La Grand Place di Bruxelles, la più famosa piazza della capitale belga


Cosa vedere nella Grand Place di Bruxelles, veduta
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La Grand Place di Bruxelles

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Icona articolo onemagLa Grand Place è con tutta probabilità il più noto luogo di Bruxelles. Considerata una delle più belle piazze d’Europa, la Grand Place è insignita come Patrimonio Mondiale dall’UNESCO. Qui sono presenti numerosi edifici in stile neoclassico tra cui risultano imperdibili il Municipio e la Casa del Re, poste una di fronte all’altra.

Il noto mercato dei fiori di Bruxelles si trova qui pieno di profumi e colori ed è semplicemente meraviglioso da visitare al mattino. Ogni due anni si svolge l’evento che trasforma la piazza in un unico tappeto allestito con 600.000 fiori freschi. Ci vogliono ben 4 ore di intenso lavoro e centinaio di lavoratori volontari. Scopriamo cosa vedere nella Grand Place di Bruxelles.

 

Il Municipio di Bruxelles

Cosa vedere nella Grand Place di Bruxelles, il MunicipioCon la sua magnifica facciata gotica, il Municipio è indubbiamente una delle prime cose da vedere a Bruxelles. Situato nella Grand Place, la sua realizzazione risale al 1455. Il palazzo del Municipio caratterizzato da un gran numero di finestre ad arco con alcune statue insolite risalenti alla fine del XIV secolo. Particolarmente affascinante è la torre, in gotico brabantino, completata nel 1454 e con una statua in rame che rappresenta San Michele che combatte contro il diavolo. Al suo interno sono da ammirare i pregiati arazzi e i vari affreschi.

location_icon onemagGrand Place 1, 1000 Bruxelles, Belgio
+3222792343

 

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La Maison du Roi

Rimaniamo sempre nella Gran Place per visitare la Maison du Roi, la Casa del Re, oggi il Museo della Città. La susa costruzione risale al 1887 e al suo interno è presente una piccola esposizione con sculture e porcellane risalenti al XVI e il XVIII secolo, oltre a vari dipinti conservati al primo della struttura. Il piano superiore del Museo ospita invece una collezione di vestitini del Menneken Pis, la statuina simbolo della città raffigurante un bimbo intento a urinare dall’alto di una fontana.

La Maison du Roi ha in realtà origine nel 1536 ma a causa delle guerre venne completamente ricostruita nel 1883. In precedenza l’edificio era molto diverso dall’attuale, una struttura di legno conosciuta con il nome di Broodhuis, ovvero la casa del pane.

Il suo scopo era appunto quello di vendere pane e derivati agli abitanti di Bruxelles. Solo nel XV secolo venne realizzato un edificio in pietra, noto come Casa del Duca, adibito allo svolgimento dei ruoli amministrativi del Duca di Brabante. L’attuale nome di Maison du Roi venne assunto solo dopo la incoronazione del duca come Re di Spagna.

 

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Altri luoghi d'interesse

Cosa vedere nella Grand Place di Bruxelles, l'architetturaOltre all’Hotel de Ville e alla Maison du Roi ci sono altri edifici che meritano essere ammirati nella Grand Place. Segnaliamo la Maison de Ducs de Brabant, situata tra i civici 14 e 19, un complesso in stile neoclassico con richiami allo stile fiammingo, sei case della gilda. Poco distante, ai civici 26 e 27 della Grand Place, troviamo Le Pigeon, l’abitazione in cui visse nel 1852 Victor Hugo nel suo periodo di esilio in Belgio.

In una unica struttura troviamo invece le sedi della gilda, Le Renars del 1690Le Cornet del 1697. A fianco il palazzo del Municipio, sulla sinistra guardandolo frontalmente, troviamo una statua in bronzo che gli abitanti sono soliti ad accarezzare sul braccio. E’ la statua del patriota Everad’t Serclas, scomparso per difendere la città, che si ritiene porti fortuna a tutti coloro che le porgono una carezza.

Conclusa la nostra accurata visita alla piazza è il momento di visitarne i dintorni. A breve distanza, attraversando la Rue au Beurre, raggiungeremo la Chiesa di San Nicola (indirizzo). Restaurata in diverse occasioni, la facciata risale al 1956 mentre al suo interno sono ancora visibili alcuni elementi risalenti alla sua prima realizzazione, nel periodo medievale.
L’ambiente interno è caratterizzato da un colore tendenzialmente chiaro, offerto dalle colonne, che contrastano le pareti, di colore scuro a causa delle travi che le ricoprono.

Conclusa la vostra visita all’edificio ecclesiastico, non rimarrà che proseguire per raggiungere l’edificio che fino al 2015 ha ospitato la Borsa (indirizzo). La sua costruzione risale al 1873 in stile neoclassico, realizzando un edificio che nel XIX secolo è stato premiato e decorato in più occasioni. La struttura non è aperta alle visite interne.

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