La singolare collina delle croci

La singolare collina delle croci, il luogo di pellegrinaggio in Lituania dove da quasi due secoli vengono poste delle croci su una collinetta.

Lituania, la collina delle croci

Un luogo sacro ospita una insolita collina con piantate nel terreno oltre centomila croci.
Sono state infatti messe direttamente dai pellegrini e dai semplici turisti.
Oggi questa collina è Patrimonio dei beni immateriali dell’UNESCO.

Una piccola montagnola e contemporaneamente uno dei luoghi più visitati di tutta la Lituania.

Siamo a Jurgaičiai e qua, in una piccola collina, è da praticamente due secoli che i pellegrini piantano nel terreno delle croci. La prima conosciuta risale infatti al 1831 ed è stata posta, come tutte le decine di migliaia successive, in memoria dei deceduti scomparsi durante la liberazione della Lituania.

La storia della Collina delle Croci

La storia ricorda come lo Zar impose il divieto, messo in vigore una trentina d’anni dopo la posa della prima croce, di installare croci sia nelle strade che anche nei cimiteri.

Anche durante gli anni sovietici, la Collina delle Croci risultava essere un luogo da non ereggere come simbolo, un posto da dimenticare o, anche, da vietare.
Nel 1961, infatti, le croci vennero completamente distrutte e quelle ancora non irriconoscibili rimosse completamente.

E’ la notte in cui fuoco e fiamme distrusse ogni croce in legno mentre quelle in metallo, ancora in minoranza, vennero fuse. Le poche stabili e costruite in cemento invece diedero vita a nuove strade.

L’episodio del 1961 non fu altro che il primo di una piccola serie di vandalismi religiosi.
Ma in tutte le occasioni, ogni volta più motivati, i fedeli lituani ripresero a ricollocarne, notte dopo notte, incuranti sia dei divieti che delle disposizioni di leggi.

Oggi è una meta religiosa tra le più importanti e contemporaneamente un luogo dove il popolo si ritrova unito, una identita nazionale che viene ben consapevolmente miscelata al profano.

Il viaggio di Giovanni Paolo II

E che la Collina delle Croci sia un luogo sacro, come tutta la zona, è testimoniato anche da Giovanni Paolo II.

Qui, infatti il Papa si recò nel Settembre del 1993 in pellegrinaggio e durante la messa pregò in memoria di tutti i martiri lituani.

Oggi il pellegrinaggio è arricchito da un numero sempre maggiore di croci ma anche dal Monastero Francescano, costruito nella prossimità della Collina in ricordo proprio della visita del Papa.

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