La Mantia, come trasformare Milano nella Sicilia

La cucina del sud ha uno nuovo spazio a Milano. Parliamo di Oste e Cuoco, il ristorante di Filippo La Mantia che ha aperto in via Poerio all’angolo con Piazza Risorgimento, non troppo distante da Porta Venezia.

E’ un glorioso omaggio alla Sicilia quello dato da La Mantia al publico di Milano, un locale che omaggia non solo la sua regione ma che vuole essere anche un omaggio proprio a Milano con un locale di assoluto buon gusto ed accogliente.
Entrando non mancheranno arredi e ulteriori omaggi a quelli che sono le passioni del cuoco palermitano: moto, musica e foto.

Tante le attenzioni dedicate agli ospiti iniziando da un comodo parcheggio sotterraneo, da una accoglienza estremamente gentile e da tante piccole attenzioni sia prima che durante il pasto nonostante l’ambiente vuole, riuscendoci, essere informale.
Una struttura di ben 1800 metri quadrati con 70 coperti che offrono sia la possibilità di cenare o anche solo di bere un drink, rilassarsi o anche lavorare grazie allo spazio lounge con wifi gratuita, situato a piano terra. L’apertura è alle 7.30 del mattino e sarà possibile assaggiare i piatti fino alle 2 di notte senza interruzione alcuna.

La colazione è di ampio respiro con brioche sfornate al momento e lo spuntino potrà essere degustato con delle crocchette o anche delle arancine.
E’ al primo piano dove si svolge la vera e propria attività ristorativa e dove l’esplosione della Sicilia è più intensa.
Parliamo di piatti eleganti, ben preparati e che rispecchiano il vero sapore isolana come i tradizionali spaghetti alla Norma proposti con ricotta salata ma anche della busiata trapanese con le sarde o ancora le braciole di vitello ripiene con capatina di carciofi.

Nei dolci immancabile la ‘sette veli con mousse al cioccolato’, versione elaborata da La Mantia del celebre dolce che ha vinto la Coppa del Mondo di Pasticceria a Lione nel 1997 e il cui marchio è registrato e la ricetta tenuta gelosamente segreta.
Sempre in tema di dolci immancabile provare il biscotto al cioccolato e la cassata siciliana.

Il locale è elegante e confortevole studiato dall’architetto Piero Lissoni che ha saputo offrire agli ospiti un ambiente caldo ed unico come l’abbraccio della terra di Sicilia.
Pavimenti in legno scuro con pareti tortora contrastati da qualche tocco di colore e arredamento altrettanto elegante tra cui  un tavolino di servizio Cicognino creato da Franco Albini nel 1953.
Lo show cooking è assicurato da una cucina a isola realizzata da Boffi dove potrete non solo vedere il cuoco all’opera ma anche dagli stessi ospiti che potranno trasformarsi in ‘junior chef’ con gli amici.

Il prezzo medio varia dai 18 € per l’antipasto ai 22€ per i primi piatti e i 30€ dei secondi piatti.
La parte dessert viene invece proposta a 15€.

 

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