La White House, guida alla residenza del Presidente USA

La White House, guida alla residenza del Presidente USA e simbolo del potere occidentale per eccellenza. Ecco la Casa Bianca.

Cosa vedere alla Casa Bianca
Washington DC

Icona-articolo

Immancabile nella vita una visita alla Casa Bianca, il simbolo del potere politico per eccellenza. Situata in 1660 Pennsylvania Avenue, è l’edificio più conosciuto al mondo, quello in cui sono ambientate il maggior numero di serie TV e l’attrazione forse più importante di tutti gli Stati Uniti.
Progettata inizialmente da un architetto francese, venne preso destituito e al suo posto venne insediato James Hoban, noto architetto irlandese naturalizzato statunitense. L’idea era quella di una grande villa in cui dovevano trovare due saloni imponenti a forma ovale. Il suo stile neoclassico richiama quello tipico inglese.
 Guida della Casa Bianca

La Casa Bianca era in origine chiamata President House e successivamente Executive Mansion, e fin dai suoi primi giorni era chiaro l’intento della sua progettazione. L’obiettivo era quello, infatti, di racchiudere l’essenza stessa dell’intera capitale. La stessa città di Washington DC nasceva come una grande scacchiera dove, proprio nel suo centro, trovava spazio quello che allora era noto come la Executive Mansion.
Nel tempo la capitale si è ovviamente ampliata e oggi l’edificio non è posto nel cuore della città, pur conservando una posizione centrale rispetto a tutta la città.
Voluta da George Washington, il primo Presidente non fece in tempo ad abitarla, morì quando i lavori erano a buon punto ma la residenza non ancora pronta. Numerose furono le critiche ai lavori e già il secondo Presidente, Thomas Jefferson, accolse i tanti reclami definendola troppo grande per qualsiasi esigenza. Conclusi il periodo di proclami elettorali, fu lo stesso Jefferson a volerla ingrandire e ulteriormente abbellire.

Guida della Casa Bianca

La prima pietra venne posta nel 1792 e in otto anni venne completata. Tuttavia è uno tra gli edifici più rinnovati del mondo, ogni Presidente apporta delle modifiche che lo rendono incompiuto ad ogni nuovo insediamento.
In passato però venne anche distrutta. Accadde durante la guerra contro l’Inghilterra quando un devastante incendio la compromise piuttosto seriamente, lasciandola per quasi un anno pericolante. Fu lo stesso Hoban a riprendere in mano il progetto e a ricostruirla nelle parti danneggiate. E con questo rifacimento venne in mente all’architetto di rendere tributo al nuovo edificio colorandolo completamente di bianco. Nasce cosi la Casa Bianca.
In realtà l’appellativo divenne concreto solo molto dopo, nel 1902.

Guida alla Casa Bianca

Per raggiungere la Casa Bianca il mezzo di trasporto ideale è sicuramente la rete della metropolitana. Raggiunta da diverse fermate, la scelta di quale sia la vostra dipende dall’itinerario che avete deciso di percorrere.
Le linee Blu, Orange e Silver vi permetteranno di raggiungere, con una camminata di qualche minuto, il Visitor Center. La fermata Center Station invece vi condurrà ad una decina di minuti da Lafayette Square, il punto ideale da dove vedere la facciata della White House.

Guida alla Casa Bianca

Una volta raggiunta è naturalmente forte il desiderio di poterla visitare al suo interno. Gli americani possono inoltrare la richiesta attraverso il rappresentante politico al Congresso mentre i cittadini stranieri devono seguire una procedura più complicata.
Come prima cosa si deve contattare l’Ambasciata Italiana (o quella di origine, in caso di cittadinanza diversa) e inoltrare una richiesta in cui dovranno essere elencati i nomi dei richiedenti ed il periodo di permanenza in città. In realtà spesso le informazioni sono contrastanti ed è sempre meglio informarsi al Centro Visitatori. Le visite sono pianificate ogni giorno tra le 7.30 e le 11.30, domenica esclusa. Attenzione, i minori non sono mai ammessi come visitatori.
E’ comunque proprio al Centro Visitatori che potrete rivolgervi per conoscere, qualora non siate riusciti ad accedere, qualcosa della sua storia. Al suo interno, infatti, sono presenti alcune mostre che raccontano alcuni dettagli e avrete modo di ammirare alcuni oggetti simbolo posseduti dai precedenti Presidenti.
In alternativa potete visitarla digitalmente con Google Maps, grazie al progetto Google Art Project
.

Guida alla Casa Bianca

Molto interessante è anche visitare quello che è l’esterno della Casa Bianca. Il President’s Park è il grande parco che circonda l’edificio e al cui interno sono presenti alcune statue che ricordano la storia degli Stati Uniti. E’ uno dei percorsi da preferire sia per ammirare l’esterno dell’edificio sia per immergersi nella natura. Il percorso ha origine sempre dal Visitor Centre.
Due i percorsi che potrete decidere di percorrere. Quello posto a sud è quello preferito durante il periodo natalizio visto che ospita il National Christmas Tree, il maestoso albero natalizio.
Qui si avrà modo di visitare il Second Division Memorial, un tributo ai caduti dell’esercito della Seconda Divisione durante i conflitti mondiali.

Nel percorso di nord avrete modo di osservare il maggior numero di statue presenti nel parco, passeggiando attraverso Sherman Park. In quest’area del parco è invece presente il First Division Monument.
Per due soli fine settimana, invece, vengono aperti i giardini della Casa Bianca. I due weekend sono uno in primavera e il secondo in autunno e durante queste aperture viene concesso di poter visitare il Jacqueline Kennedy Garden ed il Rose Garden.
L’ingresso agli aventi è gratuito ma è necessario munirsi di un biglietto che è possibile richiedere il giorno stesso dell’evento dalle ore 9 presso l’Ellipse Visitor Pavilion.

Guida alla Casa Bianca

Al suo interno la residenza ed il luogo di lavoro del Presidente è naturalmente costantemente popolato da impiegati ed addetti al lavoro. E’ a tutti gli effetti comunque un lavoro a tempo determinato visto che al massimo si può essere eletti per due mandati, ovvero 8 anni in totale.
Ma se la Casa Bianca ricorda nel suo colore esterno la ragione del nome è importante sapere che dentro sono diverse le stanze che invece hanno dei nomi di altri colori. Ecco quindi che la Green Room o la Blue Room sono tra le tante presenti, i loro nomi derivano dal colore principale dell’arredamento.
La stanza di maggiore dimensione è la State Dining Room, la sala da pranzo che può ospitare fino a 140 commesiali, oppure la Sala Ovale, l’ufficio operativo del Presidente.

Guida alla Casa Bianca

Tra le cose da vedere a Washington nei dintorni della Casa Bianca è da ricordare il Washington Monument, l’obelisco bianco un tempo visitabile fino alla sua cima avendo modo di osservare la città dalla costruzione più alta della città.
Il Lincoln Memorial è naturalmente dedicato al presidente Abraham Lincoln e luogo dove Martin Luther King pronunciò il suo celebre discorso che iniziava con ‘I have a dream‘.
Sempre tra le cose da vedere a Washington nei dintorni della Casa Bianca merita indubbiamamente il Campidoglio, dove ha sede il Congresso. A differenza della Casa Bianca è facilmente visitabile al suo interno e anche il suo esterno rimarrà memorabile.
Per concludere aggiungete anche il Jefferson Memorial, il monumento dedicato al Presidente Jefferson, realizzato nei pressi di un laghetto artificale.

Scopri di più:

Akumal, la baia messicana delle tartarughe
Il parco naturale vietnamita di Phong Nha-Ke Bang
Gli incredibili parchi naturali in Sud America
Jackson Square, il parco storico di New Orleans

 

Condividi su: