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La selvaggia regione del Labrador

icona-articoloPosto sulla una vasta area subartica e selvaggia, la regione del Labrador ospita appena 27 mila abitanti nei suoi 270.000 km² di territorio.
Il Labrador infatti si estende da Capo Chidley, a poco più di 800 km dalla  Groenlandia, fino allo Stretto di Belle Isle, oltre 960 km più a sud.

A metà del XVI secolo, questa costa fu testimone di uno sviluppo economico di carattere quasi “industriale”, gestito dai balenieri baschi. Oggi però, i pochissimi residenti che sfidano il clima della regione si occupano per la maggior parte di pesca, produzione di legname e di energia idroelettrica ed estrazione del ferro.

Parlando invece dei paesaggi, i fiordi presenti incidono profondamente il terreno roccioso, mentre nell’interno della regione si ergono le vette più alte del Canada. Verso sud e ben più accessibili, si possono trovare una serie di insediamenti lungo lo Stretto di Belle Isle, collegati da una strada asfaltata e raggiungibili in traghetto da Terranova.

Le vie di collegamento

Pyramidal lake, LabradorPer arrivare qui le strade non sono numerose, sopratutto poiché la maggior parte di essa è raggiungibile solo per via aerea. Nonostante ciò esistono strade come la Rte. 389, parzialmente in ghiaia, che percorre gli oltre 610 km fra Baie Comeau, sul San Lorenzo, Labrador City e Wabush. Un’altra strada di ghiaia, la Rte. 500, partendo da Labrador City percorre circa 523 km verso est fino a Goose Bay.

Per quanto riguarda il mare, Goose Bay è punto d’approdo per le navi che servono l’aspra costa settentrionale o che effettuano il collegamento con Lewisporte, a Terranova. Esiste inoltre un traghetto verso nord che porta fino a Nain, facendo tappa presso piccoli centri.

La città di Saint John’s

La regione del Labrador, Canada

Saint John’s, capitale della provincia del Labrador, è la città più antica fondata in Canada. Costruita con un’architettura principalmente basca e irlandese, nelle sue piccole case colorate che si succedono lungo le vie in pendenza vivono circa 100 mila abitanti.

Questa città nata come colonia britannica degli anni ottanta del Cinquecento fu assalita ripetutamente dai francesi e olandesi nei due secoli seguenti. Costruita principalmente con materiali legnosi, subì nel corso del XIX secolo ben quattro incendi che la distrussero quasi interamente. Questo centro storico è stato anche teatro di guerre e ha assistito al primo messaggio telegrafico lanciato da Marconi.

Gli amanti del buon bere non devono perdersi la visita allo straordinario quartiere di Quidi Vidi, interamente dedicato ai pub e alle tipiche birre canadesi.

Red Bay National Historic Site

La regione del Labrador, Canada

Il sito storico nazionale della cosiddetta “baia rossa“, è posizionato sui resti della base principale dei balenieri baschi di un tempo.
La base sorse attorno al 1500, quando le acque della Red Bay erano popolate da un numero elevato di balene. I balenieri delle regioni basche della  Spagna e della  Francia hanno stabilito qui un importante porto, per facilitare le rotte di commercio dell’olio di balena, usato per l’illuminazione. Successivamente Red Bay divenne una città baleniera, oggi patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Oltre appunto ai resti della base, nel sito sono presenti un chalupa (scialuppa) di otto metri, che i balenieri hanno usato sull’oceano per arpionare il loro pescato gigante, assieme a collezioni assemblate di ossa di balena.

Spostandoci in barca o in kayak alla vicinissima Saddle Island, si troveranno infine i resti del passato miracolosamente preservati. Ad esempio qui è presente la casa della prima produzione di olio di balena su larga scala nel mondo, conservata dopo 500 anni dalla sua chiusura.

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Maritime Archaic Burial Mound National Historic Site
Assai più datato è il tumulo funerario del Maritime Archaic Burial Mound National Historic Site. Questo sito segna il luogo di sepoltura di un bambino arcaico marittimo morto circa 8.000 anni fa.
Tra i vari reperti che sono rinvenuti coi resti del bambino ci sono una zanna di tricheco, una testa di arpione, pietre dipinte e un fischio d’osso, appartenenti al periodo arcaico.
Una mostra sul sito e i suoi rinvenimenti è sposta al Labrador Straits Museum.

Battle Harbour

Battle Harbour, Labrador

Situata a nord di Red Bay sull’omonima isola, Battle Harbour era un tempo considerata “capitale del Labrador”, accessibile tramite un traghetto aperto da giugno a settembre. Ora spopolata, si possono visitare alcuni ex stabilimenti commerciali ed esposizioni sulla storia della pesca.

Questa stazione di pesca estiva era, in passato, un insediamento permanente e fu per due secoli il centro economico e sociale della costa sud-orientale del Labrador.  Grazie infatti agli stabilimenti mercantili di sale nati nel 1770, si sviluppò una fiorente comunità che era conosciuta come la capitale del Labrador.
Caduta in declino a seguito di riduzioni della pesca del merluzzo e di un grande incendio nel 1930, l’insediamento fu abbandonato.

 

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