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Cosa vedere al Lago Trasimeno

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Cosa vedere al Lago Trasimeno, mappa
© Apple Maps

Icona articoloIl Trasimeno, quarto lago per estensione in Italia e primo nell’area centrale del nostro paese, è situato nella provincia di Perugia, in Umbria. Con una superficie di 128 km quadrati, il Trasimeno è il lago più esteso dell’Italia centrale e quarto lago italiano, anticipato dal ⇒ lago di Como. Si trova nella parte nord-occidentale di Perugia, quasi ai confini con la Toscana con le limitrofe provincie di Siena e Arezzo. Il territorio che lo circonda è quello tipico mediterraneo, ricco di piante tra cui uliveti argentati, vigneti, boschi di querce e cipressi e vari campi di girasole. Le colline che circondano il lago sono la zona di produzione utilizzata per i Colli del Trasimeno, vino DOC prodotto sia bianco che rosso e per l’Olio Extravergine DOP Umbria.

 

Cenni storici

L’area occupata dal lago Trasimeno era nota fin dall’epoca preistorica, come confermano vari ritrovamenti che oggi sono custodoti nel Museo Archeologico Nazionale di Perugia. Qui nel 217 a.C. si svolse la battaglia tra i romani del console Gaio Flaminio e le forze cartaginesi di Annibale, che risultarono vincitori. Furono proprio i romani a volersi occupare del lago, costruendo un emissario che conduceva al Tevere e risolvere le frequenti alluvioni.

Successivamente venne deciso da Braccio da Montone, signore nobile di Perugia, la costruzione di un nuovo emissario per risolvere ulteriormente il problema. Anche questo intervento però non risolse il problema e fu Leonardo da Vinci a occuparsi di studiare un sistema idraulico, senza mai essere però creato. Nulla venne più fatto fino al XVI secolo quando papa Sisto V fece realizzare una deviazione degli emissari, il Rigo Maggiore e la Tresa, verso il lago di Chiusi.

Ulteriori interventi vennero effettuati nella fine dell’Ottocento con la realizzazione di un emissario parallelo a quello voluto da Braccio di Montone, con una lunghezza però molto più lunga, 7 km rispetto al singolo km realizzato all’epoca. Venne quindi finalmente risolto il problema delle esondazioni e delle relative malattie. Nella metà dello scorso secolo ci si trovò invece di fronte a una crisi idrica con il pericolo motivato di un prosciugamento. Si intervenì quindi reintroducendo i corsi del Rio Maggiore e Tresa, precedentemente deviati, risolvendo il problema e lasciando in opera un recupero graduale che avvenne a partire dagli anni ’60.

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Cosa vedere al lago di Trasimeno

Sono numerosi i borghi posti nelle vicinanze del lago, caratterizzati da imponenti castelli medievali e cinte murarie antichissime. Tra questi occorre citare Castiglione del Lago e ⇒ Passignano, i due principali punti di riferimento. Una gita al lago Trasimeno permetterà inoltre di poter ammirare tre piccole e grazione isole, la Maggiore, la Minore e la Polvese. Solo l’isola Minore non è visitabile e completamente disabitata.

Isola Maggiore

Cosa vedere al Lago Trasimeno, l'Isola Maggiore

L’Isola Maggiore, contrariamente al suo nome, non è quella principale del Lago Trasimeno, ma è invece la più storica e suggestiva. Il suo borgo, una ventina di abitanti, identifica invece proprio il superlativo maggiore, identificando proprio il numero dei residenti. Il territorio è invece modesto, poco più di 24 ettari e al suo interno vi troverete in una tipica atmosfera da villaggio di pescatori del Quattrocento. Era proprio la pesca di fatto l’unica attività commerciale che caratterizzava questo villaggio. L’attività ha permesso di ereditare un’antica tradizione di cui ancora oggi sono presenti le testimonianze.

Ecco alcune delle cose da vedere all’Isola Maggiore del lago Trasimeno:

Museo del Merletto

Cosa vedere al Lago Trasimeno, Il Museo del MerlettoLa marchesa Elena Guglielmi agli inizi del XX secolo aveva fondato sull’isola un laboratorio di ricamo, che era adibito anche a scuola, dedicato alle figlie dei pescatori. In questa scuola le giovani fanciulle appresero l’arte del merletto a punto Irlanda, ovvero una particolare lavorazione all’uncinetto. La tecnica venne originariamente introdotta dal personale della famiglia Guglielmi, che era appunto di origine irlandese.

Il Museo del Merletto è inserito all’interno del Palazzo delle Opere Pie e al suo interno si possono ammirare un gran numero di manufatti realizzati proprio nella scuola voluta dalla figlia del marchese Giacinto Guiglielmo. La qualità artigianale delle opere esposte è tra le migliori osservabili in Italia.

Il Palazzo del Capitano del Popolo

Cosa vedere al Lago Trasimeno, il Palazzo del Capitano del PopoloSituato vicino alla Chiesa del Buon Gesù, il Palazzo del Capitano del Popolo è uno degli edifici di maggior rilievo nel borgo. Le caratteristiche che delineano la struttura, come la pietra arenaria decorata in pieno stile gotico, hanno permesso di datare il Palazzo al XIV secolo.

Oggi il Palazzo ospita al suo interno un centro museale esponente la storia dell’Isola Maggiore, con ricostruzioni delle tecniche di pesca e con numerosi antichi cimeli.

Chiesa del Buon Gesù

Cosa vedere al lago Trasimeno, Chiesa del Buon GesùCitata precedentemente, la Chiesa del Buon Gesù originariamente venne costruita come oratorio per una delle più importanti confraternite dell’isola Maggiore.

All’interno sono osservabili le colonne tortili che sorreggono l’altare e numerosi dipinti di artisti locali. Prima tra tutti la “Presentazione di Gesù al Tempio”, realizzato da Anton Maria Garbi, celebre artista che nel XIX secolo decorò molti luoghi nell’area.

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L’isola Maggiore e San Francesco

Cosa vedere al Lago Trasimeno, statua di San Francesco d'Assisi

Pochi sono probabilmente a conoscenza che nel 1211, durante i 40 giorni di digiuno e preghiera della Quaresima, San Francesco di Assisi si recò proprio nell’isola Maggiore.
Oggi l’isola ha ereditato diverse testimonianze del passaggio di San Francesco di Assisi, facendo divenire il luogo una delle mete di pellegrinaggio più ambite del centro Italia.

Lo scoglio di San Francesco è l’esatto punto in cui il santo mise piede per la prima volta nell’isola, luogo in cui le barche di pescatori approdavano anticamente. In molti confermano la leggenda dello scoglio, si dice infatti che qua siano ancora osservabili i segni dei suoi gomiti e delle sue ginocchia.

Poco distante dallo scoglio sono presenti due piccole ma graziose cappelle dedicate a San Francesco di Assisi. La più antica è stata costruita per proteggere la fonte d’acqua dalla quale ha bevuto San Francesco. La seconda, leggermente più distante, è situata sul masso che fece da giaciglio a San Francesco durante la sua permanenza.

Da non perdere anche la statua dedicata proprio a San Francesco, opera scultorea situata tra le cappelle e lo scoglio che ricorda proprio lo sbarco del santo sull’isola. La statura è stata regalata all’isola dai frati francescani della Santa Croce di Firenze nel 1982.

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Isola Polvese

Cosa vedere al Lago Trasimeno, l'Isola Polvese

Nella parte sud-orientale del lago Trasimeno, l’Isola Polvese appartiene al territorio di Castiglione del Lago ed è la più estesa fra le tre isole. Con i suoi 70 ettari, l’isola risulta piacevole fa visitare soprattutto per la sua importanza naturalistica, appartenendo al Parco Naturale del lago Trasimeno. Oltre ai percorsi naturali, l’isola ha anche numerose attrazioni che forniscono una ragione in più per visitarla. Eccone alcuni.

Parco Scientifico Didattico

Nell’Isola Polvese ha sede il Parco Scientifico Didattico e un Laboratorio Territoriale per lo Sviluppo Sostenibile, che si dedica completamente alla ricerca e all’educazione ambientale. La struttura propone ai visitatori dell’isola numerose visite guidate con percorsi tematici e varie attività dedicate ai più piccoli e agli istituti scolastici.

Tra le piante di maggiore rilievo troviamo il canneto, la lecceta di San Leonardo e persino un oliveto vecchio di secoli e il Parco Scientifico permette di esplorare queste magnifiche specie.

Giardino delle Piante Acquatiche

Realizzato da Pietro Porcinai, celebre architetto, il Giardino delle Piante Acquatiche venne commissionato dal conte Citterio, l’ex proprietario dell’isola. Realizzato negli anni ’50, venne completamente ristrutturato nel 1995. Al suo interno troviamo una piscina artificiale, realizzata in una antica cava di arenaria dismessa, dalla profondità di 5,30 metri e caratterizzata da numerosi ninfei, delle vasche più piccole.

Ogni piscina è totalmente riempita con acqua proveniente dal lago, grazie a un sistema idraulico che permette l’alimentazione e la purificazione. Nelle vasche inferiori sono osservabili numerose piante acquatiche, quali iris selvatici, fiori di loto e numerose ninfee.

Castello Medievale

Cosa vedere al Lago Trasimeno, CastelloIl castello medievale dell’Isola Polvese rientra tra le attrazioni da visitare al Lago Molveno. Costruito nel XIV secolo, era adibito a rifugio degli abitanti in caso di pericoli. Nel 1300 al suo interno trovavano alloggio oltre 500 abitanti tra cittadini e monaci olivetani di San Secondo. In seguito la struttura è divenuta sede del Governatore del lago e infine, nel 1973, è divenuto proprietà della provincia di Perugia, come l’intera isola.

Del castello medievale sono rimaste solo le 5 torri e la cinta muraria, ma rappresentano comunque un’attrazione particolarmente interessante.

Chiesa di San Giuliano

La chiesa di San Giuliano è probabilmente l’attrazione più apprezzata dell’isola. Caratterizzata da una sola navata, il suo interno è decorato con numerosi affreschi e sono osservabili alcuni resti dell’originale costruzione romana.

Gli affreschi qua presenti sono posizionati lungo le pareti absidali, realizzati nella scuola umbra quattrocentesca e raffigurano San Giuliano, San Sebastiano, San Bernardino, e San Rocco.

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Come raggiungere il lago Trasimeno

Ecco le indicazioni per arrivare facilmente al lago Trasimeno.

A1: Se provenite da nord l’uscita da prendere è quella di Valdichiana che vi connetterà sul raccordo Bettolle-Perugia. Da sud le uscite sono quelle di Chiusi-Chianciano Terme oppure Fabro, da entrambe è chiaramente indicato il percorso da seguire.

Treno: Dalla ferrovia Milano-Roma le stazioni sono quelle di Castiglione del Lago oppure Chiusi-Chianciano Terme. Dalla ferrovia Ancona-Firenze le stazioni da utilizzare sono quelle di Magione o Passignano sul Trasimeno. Il lago Trasimeno può anche essere raggiunto con il Frecciarossa partendo da Milano centrale per scendere alla stazione di Chiusi-Chianciano Terme.

Aereo: L’aeroporto più vicino al lago Trasimeno è quello di Perugia, una trentina di minuti d’auto di percorso.


 

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