Cosa vedere a La Paz in Bolivia
la capitale amministrativa più alta al mondo

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icona-articoloAffacciata su un enorme canyon, La Paz è la capitale amministrativa più alta del mondo, trovandosi a circa 3.600 metri di altitudine. In molti la confondono con Sucre, la  capitale costituzionale della Bolivia, sede della Corte Suprema de Justicia mentre La Paz è il centro politico e amministrativo del Paese. L'altitudine, dicevamo, è forse l'ostacolo più grande per visitare la città, anche gli sportivi più preparati non sempre riescono a convivere facilmente con i 3640 metri di altitudine. Il miglior modo di affrontarla è quello di masticare foglie di coca, da non confondere con la cocaina, essendo invece un erba naturale che permette di aiutare il fisico a tollerare certe altitudini. Nonostante sia disponibile in tisane o anche caramelle, meglio scegliere la foglia fresca, comunemente disponibile.

Ci troviamo a meno di 70 km dal lago Titicaca  e al vostro arrivo sarete accolti dalle neve che copre i picchi dell'Illimani e del Monte Illampu. Entrambe le vette superano i 6 mila metri di altezza ed è pertanto normale trovarle innevate in ogni periodo dell'anno. Città più grande della Bolivia, La Paz non è bella in senso stretto del termine ma è una città che merita assolutamente una visita, grazie anche alle sue tante attrattive storiche, spesso raccontate nei musei della città. Se volete avere da subito una panoramica, salite sulla funivia che vi permetterà di comprendere come la città è distribuita, i suoi quartieri e le zone in cui di fatto è suddivisa. Pronti quindi a scoprire le cose da vedere a La Paz, Bolivia?

 

 

Cenni storici

Cosa vedere a La Paz in Bolivia, vedutaLa fondazione di La Paz risale al 1548.

Il suo noe completo è Nuestra Señora de La Paz dal conquistador Alonso de Mendoza, ricordando proprio il nome del conquistador spagnolo che ricevette dal capitano Don Pedro de Gasca l'ordine di costruire una città per commemorare la fine delle guerre civili del Vicereame del Perù tra Pizarristas e Almagristas , da cui il nome: Nuestra Señora de la Paz. La prima fondazione avvenne nel comune di Laja ma fu presto spostata nella valle del Chuquiago.

Scelto il nuovo territorio, abbandonando il precedente a causa di un clima non particolarmente favorevole, venne da subito dato il via ai lavori per la progettazione di un'area urbana. La città doveva prevedere, oltre a piazze e strade, anche vari edifici amministrativi e una cattedrale. Nel secolo XIX La Paz era la più grande città e principale centro agricolo del paese allora noto come Alto Perù.

Governata dagli spagnoli, l'Alto Perù dichiarò la propria indipendenza nel 1809 ma occorsero 16 anni di scontri prima della nascita della repubblica, il 6 agosto 1825. Il suo nome, Bolivia, prende dal generale venezuelano che guidò il popolo verso l'indipendenza sudamericana, Simon Bolivar.

La città cambio nome nel 1825 quando venne proclamata la vittoria nella guerra d'indipendenza, diventando La Paz de Ayacucho. Fu Bolivar a diventare il primo Presidente della Repubblica, trasformando la città in importante capitale finanziaria del paese pur non connessa adeguatamente con il resto della Bolivia a causa della mancanza di strade e di una rete ferroviaria. Nel 1898 si insediò il governo nazionale, lasciando però Sucre come capitale costituzionale.

Due anni dopo iniziarono i lavori per la ferrovia che permisero di unire La Paz con le coste del Pacifico e dell'Atlantico. La presunta scoperta di petrolio in Bolivia fu l'esordio della guerra del Gran Chaco contro il Paraguay per la proprietà di una pianura che si riteneva ricca di petrolio. La Bolivia perse lo scontro ma nel terreno non fu trovato nulla.

La guerra fece emergere una serie di malcontenti tra il popolo che vide la crescita di un partito di sinistra, il Movimento Rivoluzionario. Fu l'inizio di una breve ma sanguinosa guerra civile nell'Ottobre 1949. Il partito

Il partito diede il via a una breve ma sanguinosa guerra civile nell'Ottobre 1949, venendo sconfitto e costretto all'esilio. Due anni dopo il Movimento Rivoluzionario vinse le elezioni ma il risultato fu definito fraudolento e il partito non potè salire quindi al potere.  Nel 1952 una nuova rivolta cambiò radicalmente la politica del paese.  Nella metà degli anni '60 fu il medico Che Guevara a organizzare una nuova rivolta finendo però tradito dai contadini che lo uccisero nel 1967. Furono anni in cui il governo boliviano era del tutto instabile costringendo il Movimento Rivoluzionario a insediare il colonnello Banzer Suárez come nuovo presidente, governando dal 1971 al 1978.

Dopo un nuovo periodo di instabilità, Banzer Suárez tornò come nuovo presidente nel 1997 e a lui si deve la riduzione della coca illegale in Bolivia.

 

Cosa vedere a La Paz

Cosa vedere a La Paz in Bolivia, la veduta sulla città
La veduta sulla città di La Paz in Bolivia

Nuestra Señora de La Paz è la metropoli più alta del mondo, con poco meno di 850.000 abitanti.

Nonostante sia unicamente centro politico e commerciale, La Paz è di fatto la vera capitale della Bolivia, anche se il ruolo è ufficialmente ricoperto da Sucre. La città da sempre ha avuto al suo interno una doppia identità, quella prettamente indigena degli Aymara e quella più europea. Gli Aymarà, altro nome con cui vengono identificati, sono una popolazione che è principalmente stanziata vicino al ago Titicaca tra Perù e Bolivia ma presente anche nel nord del Cile.

Basterà una veloce passeggiata per comprendere come strutture moderne convivono con luoghi più tradizionalisti, come nei mercati di strada dove ancora oggi si comprano oggetti che hanno lo scopo di placare gli spiriti. Sono proprio le attività principali degli Aymara, quelle che poi culminano nella Fiesta del Gran Poder, la festa religiosa più popolare della Bolivia. Nonostante sia un festival cattolico, sono le radici indigene degli Aymara ad aver reso il festival noto in tutto il Sud America.

 

Calle Jaén

Cosa vedere a La Paz, Calle JaénIniziamo a scoprire cosa vedere a La Paz partendo dal cuore della città, la Calle Jaén.

Siamo in una strada pedonale, eredità dei conquistatori spagnoli, una strada stretta e acciottolata dove affacciano i tanti edifici coloniali colorati e dove tanti artisti di strada si posizionano per realizzare le loro opere, pronte per essere vendute ai tanti visitatori.

La strada è stata realizzata nel XVI secolo ed è nota per essere stata il fulcro delle prime idee di indipendenza e proprio qui venne organizzata la rivolta del 16 luglio 1809, data storica non solo per la città ma per tutto il paese. Oltre alla storia, la Calle Jaén è nota anche per alcune leggende che la descrivono come luogo pericoloso da attraversare di notte.

La via Jaén è la strada coloniale meglio conservata di tutta la città e qui sono anche presenti quattro piccoli musei. Trovandosi nella stessa struttura, si potranno facilmente visitare tutti e quattro insieme.

›Il Museo Costumbrista Juan de Vargas è il primo da visitare con le sue opere d'arte insolite, manufatti coloniali ma anche una rappresentazione dell'akulliko, l'ora destinata a masticare le foglie di coca.
› Il Museo de Metales Preciosos come intuibile dal nome, è un museo dedicato all'oro, ospitato in quattro saloni che mostrano cimeli in argento, oro e rame.
› Il Museo del Litoral è in assoluto il più piccolo dei quattro musei, completamente incentrato sulla guerra del Pacifico nel 1879, quando la Bolivia perse contro il Cile.
› Per concludere la Casa de Murillo ricorda il suo antico proprietario, Pedro Domingo Murillo, il leader della rivoluzione di La Paz nel 1809. Al suo interno sono presenti oggetti di arte coloniale e altri reperti che ricordano l'aristocrazia boliviana.

 

 

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Plaza Murillo

Cosa vedere a La Paz, Plaza Murillo e Palazzo del Governo Boliviano
Plaza Murillo e Palazzo del Governo Boliviano a La Paz

Proseguiamo a visitare La Paz raggiungendo la Plaza Murillo, la piazza centrale della città.

Realizzata nel 1558, la piazza è caratterizzata dal monumento di quattro metri con la statua di Don Pedro Domingo Murillo con una donna, un soldato e un leone. La donna rappresenta la patria, il soldato la libertà e il leone il coraggio.

Qui troviamo alcuni tra i più importanti edifici di La Paz, come il Palazzo del Governo e la Cattedrale. Il primo è noto come Palacio Quemado, il palazzo bruciato ed è stata dal 1853 al 2018 la residenza ufficiale del capi di stato della Bolivia. Giusto a fianco ha invece sede la Cattedrale, costruita nella seconda metà del XIX secolo, riconoscibile per la facciata neoclassica e barocca. All'interno, piuttosto austero, potrete invece ammirare le vetrate raffiguranti i presidenti boliviani del passato.

La piazza è stata protagonista di numerosi eventi storici e oggi è il principale luogo di ritrovo, oltre che la sede destinata a ospitare i principali eventi cittadini. La piazza Murillo si trova nel Casco Viejo, il centro storico, e su di essa confluiscono Socabaya Street, Ayacucho Street, Commercio Street e Ballivan Street caratterizzate da numerosi edifici risalenti al sedicesimo e diciassettesimo secolo.

 

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Il mercato de La Paz

Cosa vedere a La Paz, mercato delle stregheIl vero spirito della città si manifesta nei suoi tipici mercati e in particolare nel Mercado de las brujas, il mercato delle streghe conosciuto anche come Mercado de Hechicería.

Qui è palpabile l'influenza della cultura Aymara e tra le stradine riempite da bancarelle cariche di amuleti ed erbe medicinali, pozioni e oggetti bizzarri e coloratissimi, tutto parla dell'amore per Pachamama, la madre terra.

Aspettatevi, più che un mercato, una serie di piccole bancarelle distribuite tra diverse strade del centro storico.

 

Mercato delle Streghe, La Paz

Mercato delle Streghe, La Paz | Mercado de las Brujas – Bolivia

Cosa vedere nel Mercado de las Brujas di La Paz, il Mercato delle Streghe, uno dei mercati più insoliti e curioso della Boliva. Scopriamo il Mercato delle Streghe di La Paz, Bolivia

La funivia più alta del mondo

Cosa vedere a La Paz, la funivia più alta del mondoLa città detiene anche il primato della funivia più alta del mondo e la più lunga.

Si tratta di un percorso di ben 10 km che collega La Paz a El Alto, situata a 4.080 metri di altitudine.

Sono in realtà ben 10 linee quelle che compongono l'intero sistema funicolare della città,  un modo di collegare l'intera città. El Alto, il percorso più lungo, era un tempo un grande quartiere di La Paz e oggi è invece una città indipendente che conta più abitanti della stessa La Paz.

Oltre ad essere un ottimo esempio di economico trasporto aereo urbano, la cabinovia offre una vista spettacolare sull'intera città e sulla Cordigliera delle Ande. Tutto l'impianto è stato realizzato con fondi stanziati esclusivamente dal governo boliviano che in questa struttura ha visto l'utilità per i cittadini oltre che un investimento per lo sviluppo del turismo.

Se volete scoprire le cose da vedere a La Paz dall'alto, queste sono le tre linee su cui puntare la vostra attenzione:

› La Linea Blu è tra quelle meno frequentate (fate attenzione perchè occorre acquistare un biglietto a parte) e permette di raggiungere El Alto e ammirare le costruzioni tipiche, gli cholets. Si tratta di un ibrido tra chalet e chola, ossia il nome per identificare una donna indigena. L'idea è venuta a Freddy Mamami, architetto aymara, delle ville colorate lussuose che hanno un costo generalmente compreso tra $ 200.000 e $ 300.000. Ne sono state costruite oltre 70 in pochi anni e nonostante sia meglio visitarle passeggiando per la città, dalla funivia si possono ammirare in pochi minuti numerosi cholets.

› La Linea Rossa è quella più spettacolare, quella che vi permetterà di vedere alcune attrazioni della città, come il Cimitero Generale, il luogo in cui riposano i personaggi più importanti della storia della Bolivia ma anche il colorato quartiere di Chualluma. Anche questa linea raggiunge El Alto e se potete sceglietela il giovedì e la domenica , giorni di mercato.

› La Linea Gialla è quella che attraversa il quartiere di Sopocachi, la zona della città ricca di locali e ristoranti, da scegliere proprio per una pausa pranzo o cena.

 

Mirador Killi Kili

Cosa vedere a La Paz, Mirador Kili KiliPer creare ricordi indimenticabili, da annoverare insieme alle cholitas, le donne con il cappello a bombetta, non c'è niente di meglio che una veduta fantastica e, La Paz ne offre in realtà più d'una grazie ai miradores, i belvedere che regalano panorami memorabili.

Tra le cose da vedere a La Paz non mancate a uno dei più rinomati, il mirador Killi Kili in avenida La Bandera. Si trova a 4.000 metri circa di altitudine ed è un fattore da considerare, sia per l'assenza di ossigeno ma anche per le temperature, che verso sera diventano davvero fredde. Il suo nome deriva dall'uccello noto in Brasile come gheppio, un rapace con artigli bianchi e la testa grigia. Questo è anche il punto dove nel 1781 si insediò il quartier generale nell'assedio della città. Raggiungibile via taxi o a piedi (considerate però la differenza ulteriore di altitudine che richiederà al vostro corpo ulteriori sforzi), il Killi Kili si trova nel quartiere di Villa Pabón.

Insieme al mirador El Monticula situato in un parco nella zona Sopocachi dall'aria un po' bohemien. Da qui non vi resterà altro che aprire gli occhi e ammirare una vista a 360° su La Paz e dintorni.

 

 

Valle della Luna

Cosa vedere a La Paz, Valle della LunaDopo aver concluso la visita al punto più alto della città, è arrivato il momento di lasciare la città per una escursione verso la punta più alta della Cordigliera e in particolare la Valle della Luna.

Al vostro arrivo, una decina di km dal centro di La Paz, vi troverete in un paesaggio unico, un processo naturale di erosione della roccia in una zona montuosa desertica.

Sono serviti migliaia di anni per arrivare a questa insolita morfologia da colori e forme diversi, con numerosi sentieri che consentiranno di attraversarlo, un paesaggio desertico nel canyon del Rio Choqueyapu. La Valle della Luna è raggiungibile da La Paz in bus, un percorso in discesa a 3.400 metri di altitudine che vi permetterà di arrivare in un percorso labirintico accessibile ogni giorno dalle 9 alle 16 acquistando un biglietto di ingresso.

Una volta entrati vi troverete di fronte a due possibili percorsi, uno veloce e uno più lungo, quest'ultimo di circa 45 minuti e assolutamente consigliato.

 

Gli abitanti di La Paz

Cosa vedere a La Paz, gli abitanti
Gli abitanti di La Paz

Più del 90% della popolazione qui è cristiana e per la maggior parte cattolica, ma almeno una volta alla settimana vengono al Mercado de las brujas per trovare la risposta ad ogni esigenza terrena perché, secondo la filosofia locale «Gesù sta in cielo a proteggerci, la Pachamama sta in terra e ci offre ciò che serve per vivere».

Al di là del folklore, La Paz è anche cultura declinata nelle testimonianze architettoniche presenti in città. Dopo aver superato l'impatto con l'altitudine locale e aver imparato a fare tutto con calma per non disperdere energie nell'aria rarefatta, si impara a non mangiare troppo e a bere tanta acqua e tè di coca, foglie naturali e legali da portare con sé e masticarle all'occorrenza. Si impara a vivere il posto, insomma.

Perché La Paz è una città travolgente e sorprendente che accoglie il visitatore e lo distoglie dalle culture omologate per trasportarlo in una dimensione fatta di colori e tradizioni suggestive.

 

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