La mancia negli USA, la guida utile

La mancia negli USA, la guida utile per comprendere quando lasciarla, quale importo offrire e quando si è obbligati a farlo.

Guida alla mancia negli USA

Icona articoloSe è il vostro primo viaggio negli States allora potrebbe esservi utile leggere questa piccola guida alle mance degli  USA. Come prima cosa sappiate che la mancia da quelle parti è molto diversa rispetto a quella europea e, prima di partire, è meglio informarsi prima di fare figuracce.

Quando organizziamo il nostro viaggio sicuramente mettiamo al primo posto la scelta del giusto albergo, la destinazione e, magari, noleggiare una macchina. Quasi certamente non avrete minimamente pensato alle mance che, mentre da noi sono semplicemente volontarie, negli Stati Uniti sono ben altro.

Le mance negli Stati Uniti

Guida alla mance negli Stati Uniti

Se in  Europa la mancia è una ricompensa per un servizio ricevuto di cui siamo contenti, in USA è una tradizione radicata e, a volte, obbligatoria. La chiamano ‘tip’, la potreste trovare sullo scontrino ogni qualvolta prendete un taxi, cenate al ristorante o semplicemente volete fare un taglio a capelli.
In pratica, ogni qualvolta richiedi una qualsiasi prestazione fornita da un dipendente, devi prevedere l’esborso della mancia.

Partiamo subito dal confermare che pur essendo “obbligatoria” il tutto va necessariamente virgolettato. Non troverete, infatti, alcuna legge che vi impone di lasciare una percentuale sull’acquisto ma è una usanza che, di fatto, vale più di qualsiasi legge. Le mance, infatti, non sono un ‘option’ ma sono assolutamente da lasciare.

Altrettanto importante è però ricordarsi che all’estero non esiste il nostro concetto, desueto indubbiamente, di ‘servizio e coperto’. Il costo è solo del prodotto acquistato mentre, come correttamente dovrebbe essere, il servizio deve essere ricompensato a parte.

Problema solo per i turisti?

I consigli sulle mance negli Stati Uniti

Assolutamente no. Indubbiamente i turisti, specie quelli che provengono da altri continenti, avranno dei problemi a districarsi tra percentuali, usanze o importi fissi da lasciare.
Per questo in molte località turistiche è oramai consuetudine indicarlo sullo scontrino, proprio nella voce tips.
Questo significa che se avete pianificato una vacanza ‘low cost’ dovrete indubbiamente affrontare questa ulteriore voce di spesa.

Ma il problema non è, dicevamo, solo per i turisti. Gli americani stessi stanno iniziando a digerire mal volentieri questo obbligo forzato. E’ per questa ragione che i no-tipping restaurants sono sempre più una realtà e semplicemente eliminano la voce mancia aggiungendo una percentuale, devoluta ai camerieri, al costo dei piatti.
Già, perchè le mance servono esclusivamente -almeno nelle intenzioni- a soddisfare il dipendente che, in questo modo, viene assunto con stipendi molto bassi. Il tutto perchè, nel pieno rispetto della legge statunitense, il concetto di mancia contribuirà proprio allo stipendio del dipendente.

Ma non per tutti i dipendenti, però. Se i camerieri ed il personale di sala verrà retribuito proprio con le tips, gli addetti alla preparazione non vedono proprio nemmeno un centesimo. Già, perchè la mancia serve, appunto, per il servizio e invece la qualità del piatto proposto è di per se scontata dal titolare. Anche questa la ragione di ostruzionismo da parte di alcuni cittadini alla pratica delle mance obbligatorie. E’ altrettanto importante sottolineare che questi movimenti sono in realtà presenti da praticamente sempre e che l’effetto sortito è unicamente di qualche variante come quella di aprire dei ristoranti privi del balzello finale. Ma, con molte probabilità, la mancia proseguirà ad essere presente come elemento essenziale della retribuzione.

Come calcolare la mancia?

I consigli sulle mance negli Stati Uniti

Pur essendo piuttosto complicato ricordarsi l’ammontare preciso, in realtà la pratica vi riuscirà piuttosto semplice, una volta compreso il funzionamento. Anche se si potrebbe calcolare una percentuale precisa per ogni acquisto (e talvolta viene appunto indicata sullo scontrino riepilogativo), basatevi su una piuttosto semplice proporzione.

Prendete infatti per qualsiasi acquisto una percentuale che si aggira intorno al 15% del prezzo totale da pagare. Sentitevi liberi, qualora il servizio sia stato particolarmente curato e attento, ad alzarla anche ad un 20% ma anche a scendere ad un 10% qualora invece non siate completamente soddisfatti. L’importo scelto verrà poi lasciato sul tavolo oppure, se pagato con carta di credito, aggiunto durante il pagamento.

E’ però altrettanto vero che le percentuali in questi ultimi anni sono ulteriormente salite. Rimangono esclusivamente percentuali suggerite ma dal 15% oggi siamo arrivati ad un 18-20% come base fino a salire anche al 22%, praticamente il valore dell’IVA italiana.
Ricordatevi sempre che però è semplicemente un dovere e non un obbligo. Questo vi tutela qualora il servizio offerto fosse proprio scadente. Se lasciaste un paio di dollari sarete sicuramente guardati malissimo ma siate certi che nessuno vi verrebbe a rincorrere. Ma, altrettanto, non abusate e ricompensate in maniera equa il personale che vi avrà servito.

Negli alberghi il conto è naturalmente fatto in maniera diversa. Sarebbe un vero e proprio salasso se venisse applicato il medesimo concetto. Qui ci si può orientare intorno al dollaro da lasciare sia ai camerieri che agli addetti alle pulizie per ogni giorno in cui sarete state ospiti. E’ anche la cifra corretta, calcolata per bagaglio, da lasciare ai facchini che vi porteranno e riporteranno i bagagli.

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