Villaggio rurale sulla costa del Lago di Scutari in Albania
Villaggio rurale sulla costa del Lago di Scutari in Albania

Lago di Scutari, tra l’Albania e il Montenegro: il più grande lago dei Balcani


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Lago di Scutari: il più grande lago dei Balcani tra Albania e Montenegro

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Mappa del Lago di Scutari, in Albania
Mappa del Lago di Scutari, in Albania

Icona articolo onemagSituato tra Montenegro e Albania, il Lago di Scutari prende il nome dall’omonima città albanese all’estremità nord del paese. Questo lago rappresenta una delle mete naturalistiche più affascinanti dei Balcani, con una costa ricca di villaggi rurali, fitti boschi e spiagge idilliache. Parliamo del più grande lago dei Balcani, con una superficie che varia in base alla stagione, con un minimo di circa 370 chilometri quadrati in estate fino a oltre 500 durante la stagione umida.

Questo capolavoro lacustre occupa una depressione carsica ed è alimentato da più di cinquanta sorgenti. La moltitudine di sorgenti differenti arricchiscono le acque del Lago di Scutari di minerali e sostanze contribuendo a dare allo specchio d’acqua colori, tonalità e riflessi incredibili. Si tratta di una meta tra le più ambite in Albania e Montenegro per l’escursionismo, grazie all’estesa rete di sentieri e alle tante opportunità turistiche che si possono organizzare.

L’Albania è un paese di dimensioni relativamente contenute, motivo per cui si può organizzare un’escursione giornaliera al Lago di Scutari ovunque ci si trovi, purché si parta di prima mattina. Dalla capitale albanese di Tirana, per esempio, il Lago di Scutari dista meno di 100 chilometri e servono circa un paio d’ore per raggiungerlo.

Sebbene oggi il Lago di Scutari sia conosciuto perlopiù come meta turistica, in passato rappresentò un’importantissimo punto di riferimento per le civiltà che nel tempo occuparono il territorio. Sin dall’antichità, le popolazioni che si insediarono lungo le sue coste contribuirono a formare un ricco patrimonio culturale e storico. Un vero paradiso archeologico, oltre che architettonico. Infatti, raggiungendo le sue rive si possono ammirare fortificazioni medioevali, chiese monasteri.

Merita assolutamente visitare la stessa città di Scutari, tra le principali dell’Albania. Questa è una vivace località dalle origini antiche, con un grande centro storico ricco di vie commerciali e con monumenti, attrazioni ed edifici di grande interesse architettonico. Scutari è la città da scegliere se si desidera trascorrere più giorni sul lago, per via della numerosa offerta ricettiva e per la facilità con cui si riesce a spostarsi.  Da una città da 220 mila abitanti come quella di Scutari passiamo a vecchi, piccoli e suggestivi villaggi. Villaggi come quelli di Rijeka Crnojevića e Virpazar, entrambi siti in Montenegro e popolati da 200-300 abitanti.

La costa sud-occidentale del lago nella sponda montenegrina appartiene alla Regione di Crmnica, un vasto territorio scarsamente urbanizzato, ricco di tradizioni, noto sopratutto per la produzione di vino, tra i migliori di tutto il paese. In questa regione è ospitato il piccolissimo villaggio di Murići, che conta appena cento residenti, noto principalmente per la sua spettacolare spiaggia sabbiosa sul Lago di Scutari. In questo villaggio, completamente incentrato sul turismo, i barcaioli locali offrono gite ai monasteri posti nelle isole vicine.

Non solo villaggi e architettura: il Lago di Scutari si caratterizza per un ecosistema riccamente biodiverso, sia dentro che fuori le sue acque. Le dolci acque dello Skadar Lake sono popolate da più di 45-50 specie di pesci e di fauna ittica in generale, di cui alcune introvabili in altre parti del mondo. Si aggiungono poi ben 842 specie d’alghe e innumerevoli specie di lumache d’acqua dolce.

La sponda nel Montenegro, che ospita la maggior parte del Lago di Scutari, è stata dichiarata Parco Nazionale, status che conferisce alla zona una maggiore protezione e tutela. Con oltre 280 specie di avifauna, il Lago di Scutari in inverno diventa uno dei più importanti habitat per gli uccelli palustri in Europa. Il simbolo del Parco nazionale è una rara specie di pellicano riccio, che da solo attira appassionati di birdwatching da tutto il mondo.


 

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