La Piazza Rossa di Mosca, il simbolo della Russia

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Piazza Rossa di Mosca

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La Piazza Rossa di Mosca, mappa
© Google Maps

icona-articoloIndubbiamente simbolo di Mosca ma anche simbolo nazionale, la Piazza Rossa è anche il luogo più frequentato non solo dai turisti ma anche dagli stessi abitanti. Per molti russi visitare la Piazza Rossa è quasi un pellegrinaggio, da affrontare almeno una volta nella propria vita. Poco di religioso tuttavia è presente in questa maestosa piazza. E’ il vero e proprio centro cittadino, la piazza bella come indica il suo nome, da interpretare proprio come aggettivo più che indicazione del colore.

Un passo alla volta. È abituale che al solo sentir nominare Piazza Rossa sorge subito in mente il pensiero di ritrovarsi in un luogo dove il rosso dei mattoni sia il fattore predominante. Effettivamente, a contornare la Piazza Rossa troviamo edifici rossi, ma per comprendere appieno il nome assegnato dobbiamo scoprire alcuni fondamenti della lingua russa. In russo, la parola Krasnaya ha un duplice significato: rosso, ma anche bello. Così, per una fortunata combinazione letteraria, si è trovato un nome il cui doppio senso è bilateralmente azzeccato: piazza rossa, piazza bella.

La centralissima posizione della Piazza Rossa, giusto di fianco al Cremlino, già suggerisce come questo sia stato in passato un luogo nevralgico per la storia di Mosca e di tutta la Russia. Qua si tennero eventi storici decisi per la storia del paese (e non solo), un simbolo del potere imperiale e dell’Unione Sovietica, nonché centro di conflitti che cambiarono per sempre la storia dell’umanità. Scopriamo quindi cosa vedere nella Piazza Rossa di Mosca.

Cenni storici

Cosa vedere alla Piazza Rossa di Mosca, veduta

La Piazza Rossa, nei suoi primissimi anni di vita, nacque come luogo mercantile, dove i commercianti erano abituali a ritrovarsi per barattare e vendere beni di genere vario. Man mano che i tempi progredivano, la Piazza Rossa divenne sempre più prediletta per le cerimonie pubbliche, per le proclamazioni ufficiali e, non molto tempo dopo, anche per le incoronazioni degli Zar.

In passato la Piazza Rossa non era, come oggi, un luogo dalla vocazione turistica. Anzi, al contrario, era un luogo da cui tenersi lontani, proprio per via di coloro che la frequentavano. Ma diversi furono anche i tentativi di riportare la serenità e la legalità, non tutti sempre ben riusciti.

Si ricorda anche infatti che la Piazza fu scelta come luogo in cui ospitare le esecuzioni pubbliche. Una volta giunti in piazza, infatti, si può notare una piattaforma sopraelevata circolare, costruita in pietra e con un diametro di circa 13 metri, giusto di fronte alla Cattedrale di San Basilio. Questo è il Lobnoe Mesto, letteralmente posto dei teschi: qua negli immediati pressi venivano allestiti i patiboli per le esecuzioni. Nel Lobnoe Mesto erano abituali gli Zar a sporgersi nella sua sommità per parlare al pubblico, il primo a farlo, secondo le fonti storiche a disposizioni fu nel 1547 Ivan il Terribile.

La piazza perse molta importanza con il trasferire della corte a San Pietroburgo, voluto fortemente da Pietro il Grande, che privò Mosca del titolo di capitale russa. Il flusso di visitatori quindi diminuì quanto anche il prestigio e il rilievo in termini commerciali. Il tutto, però, fu un fenomeno prettamente temporaneo.

Fu lo Zar Ivan III che riuscì, dopo diversi tentativi, a ripulire l’intera Piazza. Servirono però alcuni secoli perché la stessa perdesse completamente la cattiva nomea diventando il luogo che oggi conosciamo. Nel corso dello scorso secolo la Piazza è diventata il luogo delle parate militari dell’esercito, una strategia come le altre per rivalutare sia la Piazza che il prestigio dell’arma militare sovietica. Le parate oltretutto vengono riprese in televisione, fornendo lo spunto per accrescere ulteriormente l’idea di messa in sicurezza del luogo. Quando il governo bolscevico ridiede a Mosca il titolo di capitale, la Piazza Rossa tornò ai vecchi fasti da luogo di centrale importanza politica.

Si particolare rilievo è il 1924, quando fu costruito il Mausoleo di Lenin, regolarmente ancora oggi visitabile. La rivoluzione urbana attuata dai sovietici però non si concretizzò in tutto e per tutto, conservando alcuni elementi dell’antica Piazza Rossa. Complice lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale la Piazza Rossa fu quindi lasciata al suo originale aspetto.

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Link-uscita icona  Giardini di Alessandro a Mosca

Cosa vedere nella Piazza Rossa

Cosa vedere nella Piazza RossaLa grande Piazza Rossa è un punto di congiunta per alcune delle più iconiche attrazioni della capitale russa. In particolare sono quattro le costruzioni che più dominano i lati della Piazza Rossa: prima tra tutte la maestosa Cattedrale di San Basilio. La Cattedrale di San Basilio è con tutta probabilità la più iconica delle chiese ortodosse di tutto il mondo, un vero capolavoro architettonico, dall’aspetto unico, con forme inaspettate ed eleganti, combinate da palette di tanti colori differenti.

Sul lato opposto della Cattedrale di San Basilio si erge invece il maestoso edificio rossastro che ospita il Museo Storico statale. Il Museo Storico Statale rappresenta una delle principali istituzioni museali della Russia intera, che arriva quasi a eguagliare il valore culturale dell’Hermitage di San Pietroburgo, sebbene siano due centri ben differenti tra loro.

Come brevemente anticipato, la Piazza Rossa di Mosca divenne uno dei luoghi preferiti per le parate militari durante l’epoca Sovietica. Le parate, che avevano un forte carattere propagandistico, si tenevano con lunghe e imponenti sfilate di militari e mezzi pesanti, quali in abbondanza i carri armati.

Questi mezzi pesanti, originariamente, non potevano accedere alla Piazza Rossa, per una questione relativa alle dimensioni effettive dei punti d’accesso. Si pensò, quindi, di eliminare una delle opere di maggior prestigio di quella piazza, la Cattedrale di Kazan, demolita per volere di Stalin. Fortuna vuole che all’epoca la tecnologia era già abbastanza sviluppata e con le fotografie già disponibili ai tempi fu ricostruita la Cattedrale di Kazan’ con un aspetto pressoché identico a quella originale.

A delimitare un altro lato della Piazza Rossa troviamo invece la possente muraglia del Cremlino, storica e imponente residenza degli Zar. Giusto di fronte, invece, si erge il Centro Commerciale GUM, maestoso edificio risalente ai primi del XX secolo, una delle ultime opere dell’epoca imperiale. Il panorama della Piazza Rossa è completato infine dal Mausoleo di Lenin, dove è custodita la salma imbalsamata del leader sovietico.

Ultimo aggiornamento 27 maggio 2021


 

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