Lago Maggiore, lo spettacolo naturale tra due paesi

Cosa vedere nel Lago Maggiore, il più scenografico tra i laghi del Nord Italia, diviso tra le province di Varese, Novara, Verbania-Cusio-Ossola e dal Canton Ticino, in Svizzera. Tra le più importanti attrazioni sul Lago Maggiore citiamo i quattro castelli, tre roccaforti e una torre che punteggiano per intero le coste del lago, non meno interessanti sono anche i giardini di Villa Taranto, a Verbania, e Villa Pallavicino, a Stresa, o ancora i numerosi musei dei comuni costieri, come il Museo Meina o il Museo del Cappello a Ghiffa, oppure nella costa varesina il Museo Ferroviario del Verbano, a Luino. Ecco tutte le più importanti cose da vedere sul Lago Maggiore. 7 min


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Guida al Lago Maggiore

icona-articoloIl Lago Maggiore è noto per i suoi paesaggi eleganti e affascinanti con una posizione esclusiva, a ridosso tra Lombardia, Piemonte e Canton Ticino.

Una vacanza al Lago Maggiore è sinonimo di relax ma anche avventura, grazie alle tante cose che possono essere fatte sul posto. Che si voglia fare qualche escursione oppure praticare uno dei vari sport acquatici, il Lago Maggiore è una meta perfetta.
Meta turistica internazionale, il Lago Maggiore attira pubblico da oltre Europa, grazie anche ai personaggi illustri che nel tempo hanno soggiornato. Gustave Flaubert ma anche Ernest Hemingway e ancora la regina Vittoria d’Inghilterra e Churchill. L’elenco potrebbe continuare ma rende perfettamente l’idea della meta esclusiva quale è il Lago Maggiore.

Un ventaglio di meraviglie che, ad ogni segmento riesce a stupire il visitatore per la varietà degli scenari che il lago sa offrire.
Una dietro l’altra sfilano le grandi bellezze delle cose da visitare sul Lago Maggiore: castelli, ville, musei e giardini.
Tutte inoltre serenamente godibili in un semplice giro in battello, con lo sfondo delle Alpi Svizzere a rendere il tutto ancora più imponente.

Il Lago Maggiore

Cosa vedere al Lago Maggiore
Lago Maggiore, Laveno Mombello

Il Lago Maggiore unisce Italia e Svizzera: le sue rive, infatti, toccano sia il canton Ticino, sia le province di Varese e Novara, oltre che il VCO, creando quindi anche un altro collegamento tra Lombardia e Piemonte.
Contrariamente a quanto possa far pensare il nome, non è il lago più grande d’Italia, titolo che deve cedere a malincuore a quello di Garda.

Eppure il Lago Maggiore riesce a compensare questa piccola onta con undici splendide isolette che rendono lo scenario inimitabile.
Un piccolo arcipelago con due isole svizzere, otto piemontesi e una della Lombardia che ricreano un microcosmo unico nel suo genere. 

Cosa vedere sul Lago Maggiore 

Cosa vedere sul Lago Maggiore

Per comprendere la grandezza (non solo in termini di superficie) del Lago Maggiore, bastano dei semplici numeri.
Lungo il tragitto, infatti, possiamo imbatterci in quattro castelli, tre roccaforti e persino una torre. Davvero tante le cose da vedere sul Lago Maggiore.

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I Castelli di Cannero

Cosa vedere al Lago MaggioreI primi dei quattro fortezze sono i Castelli di Cannero, meraviglia offerta dalla coppia di manieri che affiorano sulle acque del lago in uno spettacolo quasi surreale.
Le due fortezze, a dispetto del nome, si trovano nel comune di Canobbio e, per ragioni di sicurezza, non sono purtroppo visitabili.
La loro costruzione risale al 1200 quando erano residenza della famiglia Mazzardi originaria del piccolo comune svizzero di Ronco sopra Ascona e primi tiranni del litorale.
Entrambe le isole oggi, come le più note Isola Bella e la Rocca di Angera, sono di proprietà dei Borromeo.

Castello di Massino Visconti

Cosa vedere al Lago MaggioreA pochi km da Lesa troviamo il piccolo comune di Massino Visconti, poco più di un migliaio di abitanti, ma con un panorama meraviglioso sul Lago Maggiore.
Qui troviamo il Castello Visconti di San Vito, eretto in origine come convento e poi trasformato in residenza estiva della famiglia Visconti.
Dopo essere stato venduto dai Visconti ai familiari Visconti di San Vito, durante i secoli ha subito una serie di restauri che ne hanno compromesso l’intera struttura originale.
Assunto per un periodo il ruolo di fortezza, nel tempo è poi tornato a essere residenza signorile ancora oggi di proprietà privata e accessibile solo per eventi.

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Castello Visconteo di Locarno

Cosa vedere al Lago MaggioreL’ultimo dei quattro castelli presenti sul Lago Maggiore è il Castello Visconteo di Locarno, realizzato tra il XIII e il XV secolo.
La sua realizzazione ci riporta al XIII secolo quando la famiglia milanese si espanse sull’attuale territorio svizzero.
Il castello di Locarno è l’ampliamento di un precedente edificio fortificato presente già dall’anno 1000.
La fortezza, oltre a servire militarmente, dava lustro ai Visconti che in quel periodo dominava il territorio fino ad Angera. Vennero cacciati da Locarno nel 1513 dai Balivi, funzionari che imposero la propria legge per ulteriori 3 secoli, fino alla nascita della Repubblica elvetica.
Il castello è di proprietà del Canton Ticino e al suo interno trova sede il Museo Archeologico e il Palazzo Casorella, un piccolo edificio risalente alla fine del XVI secolo.

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Le rocche del Lago Maggiore

Oltre ai sopracitati castelli, anche le Rocche hanno avuto per il Lago Maggiore una discreta importanza. Della maggioranza sono purtroppo rimasti unicamente dei resti, spesso però sufficienti per comprendere la loro storia.

– Rocca di Arona

Cosa vedere al Lago MaggioreVoluta dai Longobardi, la Rocca di Arona risale a prima dell’anno mille, costruita in uno dei punti più strategici del Lago Maggiore, su una piccola altura che permetteva, posta giusto frontalmente alla Rocca di Angera, di controllare l’intero territorio.
Nata a scopo difensivo, nel tempo ha ottenuto un ruolo di rifugio prima di essere distrutta e poi acquistata, nel 1227, dai Visconti che la ricostruirono.
Nel 1439 la Rocca venne ceduta alla famiglia Borromeo fino a quando, nel 1800, l’esercito di Napoleone distrusse sia la Rocca di Arona che altre fortificazioni del Lago Maggiore.
Oggi sono ammirabili solo pochi resti e non è facile comprendere l’intera sua struttura. Dal 2002 la Rocca di Angera è chiusa al pubblico in maniera definitiva.
Merita visitare il suo parco pubblico.

– Rocca di Angera

Cosa vedere al Lago MaggioreAl contrario di quella di Arona, la Rocca di Angera è completamente visitabile e integralmente conservata.
Fondata nel periodo medievale come struttura strategica e difensiva, la Rocca era inizialmente di proprietà della Mensa Arcivescovile che la cedette nel 1384 alla famiglia Visconti.
Dopo la caduta dei Visconti, la Rocca venne venduta ai Borromeo che ancora oggi ne detengono la proprietà.

Sono cinque le strutture che la compongono, tutte realizzate in epoche diverse.
La prima in ordine cronologico, risalente alla fine del XII secolo, è la Torre Principale a cui si affiancano l’Ala Viscontea e l’Ala dei Borromei, ristrutturata nel XV secolo.
Del XIII secolo è invece il Palazzo Scaligera e l’ultimo corpo è quello della Torre di Giovanni Visconti, costruita nel 1530.
Al suo interno merita una visita anche il Museo delle Bambole, una collezione di bambole d’epoca e di giocattoli dal Settecento ai giorni nostri.

– Rocca di Caldè

Cosa vedere al Lago MaggioreIn quasi completa rovina, la Rocca di Caldè si trova nell’omonima frazione di Castelveccana, nella sponda lombarda del Lago Maggiore.
Per raggiungere la Rocca, posta su uno splendido strapiombo e che permette un panorama davvero unico, occorre percorrere un breve sentiero di circa una quindicina di minuti.

Lungo il tragitto, se partiti da Caldè (altrimenti è raggiungibile da San Pietro, altra frazione di Castelveccana), avrete anche modo di visitare la Chiesa di Santa Veronica, altrettanto a strapiombo sul lago e realizzata nel Duecento.

– Torre Imperiale di Maccagno

Cosa vedere al Lago MaggioreNella sponda lombarda del Lago Maggiore, nella provincia di Varese, troviamo la Torre Imperiale e la casa-forte posta giusto a fianco.
Il comune di Maccagno oggi è in realtà, dal febbraio 2014, una frazione del neo comune Maccagno con Pino e Veddasca. Qui dal XII secolo fino al 1692 governava la famiglia Mandelli e la Torre era parte di una cinta muraria difensiva eretta nel periodo medievale.
La struttura oggi è stata più volte restaurata e oggi è abitazione privata, quindi non visitabile.

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Musei da visitare al Lago Maggiore

Musei sul Lago Maggiore

La quantità di musei raggiungibili dal Lago Maggiore è impressionante, una numerica davvero troppo elevata per essere citata completamente. Eccone alcuni tra cui scegliere un pomeriggio culturale.

Collocato nell’omonimo comune di Meina, il Museo Meina è un centro culturale dedicato alla natura e alle esplorazioni in generale. A caratterizzare il Museo Meina è la sua struttura, composta da uno chalet in stile liberty.
Un secondo museo interessante tanto quanto particolare lo troviamo nel comune di Ghiffa. Parliamo del Museo del Cappello, dove vengono illustrate, con documenti e reliquie, il processo di creazione dei copricapi, il tutto impreziosito dal fatto di essere ospitato all’interno del Cappellificio Panizza, dove appunto si producevano cappelli di vario genere.

Spostandoci nella costa varesina del Lago Maggiore spicca il Museo Internazionale del Design Ceramico, collocato nel comune di Laveno-Mombello. Abbreviato in MIDeC, il museo si caratterizza per 11 sale espositive al cui interno sono conservate oltre 500 opere in ceramica.
Spostandosi di qualche chilometro verso l’entroterra, nel comune di Gemonio, ha sede il Museo Civico Bodini, dedicato all’omonimo scultore Floriano Bodini. Nel centro culturale, inaugurato nel 1998, è possibile osservare, sia nel cortile esterno, che nell’ambiente interno, molte delle opere più significative dell’artista.
Raggiungendo l’estremità settentrionale della sponda varesina del Lago Maggiore, nella città di Luino ha sede il Museo Ferroviario del Verbano. Situato all’interno della storica rimessa, realizzata nel 1882, è possibile scoprire alcune delle storiche locomotive utilizzate, appunto, lungo le ferrovie del Lago Maggiore.

Ultimo, e non per importanza, è il Museo Casorella, situato nel centro di Locarno e fondato nel 1965. Il centro culturale si caratterizza per la presenza di numerose opere d’arte, prevalentemente donate, di artisti svizzeri, primo tra tutti Filippo Franzoni, spesso definito il più celebre artista locarnese.

I giardini di Villa Taranto e di Villa Pallavicino

Villa Taranto, Verbania

Rispettivamente situate a Verbania, Villa Taranto, e Stresa, Villa Pallavicino, le due ville rappresentano una delle principali attrazioni turistiche del Lago Maggiore. Le due sfarzose residenze, infatti, simboleggiano la bellezza del Lago Maggiore oltre che il passato florido che il territorio costiero ebbe per l’intera durata del medioevo.
I giardini di Villa Taranto, noti in tutto il mondo per la propria bellezza, sono tra i più importanti orti botanici dell’intero pianeta, grazie alla sua grande vastità di specie floreali presenti. Simile il discorso anche per Villa Pallavicino, dimora neoclassica creata nella metà del XIX secolo, da cui si gode di uno splendido panorama sul Lago Maggiore, e che dal 1956 è istituito il museo faunistico aperto al pubblico.

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Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno

Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno

Arroccato lungo una parete rocciosa, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso è uno dei più suggestivi monasteri tra quelli posti lungo il Lago Maggiore. L’Eremo, per tradizione (non esistono documenti che lo attestino con sicurezza), fu costruito nel XII secolo da un mercante che diede i voti per ritirarsi in preghiera per il resto della vita.
Per mano sua si sarebbe costruito una cappella dedicata a Santa Caterina, poi estesa con un complesso monastico intorno al XIV secolo. Nel corso dei secoli furono numerosi gli ordini di monaci che popolarono l’incredibile Eremo a strapiombo sul lago.

Santuario della Madonna del Sasso

Santuario della Madonna del Sasso

Situato nel comune di Orselina, in Canton Ticino, il Santuario della Madonna del Sasso è uno dei più importanti luoghi di culto del cantone. Si tratta di un convento arroccato lungo uno sperone rocciose, da cui si gode di uno spettacolare panorama sul Lago Maggiore.

È inoltre meta di pellegrinaggio, tra le più visitate nella Svizzera italiana, e si caratterizza per la sua elegante struttura, preceduta da un’ampia piazza.
Il Santuario fu consacrato all’inizio del XVI secolo, a seguito di una cospicua donazione effettuata da papa Alessandro VI per la realizzazione dell’edificio.

Astrovia di Locarno e Sancarlone di Arona

Sancarlone Arona

Tra le altre cose da vedere sul Lago Maggiore, impossibile non menzionare, sulla sponda svizzera, l’Astrovia di Locarno, una riproduzione del sistema solare lunga quasi sei chilometri.
Sul monte di San Carlo ad Arona, l’omonimo Colosso che raffigura il Cardinale Borromeo, per gli amici il Sancarlone: ovvero una delle statue più grandi al mondo grazie ai suoi 35 metri d’altezza.


 


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