La collina di Petrin a Praga, la torre della televisione

La collina di Petrin a Praga


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La collina di Petrin a Praga

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Torre Petrin Praga, mappa
© Apple Maps

icona-articoloLa collina di Petrin è uno dei colli che spalleggia la città di Praga. Riconoscibile facilmente già dal centro città, il punto principale di richiamo è naturalmente la sua Torre d’osservazione, una copia in piccolo della Torre Eiffel. La collina di Petrin attira ogni anno migliaia di turisti principalmente per il panorama che spazia sulla città, garantendo una delle migliori viste su Praga. E’ anche una delle aree più incontaminate della città e in assoluto la più grande area verde di Praga.

Durante l’Alto Medioevo la collina era parte integrante della vasta foresta che contornava la periferia della città e ospitava uno dei vigneti di Re Carlo. Nel corso del tempo giardini e orti iniziavano a rimpiazzare gran parte del bosco. Oggi sono sopravvissuti quasi esclusivamente alberi da frutta, che alla fioritura primaverile creano un colorato paesaggio. L’area della collina è oltretutto una delle mete preferite dalle coppie e dalle famiglie con bambini. I sentieri che serpeggiano lungo la collina e le annesse vedute rendono la zona particolarmente romantica.

Numerose le strade che permettono di raggiungere la collina di Petrin. La principale è quella da via Úvoz, raggiungibile facilmente dalla Città Vecchia attraversando il fiume Moldava e proseguendo diritto. La si può raggiungere anche a piedi dal monastero di Strahov ma potrete anche superare facilmente la salita salendo sulla Lanová dráha, la funicolare che parte da via Újezd e ogni giorno, dalle 9.15 alle 20.30, compie il percorso ogni 10 minuti. La funicolare fa anche due fermate, la prima è al ristorante alla Nebozízek, che offre vedute fantastiche sulla città, e la seconda all’antico vigneto desiderato da Re Carlo.

 

La Torre di Osservazione

Collina di Petrin a Praga, la torre di osservazione

Che si sia scelto di raggiungere la collina di Petrin a piedi o in funicolare, al vostro arrivo ammirerete immediatamente la piccola Torre Eiffel, la Torre panoramica. Facilmente riconoscibile e alta un quarto rispetto alla più celebre parigina, è stata costruita solo due anni dopo alla Torre Eiffel, nel 1891. La scelta di farne una copia non fu casuale ma voluta dopo che un gruppo di soci del Touring Club ceco andò in visita nella capitale francese rimanendo entusiasti della recente installazione. Al loro rientro in patria fondarono un comitato con lo scopo di verificare l’idea di farne una copia in piccolo nella capitale ceca.

La scelta fu accettata di buon grado e nel mese di Marzo del 1891 venne dato il via per la costruzione. Ancora oggi la torre testimonia gli ottimi rapporti tra Francia e Repubblica Ceca.

 

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Visita alla Torre panoramica

La torre Petrin di Praga, osservatorio

La Torre panoramica di Petrin è sicuramente il miglior modo per osservare Praga dall’alto. Durante le giornate di sole è possibile spaziare molto oltre, ammirando buona parte della Boemia. Se volete visitarlo sappiate che l’unico modo per raggiungerlo è quello di percorrere i 299 gradini che vi separano dalla piattaforma panoramica oppure, per le persone invalide, salire sull’ascensore che però vi permetterà di raggiungere solo la parte intermedia.

Una volta entrati potrete visitare il museo, presente al piano seminterrato e al piano terra, che racconta la storia della torre e anche della collina che la ospita.

 

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Labirinto degli Specchi

La collina di Petrin a Praga, il labirinto degli specchi

La collina di Petrin non ha unicamente come sola attrazione la Torre panoramica. E’ infatti presente un ulteriore richiamo, quello probabilmente preferito dai visitatori più piccoli. Parliamo del Labirinto degli Specchi, installato all’interno di una struttura che ricorda un castello neogotico. La sua inaugurazione è avvenuta sempre nel 1891, anno della Mostra del Giubileo e la sua collocazione originaria era accanto al Palazzo dell’Industria.

Oltre al labirinto nella medesima struttura è presente la stanza dei diorami che merita visitare per la presenza di un quadro di 80 metri quadrati che riporta la battaglia del 1648 con gli svedesi in attacco dei cittadini di Praga.

L’attrazione è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18 da novembre a febbraio mentre a marzo la chiusura è posticipata alle 20 mentre da aprile a settembre alle 22. Il costo di ingresso è di  90 CHZ per adulto, poco meno di 4 euro, 70 CHZ il biglietto ridotto e 250 CHZ quello famigliare. L’intera visita dura all’incirca 30 minuti.

 

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Muro della Fame

Collina di Petrin, Praga, Muro della fameSuperato il Labirinto degli Specchi si giungerà al Muro della Fame, l’unica aree esistente delle antiche fortificazioni costruite nel 1360 da Carlo IV. Costruita nel 1362, il suo scopo era quello di fortificare ulteriormente il Castello di Praga, un lungo muro di 1.178 metri costruito in meno di 24 mesi. Le sue dimensioni erano imponenti con un’altezza di oltre 4 metri e uno spessore di quasi 2 metri. Venne restaurato per la prima volta nel 1624 prima di essere nuovamente fortificato nel XVIII secolo su ordine dell’imperatrice Maria Teresa.

Il suo insolito nome ricorda la carestia del 1361 quando Carlo IV, preoccupato per la mancanza di cibo del suo popolo, diede lavoro a sempre più persone per la realizzazione del muro, dando a più persone possibile la possibilità di sfamarsi. I resti del Muro della Fame rimangono però particolarmente ben conservati per tutta la sua lunghezza circa 1,2 km e quasi 8 metri di altezza.

 

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Chiesa di San Lorenzo

 

Collina di Petrin, la chiesa di San LorenzoUna delle icone assolute del luogo è la Chiesa di San Lorenzo, poco distante dal Labirinto degli Specchi e oltre al Muro della Fame. L’edificio ecclesiastico, uno dei pochi nella Collina di Petrin, è facilmente riconoscibile per la sua colorazione rossastra e per i suoi caratteristici campanili con la cima a forma di cipolla.

La Chiesa di San Lorenzo risale al 1784, costruita su un sito di una più antica cappella di epoca romanica, caratterizzata da una sola navata e risalente alla metà del 12° secolo. Dell’antica cappella erano rimaste due finestre, anch’esse di epoca romanica, che successivamente murate durante un successivo restauro.

La nuova chiesa venne ricostruita in stile barocco e venduta, insieme all’annesso cimitero, come casa residenziale con diversi piccoli appartamenti. Solo nel 1935 venne acquistata dalla Chiesa cecoslovacca con lo scopo di farla riportare allo splendore originale, fallendo per mancanza di fondi.

La chiesa venne quindi adibita a sala espositiva e musicale, conservando comunque le sue peculiarità architettoniche. Venne usata per i concerti al coperto del Festival della Primavera di Praga e per la registrazione della musica rinascimentale e barocca.

 

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Osservatorio

Collina di Petrin, Osservatorio AstronomicoPercorrendo in direzione opposta la strada che raggiunge la torre è possibile recarsi nell’Osservatorio. L’Osservatorio è aperto al pubblico e offre ai visitatori la possibilità di provare alcuni dei più potenti telescopi del paese. All’interno è presente una piccola mostra museale che espone alcuni degli antichi strumenti astronomici. Il suo aspetto odierno risale ad una vasta ristrutturazione effettuata a metà degli settanta del XX secolo. Le attrazioni turistiche più interessanti offerte dall’osservatorio sono, senza dubbio, l’osservazione pubblica del cielo diurno e notturno, un’esposizione permanente di astronomia e la visita dell’attrezzatura tecnica dell’osservatorio.

Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2021


 

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