La storia di Murano, le caratteristiche dell’isola veneziana

La storia di Murano, le caratteristiche dell'isola veneziana e cosa vedere nella patria dell'arte vetraria. Scopriamo l'isola di Murano.

Scopriamo Murano

Murano, una serie di isole, collegate da ponti, nella laguna di Venezia.

È distante 1,5 km a nord di Venezia ed ha un diametro di circa 1,5 km, con una popolazione di circa 5000 abitanti.

 

Murano è conosciuta in tutto il mondo per la sua arte vetraria, in particolare per la creazione di splendidi e colorati lampadari. Un tempo fu comune indipendente, ma è ora una frazione del comune di Venezia.

La storia di Murano

Cosa vedere a Murano

Murano fu fondata dai Romani e poi, a partire dal 6° secolo, governata da Altinum e Oderzo. Inizialmente l’isola prosperò come porto di pesca e con la sua produzione di sale, che veniva commerciato attraverso il porto di Sant’Erasmo. A partire dall’undicesimo secolo, iniziò il declino con lo spostamento degli abitanti verso Dorsoduro.
Gestita dal Gran Consiglio, come Venezia, a partire dal tredicesimo secolo, Murano venne infine governata da un podestà di Venezia.
Diversamente da altre isole nella Laguna, Murano coniava le proprie monete.

Il Monastero di San Michele

La storia di Murano ci riporta al Monastero di San Michele, diventato in passato noto luogo di apprendimento e di divulgazione per la stampa. Il famoso cartografo Fra Mauro, le cui mappe furono essenziali per l’esplorazione europea, fu proprio un monaco in questa comunità.
Il monastero fu soppresso nel 1810 dalle forze francesi sotto Napoleone, durante la loro corsa per la conquista della penisola italiana, e i monaci furono espulsi nel 1814. Il terreno poi venne trasformato nel più grande cimitero di Venezia.

I mastri vetrai di Venezia

Nel 1291, tutti i mastri vetrai di Venezia furono costretti a spostarsi a Murano, questo dovuto al pericolo di incendio che il loro lavoro costituiva.

Nel secolo successivo, le esportazioni in tutta Europa ebbero inizio e l’isola divenne famosa, inizialmente per le perline di vetro e gli specchi.

Il noto vetro di avventurina, ovvero un vetro di pasta cristallina translucida, fu creato su questa isola e, grazie a questa lavorazione particolare, per un breve periodo Murano divenne la principale produttrice di vetro in Europa.
L’isola divenne poi in seguito nota per i candelabri.
Nonostante l’inizio del declino commerciale nel diciottesimo secolo, l’arte vetraria resta la principale industria dell’isola.
Il territorio fertile dell’isola era noto per le coltivazioni, specialmente per i suoi frutteti. Questo fino al diciannovesimo secolo, quando furono costruite ulteriori abitazioni.

Storia dell’arte del vetro di Murano

Storia del vetro di Murano

Il ruolo di Murano come capitale europea dell’arte del vetro nacque quando la Repubblica Veneziana, temendo incendi e distruzione tra gli edifici in legno della città, ordinò ai mastri vetrai di spostare le loro fonderie a Murano nel 1291.
I mastri vetrai di Murano furono presto considerati tra i cittadini più importanti dell’isola. A partire dal 14° secolo, i vetrai godettero dell’immunità dalle persecuzioni dello Stato di Venezia.
Nonostante i benefici, ai vetrai era vietato lasciare la Repubblica. Tuttavia molti di loro corsero i rischi associati all’emigrazione e crearono fornaci per la lavorazione del vetro in località lontane, come Inghilterra o Olanda.

Il monopolio dei mastri vetrai di Murano

I mastri vetrai di Murano possedevono il monopolio sui manufatti in vetro di alta qualità per secoli. Sviluppando e raffinando svariate tecnologie.
Tra queste sono incluse quelle del vetro cristallino, del vetro smaltato, del vetro con lamelle dorate, vetro multicolore, vetro opaco bianco, e gemme d’imitazione fatte in vetro.
Oggi gli artigiani di Murano impiegano ancora queste tecniche antiche di secoli, creando ogni genere di oggetti. Dal vetro d’arte contemporaneo a bigiotteria in vetro, dai candelabri in vetro di Murano ai tappi per le bottiglie di vino.

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Il Museo del Vetro a Palazzo Giustinian

Oggi Murano è la sede del Museo del Vetro a Palazzo Giustinian, che espone sia la storia dell’arte del vetro sia esempi di manufatti vitrei dai tempi egizi fino al giorno d’oggi. Alcune delle compagnie che possiedono fabbriche del vetro storiche di Murano figurano tra le marche di vetro più importanti al mondo.
Oggi, al fine di proteggere i Vetri di Murano originali dai mercati esteri, le più famose fabbriche dell’isola hanno un marchio registrato che certifica i prodotti in vetro creati sull’isola di Murano
La Regione protegge e promuove la origine delle opere vetrarie artistiche create sull’isola di Murano, dal momento che la lavorazione del vetro è una parte solida dell’eredità storica e culturale di Venezia.
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