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Cosa vedere sul Lago di Como

icona-articoloIl Lago di Como, noto anche come Lario, è il lago più profondo d’Italia.
Compreso tra le province di Como e Lecco, il lago sorge a circa cinquanta chilometri da Milano, rappresentando un’ottima gita fuori porta anche per chi vive nel capoluogo lombardo.

Il lago di Como è famoso in tutto il mondo per essere stato la location dei Promessi Sposi, il capolavoro di Manzoni, considerato il pilastro della nostra letteratura.
Il lago di Como può vantare anche una splendida isoletta: la Comacina che, a dispetto delle dimensioni modeste, può vantare un passato glorioso.

Durante il medioevo, infatti, l’isola era una roccaforte indipendente: nel 588 fu teatro di una guerra tra longobardi e bizantini, nel 1169 fu distrutta da Federico Barbarossa. Da allora l’isola non è più stata abitata, ma presenta ugualmente un piccolo alberghetto dove soggiornò anche Alfred Hitchcock e anche un’adorabile chiesetta seicentesca.

La città di Como

Cosa vedere a Como, mappaPrima di scoprire cosa vedere sul lago di Como, iniziamo proprio a scoprire la città di Como.
Per un veloce tour della città possiamo partire dalla Piazza della Vittoria, dove troveremo il monumento a Garibaldi e appena fuori le mura di fortificazione.
Da qui basterà varcare il perimetro delle mura per accedere al centro storico, ricca di negozi e anche di bancarelle.

Merita da subito raggiungere la Piazza San Fedele, un tempo adibita a mercato dei grano e oggi invece sede di uno degli edifici religiosi più importanti della città. La Basilica di San Fedele è risalente al 1120 e realizzata in stile romanico.
Qui il primo sabato di ogni mese si svolge il mercato dell’antiquariato, ricco di bancarelle con numerosi anche di artigianato locale.

Raggiungiamo velocemente la Piazza del Duomo, dove naturalmente soffermarsi ad ammirare la Cattedrale, la cui lavorazione è iniziata nel 1396 per concludersi nel 1740. Immediatamente riconoscibile grazie alla sua altezza di 75 metri, la struttura richiama prevalentemente lo stile gotico e il rinascimentale. Il suo interno è suddiviso in tre navate e sono particolarmente pregevoli gli arazzi risalenti al XVI e XVII secolo a cui si aggiungono alcuni dipinti del Cinquecento di Gaudenzio Ferrari e Bernardino Luini.

A fianco al Duomo sorge l’antico Palazzo Municipale, costruito nel 1215 volutamente adiacente alla Cattedrale (all’epoca però differente rispetto all’edificio attuale) per simboleggiare il proseguimento del potere civile e quello religioso.
In stile gotico-romano, il Broletto è di proprietà comunale ma è sede di congressi ed eventi, non ricoprendo più il ruolo di Municipio.

Spostiamoci dal centro storico per passeggiare in direzione del lago fino a raggiungere Largo Marconi dove troveremo il Tempio Voltano, unico mausoleo al mondo intitolato a uno scienziato. Realizzato nel 1928 in stile neoclassico, l’edificio è stato realizzato dal mecenate Francesco Somaini come tributo alla memoria dell’inventore della pila, Alessandro Volta, nel centenario della sua morte.
All’interno sono presenti cimeli e apparecchiature scientifiche da lui utilizzate, oltre a numerosi documenti e pubblicazioni che lo ricordano.

Di fronte, separata da un lembo di lago, troveremo invece la Piazza Alcide de Gasperi, il luogo da dove parte la funicolare che conduce direttamente a Brunate, la cittadina nota anche come la terrazza di Como per la sua posizione sopraelevata che regala meravigliosi scorci della città. La salita da sola è una esperienza, una pendenza tra le più elevate, 55% circa, che permette in pochi minuti di salire in quello che oggi è stato trasformata in una vera e propria località turistica. Qua, nella frazione di San Maurizio, è stato costruito nel 1927 il Faro Voltiano, altro omaggio allo scienziato comasco.

Tra i due precedenti luoghi, dal 2015, esiste un terzo sito scelto di proposito ideologicamente giusto “nel mezzo”. Parliamo di una recente scultura di Daniel Libeskind, l’architetto polacco naturalizzato statunitense, posizionata sulla diga foranea, lo sbarramento prospiciente al porto lacustre di Como. L’opera, due sinusoidi contrapposti, si ispira proprio alla più celebra invenzione di Volta ed è a lui dedicata.

I dintorni del Lago di Como
Le fortezze intorno al lago

Cosa vedere sul Lago di Como, Bellagio
Como, Bellagio

Il lago di Como ha numerose località, piccoli villaggi o città di una discreta importanza, che vi si affacciano. Prima di scoprirne alcuni, prendiamoci qualche tempo per scoprire alcuni luoghi storici che meritano una visita. Il territorio, infatti, è valorizzato dalla presenza di numerosi castelli che conferiscono a tutto il circondario un’atmosfera imponente e storica.

Il più bello e anche il più grande sorgeva sull’isola Comacina, un piccolo isolotto situato nel comune di Tremezzina interamente circondato dalle acque del Lago di Como. Il castello purtroppo oggi è presente unicamente nei libri di storia, Federico Barbarossa lo distrusse completamente quasi mille anni fa.

Visibile è invece il castello di Orezia, una delle attrazioni più importanti da vedere sul Lago di Como, una piccola fortezza costruita nel XIV secolo che aveva lo scopo di controllare il passaggio lungo la Valsassina.
Interessanti anche il castello di Corenno Plinio, il castello di Vezio, voluto dalla regina Teodolinda. Verso Lecco possiamo trovare anche il Castello di Lierna e il Castello di Musso.

A Colico invece possiamo ammirare il Forte di Fuentes, anche se non è mai stato veramente abitato. L’enorme patrimonio culturale del Lago di Como non si esaurisce certo qui: spiccano la bellezza di quindici musei e anche otto chiese molto caratteristiche, dal momento che sono tutte affacciate sul lago.
Vanno menzionate, infine, le numerose spiagge che si stagliano per gli oltre 170 chilometri di costa che circondano il lago e che, ogni anno di più, ospitano sempre più turisti alla ricerca di un po’ di refrigerio.

Cosa fare sul lago di Como

Cosa visitare sul Lago di Como, il Parco Adda Nord
Parco Adda Nord

Se siete amanti del trekkink, il Lago di Como è una delle aree perfette per una lunga passeggiata, grazie anche al patrimonio di parchi naturali.

Sono ben sette le aree verdi che circondano il lago, il Parco Adda Nord, il Parco della Grigna Settentrionale, il Parco Spina Verde, il Parco naturale del Monte Barro, il Parco regionale della Valle del Lambro, il parco del Lago di Sartirana, il Parco Valle Albano e la Riserva di Malascarpa.

Se volete ammirare parte di queste aree pensate anche di fare un giro in battello. Avrete modo di ammirare una splendida flora, tra cui splendide querce e castagni. Anche la popolazione animale è adorabile: nel lago possiamo trovare trote, alborelle, triotti, cavedani, scardole e tinche e soprattutto il terribile gambero della Luoisiana.
Pronti ora a scoprire alcune delle città sul lago di Como da non perdere?

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Link-uscita icona Cosa vedere a Sondrio, il capoluogo della Valtellina

Cosa vedere sul Lago di Como
Le città che affacciano sul lago

Cernobbio

Cosa visitare sul Lago di Como, Cernobbio
Lago di Como, Cernobbio


Tra le cose da vedere sul Lago di Como, Cernobbio rappresenta il primo borgo che si incontra proprio iniziando il viaggio percorrendo la Statale Regina, da Como.

Noto per il suo jet set internazionale, che spesso lo frequentano per la sua posizione invidiabile, nasce nel XII secolo con un primo nucleo di abitazioni attorno ad un convento di suore. La sua notorietà arriva però solo in seguito, grazie alla famiglia Bernasconi che qua ha investito per rendere Cernobbio una meta sempre più attraente.
Parte di questa eredità è oggi presente entrando nella Villa Bernasconi, che rappresenta la prima cosa da vedere a Cernobbio dopo le immagini del panorama lacustre.
Dagli anni ’90 è diventata uno dei più importanti centri turistici del lago di Como.

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Link-uscita icona Alla scoperta di Cernobbio, la sponda occidentale del Lago di Como

Laglio

Cosa visitare sul Lago di Como, Laglio
Lago di Como, Laglio


Nota per essere la residenza Clooney, che qua ha infatti acquistato prima Villa Oleandra e in seguito Villa Margherita, Laglio si trova sul versante occidentale del Lago di Como.

Con poco meno di un migliaio di abitanti, Laglio è nota per la sua tranquillità ed apprezzata anche da un pubblico internazionale, che ha costretto il municipio di Laglio ad intervenire con regolamenti precisi per assicurare la privacy dei suoi ospiti.

Il paesaggio di Laglio è tra i più gradevoli della costa del Lario, dove le dolci acque del lago si uniscono ai modesti rilievi delle diverse colline che la circondano.

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Link-uscita icona Laglio, la pittoresca città dalle storiche ville

Bellagio

Visitare Lago di Como, Bellagio
Lago di Como, Bellagio


Tra le cose da vedere sul lago di Como, Bellagio si pone all’interno del Triangolo Lariano, la parte di terra compresa tra i due rami del lago di Como.

Con i suoi poco più di 4000 abitanti, Bellagio ha un territorio piuttosto ampio circondato da numerose vette, tra cui il Monte San Primo e il Monte Palanzone.
Da non perdere a Bellagio le meravigliose dimore storiche, tra cui Villa Serbelloni, pregiata villa del Seicento costruita su quello che in precedenza  era un piccolo castello, con il tempo andato distrutto e oggi sede di un prestigioso hotel.
Da non perdere anche la basilica di San Giacomo, edificio di culto costruito nel XII secolo.

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Link-uscita icona Scopri Bellagio: la perla tra i due rami del Lago di Como

Ultimo aggiornamento: 18 Agosto 2020


 

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