La Valletta, la capitale di Malta | Cosa vedere a La Valletta


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Cosa vedere a La Valletta

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Cosa vedere a La Valletta, mappa
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La storica e fiera capitale di Malta, La Valletta, è un agglomerato unico di edifici storici e culturali in un territorio decisamente ridotto, solo 33 ettari. Al suo interno trovano ovviamente posto anche gli uffici governativi e amministrativi tipici di ogni capitale europea. Poco più di 5.000 abitanti, La Valletta ospita in circa mezzo km quadrato ben 320 monumenti e il suo centro storico è annoverato tra i Patrimoni UNESCO. Le sue dimensioni ridotte aiutano a comprendere come possano essere sufficienti poche ore per esplorare interamente la città, che diventano però almeno 2 giorni se si deciderà di visitare almeno le principali attrazioni con la giusta attenzione. Preparatevi a passeggiare all’interno di vicoli e strade strette e ad ammirare non solo i luoghi più turistici ma anche le vie laterali, quelle che conducono al mare e che sembrano essersi fermate lontano nel tempo. Pronti, quindi, a scoprire cosa vedere a La Valletta, Malta?

 

Cosa vedere a La Valletta

Cosa vedere a La Valletta, mappa

Spesso meta di una crociera, La Valletta è spesso visitata frettolosamente, qualche ora al massimo tra una tappa e la successiva. La piccola capitale maltese può sembrare talmente piccola che una mezza giornata sia sufficiente per essere esplorata ma meglio dedicarci almeno una notte per avere il tempo di scoprire ogni singolo dettaglio. Siamo a nord est di Malta dove la capitale, fondata nel 1566 dai Cavalieri Ospitalieri, è un vero gioiello barocco con oltre 300 singole attrazioni. La città può essere facilmente visitata a piedi ma al suo interno una rete di bus per spostarsi e persino un Ferry per raggiungere velocemente i suoi dintorni.

 

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La Fontana del Tritone

Cosa vedere a La Valletta, Fontana del TritoneIniziamo a scoprire cosa vedere a La Valletta iniziando da quello che è l’inizio del centro storico vero e proprio, un grande spiazzo che conduce a Republic Street, la principale arteria del fulcro della città. Qui troviamo la Fontana del Tritone, il monumento considerato non solo il simbolo della città ma dell’intera isola.

Recentemente restaurata, il monumento propone tre figure, per metà umane e per metà tritoni, la fontana è tra le attrazioni più ammirare, proprio grazie alla sua posizione. Progettata dal Vincent Apap, scultore maltese autore di diverse opere nella capitale, la fontana è stata completata nel 1959. Qui si svolgono, grazie anche all’ampio spiazzo, numerosi festeggiamenti ed eventi, tra cui i festeggiamenti della Festa della Repubblica il 13 dicembre.

 

 

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Link-uscita icona Cosa vedere a Marsa Scirocco, Malta

Il City Gate

Cosa vedere a La Valletta, City GateAppena superata la fontana si arriverà all’ingresso principale della città, la nuova City Gate, struttura progettata da Renzo Piano che rientra nel processo di riqualificazione della città. Siamo di fronte all’inizio di un complesso che comprende il recupero dell’Opera House e gli edifici che compongono il Nuovo Parlamento.

 

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New Parliament Building

Cosa vedere a La Valletta, New Parliament Building

Sulla vostra destra troverete uno degli edifici iconici della città, il Nuovo Palazzo del Parlamento, sempre realizzato da Renzo Piano nel 2014. La sua funzione istituzionale non prevede visite all’interno ma dall’esterno è facile comprendere il valore dell’opera di rivalorizzazione del nucleo storico. Qui sono infatti presenti gli uffici dei deputati e la Camera del Parlamento. Di fronte all’edificio vi è sempre un costante flusso di passaggio e si trovano anche alcuni palazzi storici tipici dell’architettura maltese.

Siamo infatti nella Republic Street, giusto di fronte al palazzo Ferriera. Qui in precedenza erano presenti delle abitazioni e la stazione ferroviaria. Durante la seconda guerra mondiale la struttura è stata bombardata e negli anni ’60 demolita, lasciando per alcuni anni il quartiere come area aperta nota come Freedom Square, la piazza della Libertà. Prima della sua conversione attuale, qui era presente un grande parcheggio.

Cosa vedere a La Valletta, Royal Opera HouseA pochi passi troviamo le rovine della Royal Opera House, teatro del XIX secolo distrutto dai bombardamenti tedeschi nel 1942. Trasformato in un monumento archeologico, le sue rovine sono state trasformate in un teatro all’aperto che negli altri momenti rimane uno spazio sociale aperto ai suoi cittadini. Nel periodo estivo vengono invece aggiunte un migliaio di sedute pronte a ospitare il pubblico che potrà assistere a numerose rappresentazioni, perlopiù ad accesso libero.

 

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Link-uscita icona I templi di Tarxien, il sito archeologico di Malta

Palazzo Ferreria

Cosa vedere a La Valletta, Palazzo Ferreria

Altro luogo di riferimento nella capitale maltese è il Palazzo Ferreria, noto come Palazzo Buttiegieg-Camilleri. Soprattutto noto per aver ospitato una bottega in cui si realizzavano le armature dei cavalieri appartenenti al Sovrano Militare Ordine di Malta, il Palazzo Ferreria è un capolavoro architettonico.  Fu Giuseppe Buttigieg, con la moglie Giovanna Camilleri, ad acquistare il terreno alla fine del XIX secolo per realizzare un’edificio che venne poi ereditato dalla figlia Teresa che divenne sposa del colonnello John Louis Francia, ragione per cui oggi viene anche chiamato Palazzo Francia. La struttura rimase, fino al 1947, la loro residenza. I bombardamenti del secondo conflitto mondiale costrinsero l’allora governo maltese ad affittare parte della struttura, allora il secondo più grande della capitale, per trasferirvi la sede del Ministero dei Lavori Pubblici. Nel 1979 l’intero edificio è stato acquistato dal governo e oggi ospita anche vari negozi.

 

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Link-uscita icona Forte Rinella, il volto meno noto di Malta

Cattedrale di San Giovanni

Cosa vedere a Malta, Cattedrale di San GIovanni Battista

Cosa vedere a La Valletta, interni Cattedrale San GiovanniProseguiamo il nostro viaggio tra le cose da vedere a La Valletta presso il suo edificio ecclesiastico più noto e vistato: la Concattedrale di San Giovanni Battista. Insolitamente con accesso a pagamento, siamo di fronte a una delle più grandi cattedrali al mondo e al suo interno, in stile barocco, sono conservati dipinti di Caravaggio. La struttura, come del resto l’intero centro storico, è sito Patrimonio UNESCO. Realizzata nel 1577 dopo cinque anni di lavori, la Concattedrale sostituì la presente chiesa di San Lorenzo a Birgu come chiesa conventuale dell’Ordine dei Cavalieri. Nel XVII secolo venne restaurata e arricchita di tutti i preziosi interni che oggi possiamo ammirare.

 

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Link-uscita icona Visitare Mdina, la prima capitale di Malta

La National Library

Cosa vedere a La Valletta, national Library

Proseguiamo la nostra passeggiata per scoprire cosa vedere a La Valletta per raggiungere la Piazza della Repubblica dove ha sede la Biblioteca Nazionale cittadina. Fondata nel 1776 con una collezione di proprietà del cavaliere Louis Guérin de Tencin e chiamata Bibliotheca Tanseana, si trova all’interno di un elegante palazzo. Ad accesso gratuito, la biblioteca conserva gli archivi dei Cavalieri Ospitalieri e quelli dell’Università di La Valletta.

 

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Palazzo del Gran Maestro

Palazzo del Gran Maestro di La Valletta, sede dell'Ufficio del Presidente di Malta
Palazzo del Gran Maestro di La Valletta, sede dell’Ufficio del Presidente di Malta

Il Palazzo del Gran Maestro è un altro importante luogo di riferimento di Valletta. È difatti il più grande palazzo costruito in città, occupando un’area pari a un intero isolato, ed uno dei più antichi. Conosciuto un tempo anche come Palazzo Pretorio, oggi ospita gli uffici del presidente maltese e l’Armeria. Il Palazzo del Gran Maestro è stato da sempre la sede del governo maltese: prima con i Cavalieri, poi con gli inglesi e, per ultimo, con l’arrivo della Repubblica, ospitando l’ufficio del presidente e la Camera dei Rappresentanti.

 

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Casa Rocca Piccola

Museo Casa Rocca Piccola sulla strada di La Valletta, Malta
Museo Casa Rocca Piccola di La Valletta, Malta

Casa Rocca Piccola è un luogo davvero grazioso e suggestivo. Situato in un angolo pendente nel centro di Valletta, parliamo di una casa-museo risalente al 1580 ed appartenente ad una nobile famiglia dell’Ordine dei Cavalieri di Malta, la famiglia De Piro, e attualmente abitata dal marchese Nicholas.

Una visita all’interno di questa tipica abitazione maltese consente di assaporare un’atmosfera d’altri tempi. Ogni stanza, ben 53 di cui solo 12 aperte al pubblico, è arredata secondo lo stile tipico delle case aristocratiche e ospita mobili d’epoca, dipinti, foto e oggetti di uso quotidiano nonché una bellissima gallarija, il tipico balcone chiuso maltese nato per proteggersi dal sole ma anche per guardare in strada senza esser visti.

Fort St. Elmo

Panorama aereo del Fort St. Elmo di Malta
Panorama aereo del Fort St. Elmo di Malta

Originariamente concepito come una roccaforte di difesa militare, il forte fu fatto erigere in una posizione particolarmente strategica per affrontare e trattenere i minacciosi attacchi ottomani. Questa posizione dominante offre ora una vista panoramica senza ostacoli sui porti e sulle città e villaggi circostanti. Il forte ospita anche il Museo Nazionale della Guerra che ospita una superba collezione di manufatti che risalgono alla preistoria.

A realizzare l’incredibile opera è stato l’Ordine di San Giovanni nel 1552, il forte a forma di stella fu costruito secondo le più caratteristiche tecniche architettoniche conosciute in architettura militare. Il forte svolse un ruolo cruciale nel movimentato Grande Assedio del 1565 che vide le potenti forze dell’Impero Ottomano e dell’Ordine di San Giovanni scontrarsi. Durante il dominio britannico, il forte fu modificato per adibirlo alle nuove esigenze belliche degli inglesi. Proprio nel giorno in cui Malta fu coinvolta nel conflitto della seconda guerra mondiale , l’11 giugno 1940, il Forte Sant’Elmo subì il primo bombardamento aereo sulle isole.


 

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