon Gesù, il Palazzo del Capitano del Popolo è uno degli edifici di maggior rilievo nel borgo. Le caratteristiche che delineano la struttura, come la pietra arenaria decorata in pieno stile gotico, hanno permesso di datare il Palazzo al 14° secolo.

Oggi il Palazzo ospita al suo interno un centro museale esponente la storia dell’Isola Maggiore, con ricostruzioni delle tecniche di pesca e con numerosi antichi cimeli.

Chiesa del Buon Gesù

Citata precedentemente, la Chiesa del Buon Gesù originariamente venne costruita come oratorio per una delle più importanti confraternite dell’isola Maggiore.

All’interno sono osservabili le colonne tortili che sorreggono l’altare e numerosi dipinti degli antichi artisti locali. Prima tra tutti la “Presentazione di Gesù al Tempio”, realizzato da Anton Maria Garbi, celebre artista che nel 18° secolo decorò molti luoghi nell’area.

Le testimonianze di San Francesco di Assisi

Pochi visitatori sono a conoscenza che nel 1211, durante i 40 giorni di digiuno e preghiera della Quaresima, San Francesco di Assisi si recò proprio nell’isola Maggiore.

Oggi l’isola ha ereditato diverse testimonianze del passaggio di San Francesco di Assisi, facendo divenire il luogo una delle mete di pellegrinaggio più ambite del centro Italia.

Scoglio di San Francesco

Lo scoglio di San Francesco è l’esatto punto in cui il santo mise piede per la prima volta nell’isola, luogo in cui le barche di pescatori approdavano anticamente.

In molti confermano la veracità della leggenda legato allo scoglio, si dice infatti che qua siano ancora osservabili i segni dei suoi gomiti e delle sue ginocchia.

Cappelle di San Francesco

Poco distante dallo scoglio sono presenti due piccole ma graziose cappelle dedicate a San Francesco di Assisi.

La più antica è stata costruita per proteggere la fonte d’acqua, la cui leggenda narra che San Francesco scavò e trovò per abbeverarsi.

La seconda, leggermente più distante, è situata sul masso che fece da giaciglio a San Francesco durante la sua permanenza.

Statua di Bronzo di San Francesco

Questa suggestiva statua, totalmente in bronzo, è la protagonista di un dono effettuato da parte dei frati francescani della Santa Croce di  Firenze nel 1982.

È un opera scultorea raffigurante San Francesco d’Assisi, situata tra le cappelle e lo scoglio, e celebra lo sbarco del santo nell’isola.

Questo è il monumento preferito dalla maggior parte dei devoti, poiché rappresenta un angolo di massima importanza spirituale.

Isola Polvese

Lago Trasimeno in Umbria, l'Isola Polvese

L’Isola Polvese è la preferita dai visitatori del lago poiché si presenta eccezionale sia dal punto di vista storico che naturalistico.

È quindi l’ora di scoprire l’Isola Polvese, la più grande del Lago Trasimeno.

Parco Scientifico Didattico

Nell’Isola Polvese ha sede il Parco Scientifico Didattico e un Laboratorio Territoriale per lo Sviluppo Sostenibile, che si dedica completamente alla ricerca ed all’educazione ambientale.

La struttura propone ai visitatori dell’isola numerose visite guidate con percorsi tematici e varie attività dedicate ai più piccoli e agli istituti scolastici.

Tra le piante di maggiore rilievo troviamo il canneto, la lecceta di San Leonardo e persino un oliveto vecchio di secoli ed il Parco Scientifico permette di esplorare queste magnifiche specie.

Giardino delle Piante Acquatico

Realizzato da Pietro Porcinai, celebre architetto, progetto questo giardino di grande bellezza naturale. Il parco venne commissionato dal conte Citterio, l’ex proprietario dell’isola, venendo realizzato negli ’50 e ristrutturato nel 1995.

La piscina artificiale venne realizzata in un’antica cava di arenaria oramai dismessa con una profondità massima di 5,30 metri. La vasca è coronata da numerosi “ninfei” ovvero delle vasche più piccole.

Ogni piscina è totalmente riempita con acqua proveniente dal lago, grazie ad un sistema idraulico che permette l’alimentazione e la purificazione.

Nelle vasche inferiori sono osservabili numerose piante acquatiche, quali iris selvatici, fiori di loto e innumerevoli ninfee.

Castello Medievale

Il castello medievale qua situato ha le origini risalenti al 14° secolo e rappresentava il principale rifugio degli abitanti in caso di pericolo.

Nel 1300 si dice che abitassero circa 500 abitanti nella fortezza, tra i cittadini ed i monaci olivetani di San Secondo. Successivamente il castello divenne la sede del governatore del lago e infine, nel 1973, insieme al resto dell’isola, divenne di proprietà della provincia di Perugia.

Del castello medievale sono rimaste solo le 5 torri e la cinta muraria, ma rappresentano comunque un’attrazione particolarmente interessante.

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Chiesa di San Giuliano

La chiesa di San Giuliano è probabilmente l’attrazione più apprezzata dell’isola. Caratterizzata da una sola navata, il suo interno è decorato con numerosi affreschi e sono osservabili alcuni resti dell’originale costruzione romana.

Gli affreschi qua presenti sono posizionati lungo le pareti absidali, vennero realizzati nella scuola umbra quattrocentesca e raffigurano San Giuliano, San Sebastiano, San Bernardino, e San Rocco.

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